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Servizi di Bassa Soglia e Prima Accoglienza a favore di adulti, che versano in condizione di povertà estrema

Serie di interventi socio assistenziali di Prima Accoglienza, che consentono alle persone in condizione di marginalità una prima risposta ai bisogni primari.

Argomenti
Welfare

Gli interventi sono rivolti a persone adulte, che versano in condizione di povertà estrema, che stanno attraversando momento di fragilità personale, famigliare, relazionale, socio economica e che, nella maggior parte delle situazioni, sono “senza dimora”. Nel caso in cui a versare in condizioni di marcato disagio sociale ed economico siano donne con figli, gli interventi vengono attivati sia per la mamma, che per i propri bambini.

Con l’attivazione e l’offerta dei servizi di Bassa soglia si intende offrire una risposta a un bisogno primario e urgente, e al contempo favorire la costruzione di relazioni di fiducia e d’aiuto significative tra persone e operatori, affinché i beneficiari possano iniziare un percorso di fuoriuscita dalla marginalità, con l’obiettivo di reinserimento nel contesto sociale di appartenenza.

L’attivazione dei servizi di Prima Accoglienza parte dalla presenza di un momento di criticità della persona, per mettere poi al centro del progetto individualizzato le risorse e le potenzialità del soggetto e del suo nucleo famigliare, in una logica di empowerment, affinché si condivida e imposti con lui un percorso verso l’autonomia.

La rete dei servizi di Prima accoglienza del Comune di Parma prevede:

  • Dormitorio Comunale maschile “CANT” (Strada santa Margherita n. 8), che accoglie uomini maggiorenni, sia italiani che stranieri, in regola con il permesso di soggiorno. La struttura è aperta tutti i giorni dalle 20.00 alle 8 del mattino successivo.
  • Dormitorio Comunale femminile “Cento Lune” (Via Saffi n. 45), che ospita donne maggiorenni italiane e straniere, con regolare permesso di soggiorno. In caso di donne con figli minori, il progetto è esteso anche a loro.
  • Il Comune di Parma in collaborazione con la Fondazione Caritas Sant’Ilario, offre un servizio di mensa in Via Turchi n. 10, che è aperto dal lunedì al sabato, per pranzo e cena e la domenica a pranzo,
  • un servizio docce per uomini e per donne in situazione di povertà estrema, attivo dal lunedì al sabato (uomini dalle 7.30 alle 9 – donne dalle 9.15 alle 10.45).

A chi si rivolge

Adulti (uomini e donne), italiani e stranieri, che versano in una condizione di povertà e marginalità estrema. Si tratta, prioritariamente, di persone senza dimora.

Accedere al servizio

Come si fa

L’accesso al Servizio avviene tramite colloquio e prima valutazione della situazione presso il “Punto di Ascolto” Caritas, sito in Piazza Duomo n. 3.

Il punto di ascolto è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 12.

Cosa serve

Per accedere ai servizi deve essere presente una situazione, anche solo temporanea, di accertato disagio socio economico.

Nel caso in cui le persone siano in carico ai servizi sociali territoriali vi deve essere l’adesione delle stesse a un percorso individualizzato.

Tempi e scadenze

I tempi dipendono dalla valutazione della singola situazione, e dalla progettualità condivisa con l’interessato.

La permanenza presso le strutture notturne di accoglienza è temporanea e subordinata alla valutazione del servizio sociale oltre che alla condivisione di un progetto di aiuto.

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

16-05-2022 14:05

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