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A chi è rivolto

A coloro che abbiano ricevuto un avviso di accertamento per il mancato, parziale o tardivo pagamento dell’imposta IMU o per omessa dichiarazione ed intendano richiedere il riesame dell'atto.

Descrizione

Il Comune, nell'ambito della propria attività di controllo, può notificare entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello nel quale la dichiarazione andava presentata o il versamento è stato o doveva essere effettuato, avviso di accertamento per omessa, tardiva o infedele dichiarazione oppure per mancato o parziale o tardivo pagamento dell'imposta.

Il contribuente destinatario di un avviso di accertamento IMU, nel caso riscontri inesattezze o errori, può chiedere il riesame in autotutela dell’atto amministrativo, al fine di ottenere un provvedimento di annullamento o di rettifica dell'atto, senza la necessità di ricorrere agli organi giurisdizionali.

Alcuni esempi di inesattezze possono essere:

  • errori di persona
  • errori logici o di calcolo
  • doppia imposizione
  • mancata considerazione di versamenti regolarmente effettuati
  • mancata considerazione di aliquote agevolate, detrazioni ecc.

L’istanza va presentata entro 60 giorni dalla notifica dell’atto, deve essere motivata e deve evidenziare l'errore commesso; è, inoltre, necessario, allegare la documentazione probatoria non in possesso dell'ente (ad esempio bollettini di pagamento, notifiche di rendite, ecc.).

Il procedimento di riesame non sospende i termini per presentare ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria avverso l'atto di accertamento del tributo e deve quindi essere tempestivamente presentata.

Dal 1° gennaio 2020 l'avviso di accertamento ha valore di intimazione ad adempiere, entro il termine per presentare ricorso, all'obbligo di versare gli importi riportati che comprendono imposte, interessi e sanzioni; ai sensi del D. Lgs. 31/12/1992 n. 546 e ss. mm. ii. contro l'avviso di accertamento è ammesso ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria entro 60 giorni dalla data di notifica.

Ai sensi dell’articolo 16 bis del D.Lgs. 546/92 la notifica e il successivo deposito del ricorso presso la Corte di Giustizia Tributaria devono essere eseguiti esclusivamente in modalità telematica. Tale obbligo non sussiste per i contribuenti che stanno in giudizio senza difensore per le controversie fino a € 3.000.

Come fare

Al fine di soddisfare le esigenze di celerità e di semplificare la procedura, gli interessati devono presentare istanza on-line, tramite accesso al Portale del Contribuente con SPID. Non è possibile inviare l’istanza con altre modalità.

Deve essere presentata un’istanza per ogni avviso di accertamento IMU.

Se si vuole presentare istanza tramite una persona delegata, è necessario seguire la precisa procedura di delega, come descritta nel Portale del Contribuente.

Cosa serve

  • credenziali SPID

Cosa si ottiene

L'Ufficio verifica la motivazione della richiesta di riesame e procede all'eventuale rettifica, annullamento o conferma dell'atto.

Tempi e scadenze

I termini per la conclusione di questo procedimento sono pari a 30 (trenta) giorni dalla data in cui la richiesta è stata inoltrata.

Il termine è interrotto dalla richiesta di documentazione integrativa o di chiarimenti necessari, e anche se devono essere reperiti elementi istruttori in uffici esterni al Comune, per il tempo necessario ad ottenerne risposta.

Se il cittadino non fornisce i chiarimenti entro i termini necessari per la definizione del procedimento, la richiesta viene archiviata.

Le disposizioni in materia di sostituto del responsabile del procedimento in caso d'inerzia non si applicano ai procedimenti tributari ai sensi dell'art. 1, co.2, del DL 5/2012, convertito con L. 04 aprile 2012 n. 35.

Quanto costa

Nessuno

Vincoli

L’istanza di riesame può essere presentata entro 60 giorni dalla data di notifica dell’avviso di accertamento.

Procedure collegate all'esito

La verifica della completezza della domanda è effettuata immediatamente dal Sistema informatizzato al momento dell’inoltro dell’istanza. Le istanze non inoltrate non vengono istruite.

La verifica del merito della domanda è effettuata a seguito dell’inoltro dell’istanza.

Verranno effettuati controlli sulle dichiarazioni rese e nel caso in cui l’esito dei controlli abbia dato esito negativo, verrà data comunicazione all’interessato.

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Contatti

Regolamentazione delle entrate tributarie dell’ente, proposta di definizione delle aliquote, delle tariffe e delle agevolazioni dei tributi locali, cura dei rapporti con l’utenza e i contribuenti, gestione degli impianti affissivi e dell’arredo urbano...

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43121 Parma

Per le pratiche non gestibili a sportello, l’accesso ai servizi di back office dello Sportello Entrate rimane possibile previo appuntamento da fissare mediante il portale di prenotazione.

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Ultimo aggiornamento: 17-07-2024, 09:20