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A chi è rivolto

A coloro che abbiano pagato al Comune di Parma delle somme a titolo di IMU, che in realtà sono in eccesso o che ritengono non essere dovute.

Descrizione

Il Contribuente che ha pagato al Comune di Parma delle somme a titolo di IMU che in realtà sono in eccesso o che ritiene non dovute, può presentare domanda di rimborso - sia per quanto riguarda la quota di imposta comunale, che per l'eventuale quota riservata allo Stato - utilizzando esclusivamente il servizio on-line, con accesso tramite SPID, e specificando i motivi della richiesta per:

  • avere la restituzione delle stesse;

oppure

  • per ottenere la possibilità di compensare il proprio credito IMU con gli importi a debito delle annualità IMU successive a quelle oggetto di richiesta fino all’esaurimento dell’importo da rimborsare.

L'istanza di rimborso/compensazione deve essere presentata entro il termine perentorio di cinque anni dal giorno del versamento eccedente effettuato.

La procedura informatizzata di rimborso/compensazione IMU avviene su istanza di parte e prevede la presentazione, da parte del contribuente interessato, di una apposita domanda utilizzando esclusivamente il servizio on-line, con accesso tramite SPID.

L’istanza online può essere presentata dallo stesso soggetto di imposta o da parte di un suo delegato, dotato di mandato di rappresentanza o altri allegati specifici per la tipologia di delega (nel caso di più eredi – Allegato A dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relative alla delega di incasso a favore di un solo erede; nel caso di tutore – Allegato B dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alla nomina o atto di nomina del tutore).

L’istanza di rimborso può essere presentata entro 5 anni decorrenti dalla data del versamento eccedente effettuato.

Si ricorda che è obbligatorio motivare la domanda; allegare eventuali documenti a sostegno della stessa; scegliere fra rimborso o compensazione (nel caso in cui si opti per il rimborso, indicare l’IBAN del conto bancario intestate o cointestato al soggetto d’imposta richiedente e caricare la scansione dell’IBAN).

Come fare

Al fine di soddisfare le esigenze di celerità e di semplificare la procedura, gli interessati devono presentare le domande on-line, tramite accesso con SPID. Non è possibile inviare la domanda con altre modalità.

Deve essere presentata una domanda per ogni soggetto di imposta.

Se il modello viene presentato tramite una persona delegata, al modello devono inoltre essere allegati:

  1. Scansione del documento d’identità del delegante, in corso di validità;
  2. Mandato di rappresentanza, sottoscritto dal delegante;
  3. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla delega di incasso a favore di un solo erede sottoscritta da ogni co-erede (Allegato A);
  4. Atto di nomina del tutore o dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alla nomina (Allegato B).

Si precisa che:

  • nel caso in cui il soggetto d’imposta sia defunto e la richiesta venga presentata dagli eredi, alla richiesta deve essere allegata la Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla delega di incasso a favore di un solo erede sottoscritta da ogni co-erede (Allegato A);
  • nel caso in cui sia stato nominato un tutore del soggetto d’imposta, alla richiesta deve essere allegato l’atto di nomina o la dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alla nomina (Allegato B).

Cosa serve

  • credenziali SPID;
  • scansione di un documento d’identità del delegante in corso di validità, nel caso in cui la compilazione on-line del modulo di domanda avvenga da parte di una persona delegata;
  • mandato di rappresentanza, nel caso in cui la compilazione on-line del modulo di domanda avvenga da parte di una persona delegata;
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla delega di incasso a favore di un solo erede sottoscritta da ogni co-erede (Allegato A), nel caso in cui il soggetto d’imposta sia defunto;
  • Atto di nomina del tutore o dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alla nomina (Allegato B), nel caso in cui il soggetto d’imposta sia sottoposto a tutela;
  • eventuale scansione dei versamenti F24 effettuati (obbligatori nel caso in cui l'importo IMU sia stato versato oltre che al Comune anche allo Stato);
  • Copia IBAN del conto corrente sul quale accreditare il rimborso;
  • COPIA COORDINATE BANCARIE nel caso di conto corrente all’estero;
  • eventuali altri allegati (max 3).

Cosa si ottiene

L’Ufficio Tributi ed Entrate fornisce un provvedimento espresso con il quale il Contribuente è informato dell’accoglimento totale o parziale del rimborso e/o della compensazione, della dovuta compensazione del credito IMU con debiti sia tributari che patrimoniali, del diniego definitivo e motivato dell’istanza.

Tempi e scadenze

I termini per la conclusione di questo procedimento sono pari a 180 giorni dalla data in cui la richiesta è stata inoltrata.

Il termine è interrotto dalla richiesta di documentazione integrativa o di chiarimenti necessari, e anche se devono essere reperiti elementi istruttori in uffici esterni al Comune, per il tempo necessario ad ottenerne risposta.

Se il cittadino non fornisce i chiarimenti entro i termini necessari per la definizione del procedimento, la richiesta viene archiviata.

Quanto costa

Nessuno

Vincoli

L’istanza di rimborso può essere presentata entro 5 anni decorrenti dalla data del versamento eccedente effettuato.

Il Comune di Parma non rimborsa somme inferiori o uguali ad €12.

Il conto corrente, sul quale dirottare il rimborso, deve essere intestato o cointestato al soggetto d’imposta o al suo erede.

Procedure collegate all'esito

La verifica della completezza della domanda è effettuata immediatamente dal Sistema informatizzato al momento dell’inoltro dell’istanza. Le istanze non inoltrate non vengono istruite.

La verifica del merito della domanda è effettuata a seguito dell’inoltro dell’istanza.

Verranno effettuati controlli sulle dichiarazioni rese e nel caso in cui l’esito dei controlli abbia dato esito negativo, verrà data comunicazione all’interessato.

Verranno effettuati controlli sulla posizione dei dovuti versamenti all’Ente e, laddove il Comune di Parma riscontri dei debiti sia di natura tributaria che patrimoniale, l’Ente procederà ad emettere opportuno provvedimento di compensazione ai sensi dell’articolo 56 del Regolamento Generale delle Entrate Comunali.

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Dove rivolgersi

Regolamentazione delle entrate tributarie dell’ente, proposta di definizione delle aliquote, delle tariffe e delle agevolazioni dei tributi locali, cura dei rapporti con l’utenza e i contribuenti, gestione degli impianti affissivi e dell’arredo urbano...

Largo Torello de Strada, 11/a

43121 Parma

Attraverso il Sistema informatizzato è possibile inviare delle richieste di supporto tecnico oppure delle richieste di contatto.

A seguito di richiesta di supporto tecnico, il compilante viene assistito da tecnici Informatici; a seguito di richiesta di contatto, il compilante viene assistito dall’Ufficio Tributi ed Entrate.

Documenti

Contatti

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Per le pratiche non gestibili a sportello, l’accesso ai servizi di back office dello Sportello Entrate rimane possibile previo appuntamento da fissare mediante il portale di prenotazione.

Largo Torello de Strada, 15/a – DUC B

43121 Parma

Qualità del servizio

Standard di qualità

IndicatoreValore garantitoRisultati anno precedente
Compilazione istanze servizi on line: tempo intercorrente tra la domanda di tutoraggio e l'erogazione del servizio1 giorno lavorativoN.D.

Suggerimenti e reclami

Nel caso di mancato rispetto degli standard garantiti, il cittadino può scrivere a urp@comune.parma.it  inserendo come oggetto della mail Carta dei Servizi: reclamoIl Comune di Parma prenderà in carico il reclamo e fornirà una risposta entro 30 giorni dalla presentazione del reclamo.Qualora sia accertata la responsabilità del Comune di Parma, si prevede la seguente forma di indennizzo:

  • Voucher gratuito per 1 ingresso alla Camera di San Paolo

Il Comune non ha alcuna responsabilità se il disservizio è dovuto a cause di forza maggiore o a fatto imputabile al cittadino/utente.

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Ultimo aggiornamento: 26-06-2025, 11:30