NOTIZIE / 18.09.20 / CULTURA

LENZ Re Openinig: tre nuove creazioni

Festival autunnale: 25a edizione di Natura Dèi Teatri.

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Première a Parma per tre nuovi assoli dell’inesauribile ricerca performativa di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto. Per giungere, nel mese di novembre, a un’edizione all women del Festival Natura Dèi Teatri.

 

Altro stato, Flowers like stars?, Hipógrifo violento: questi i titoli delle nuove creazioni di Lenz Fondazione, realizzate a partire da diverse opere di Calderón de la Barca nel segno del nuovo corso di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, che dal 24 settem-bre al 10 ottobre saranno presentate in prima nazionale a Parma nell’ambito del pro-getto RE-Opening MONDI NUOVI, per restituire finalmente alla città la vitalità creativa dei grandi spazi ex industriali di Lenz Teatro.

«Tra passato e presente, la prima parte del progetto di Lenz per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 riparte, dopo la sospensione delle attività nei mesi del lockdown, dalla trasposizione contemporanea dell’autore barocco spagnolo Calderón de la Barca per prefigurare - contro ogni prevedibile ed errata distopia - un ipotetico ‘quadro favolo-so’ dell’umanità del futuro» suggeriscono Maria Federica Maestri e Francesco Pititto in merito ai tre ritratti scenici - realizzati su musiche di Claudio Rocchetti - interpretati dalle altrettanto iconiche protagoniste della loro visionaria ricerca performativa: Hipógrifo vio-lento e Flowers like stars? (debutto il 24 settembre) performati rispettivamente da Sandra Soncini e Valentina Barbarini, Altro stato (debutto l’8 ottobre) vede in scena la straordi-naria attrice sensibile Barbara Voghera.

«Ogni lavoro impone una propria lingua, una specifica metodologia di approccio: non so-lo al testo, ma alla fisica scenica. La drammaturgia dei tre nuovi soli calderoniani – Altro stato, Hipógrifo violento, Flowers like stars? – è una rifrazione della biografia delle attrici» spiega Maria Federica Maestri «Il teatro barocco è generalmente considerato un teatro di identità allegoriche: Uno rappresenta Tutti, la parabola dell’Uomo vale per l’intera Umanità. All’opposto nella nostra lettura di Calderón la funzione degli eroi negativi o am-biguamente positivi – quali Sigismodo, Rosaura, Clarino, Fenix, Fernando – esalta la debo-lezza, la vulnerabilità, i turbamenti di quelle figure, trasformandoli in soggetti disturbati e disturbanti».

Affiancheranno le performance live due installazioni visuali e sonore: Mondi Nuovi, viag-gio visuale neobarocco attraverso le imagoturgie – immagini complementari alla dramma-turgia e alla scena - de La vita è sogno, Il grande teatro del mondo, La vida es sueño, Il principe costante e Il magico prodigioso, che nel corso degli anni Maestri e Pititto hanno dedicato alla traduzione contemporanea del grande protagonista del Siglo de oro Pedro Calderón de la Barca e Melancolía contromano - da Il principe costante – documentario girato in Marocco e in Spagna nel 2006.

È inoltre in programma il 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il seminario di studi Futuro sensibile.

Queste creazioni sono parte di un più ampio progetto di Lenz Fondazione che culminerà nel mese di giugno 2021 nell’allestimento site-specific de La vita è sogno, commissione speciale per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21.

La progettualità aperta e dinamica di Lenz, rivolta ad un pubblico partecipante, proseguirà dall’11 al 27 novembre con l’edizione numero 25 del Festival Internazionale di Visual & Performing Arts Natura Dèi Teatri, un'edizione totalmente interpretata dalle opere performative di artiste di diverse generazioni e provenienze e dalle riflessioni di protago-niste e studiose della scena contemporanea: «Un messaggio politico e culturale molto chiaro» aggiunge Maria Federica Maestri «che vuole evidenziare la potenza espressiva e la densità estetica delle donne nel panorama artistico contemporaneo».

Al Festival Natura Dèi Teatri 2020 saranno presentate creazioni coreografiche, poetiche, musicali, critiche, performative di Alessandro Bedosti, Antonella Bertoni, Maria Federi-ca Gesù, Mariangela Gualtieri, Chiara Guidi, Fiorella Iacono, Susanna Mati, Silvia Mei, Antonella Oggiano, Stefania ?Alos Pedretti, Claudia Sorace, Silvia Rampelli, Cristina Kristal Rizzo, Doris Uhlich e, per Lenz Fondazione, di Maria Federica Maestri, France-sco Pititto, Valentina Barbarini, Monica Barone, Lara Bonvini, Sandra Soncini, Carlotta Spaggiari, Barbara Voghera, Francesca Ruggerini e del musicista elettronico tedesco Lillevan. Il programma artistico del festival prevede dialoghi e tavoli di confronto proget-tuale sulle questioni di genere in campo artistico e sociale.

Tra ottobre e dicembre, dopo la realizzazione di una intensa attività in remoto nella scorsa primavera, riprende dal vivo il progetto pluriennale condotto in collaborazione con AUSL Parma con due laboratori di sensibilizzazione teatrale e un percorso di didattica dello sguardo. Con il gruppo storico di pazienti lungodegenti psichici si attiverà la prima parte del tracciato finalizzato al compimento del grande allestimento La Vita è Sogno per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+2021, che si concluderà a dicembre con un primo studio aperto al pubblico. Continua il percorso con i bambini e gli adolescenti afferenti al servizio di Neuropsichiatria, che per il secondo anno saranno coinvolti in un progetto la-boratoriale costruito sulle funzioni principali drammatiche dell’opera di Calderón. Infine, si riattiverà il percorso di audience development Visioni, rivolto ad utenti di gruppi di auto-mutuoaiuto e finalizzato allo sviluppo di strumenti interpretativi della semantica del con-temporaneo in un'ottica di incremento dell'accessibilità per persone solitamente escluse dalla fruizione dei linguaggi teatrali contemporanei.

Un’anticipazione: nei primi mesi del 2021 Maria Federica Maestri guiderà all’Università IUAV di Venezia il corso teorico-pratico Creazione di un ambiente performativo-visuale-sonoro contemporaneo. Punto di partenza della ricerca artistica che la direttrice artistica di Lenz condividerà con gli studenti: la Genesi, la Creazione, le Sacre Scritture.

 

Calendario RE-Opening MONDI NUOVI

Flowers like stars? 24, 25 settembre ore 20.45; 26 settembre ore 18.45

Hipógrifo violento 24, 25 settembre + 8, 9 ottobre ore 21.45; 26 settembre + 10 otto-bre ore 19.45

Altro stato 8, 9 ottobre ore 20.45; 10 ottobre ore 18.45

Mondi Nuovi 24, 25 settembre ore 20.00; 26 settembre ore 18.00

Melancolía contromano 8, 9 ottobre ore 20.00; 10 ottobre ore 18.00

 

Festival Natura Dèi Teatri 11-27 novembre

 

Lenz Teatro si trova in via Pasubio 3/e a Parma. Per informazioni e prenotazioni: 0521 270141, 335 6096220, info@lenzfondazione.it, www.lenzfondazione.it.

Tutte le fasi del progetto RE-Opening MONDI NUOVI e del Festival Natura Dèi Teatri si svolgeranno nel rispetto del protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

 

Per la realizzazione delle proprie attività 2020, Lenz Fondazione si avvale del sostegno di: MiBACT - Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Par-ma | Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, AUSL Parma – Dipartimento assistenziale di sa-lute mentale e dipendenze patologiche, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Crédit Agricole, Instituto Cervantes, Chiesi Farmaceutici, della collaborazione di Università degli Studi di Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, Fondazione Arturo Toscanini, Associazione Ars Can-to, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Parma, Associazione Segnali di Vi-ta_Il Rumore del Lutto, Teatro delle Moire | Danae Festival, del patrocinio di Arcigay Associazione LGBTI+ Italiana e del Goethe-Institut Mailand.

Partecipano | Guerra Michele
Luoghi | teatro lenz

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