Comunicati Stampa

19.09.14 / BILANCIO / Foto di Matteo Fornari

Presentazione del Bilancio del Comune

Risanamento, garanzia dei servizi alla persona e progettualità future nel Bilancio 2014 - 2016 del Comune di Parma.


Presentato al cinema Astra, nella serata di giovedì, il Bilancio di previsione 2014 e il pluriennale 2014 - 2016. Prosegue il percorso di risanamento intrapreso dell’Amministrazione Pizzarotti con una riduzione del debito del 37%, questo senza incidere sulla qualità e quantità dei servizi alla persona: cioè servizi sociali e istruzione. Cultura, trasporti, viabilità, verde pubblico, sport, sicurezza urbana e investimenti sono altre voci che completano il quadro del documento contabile dell’ente che è stato illustrato dal sindaco Federico Pizzarotti, dall’assessore al bilancio Marco Ferretti e dall’assessore ai lavori pubblici, urbanistica, edilizia privata ed energia Michele Alinovi, nel corso della serata.

Un atto di trasparenza che il Comune ha inteso proporre all’intera città per dare conto dell’attività svolta, della progettualità in atto e di quella futura. Per l’occasione è stato stampato un pieghevole in cui viene illustrato in modo sintetico e comprensibile il bilancio, uno strumento a disposizione di tutti i cittadini. E proprio il primo cittadino ha posto l’accento sulla partecipazione e la condivisione, sottolineando come sia possibile per i cittadini scrivere direttamente al sindaco, anche sul bilancio, utilizzando l’indirizzo di posta elettronica: letterealsindaco@comune.parma.it.

Il Bilancio 2014 traccia le linee guida che l’Amministrazione intende percorrere nel governo della città, partendo da un’eredità non facile come il debito di 875 milioni di euro (consolidato Comune e partecipate) che Pizzarotti si è trovato a gestire nel 2012 e che si è ridotto, oggi, a 550 milioni. Un percorso virtuoso che ha visto, nonostante il quadro generale economico finanziario segnato da un lungo e persistente periodo di crisi e recessione, il Comune impegnato con forza a garantire un futuro basato sulla certezza delle risorse e la riduzione del debito, sia in riferimento alla gestione del bilancio comunale, che alla gorvernance delle società partecipate. Il Comune oggi è in grado di pagare regolarmente i fornitori. Nel 2011, le fatture scadute, in capo al Comune, ammontavano a 129 milioni di euro, si sono ridotte a 48 milioni nel 2012, con l’azzeramento nel 2013.

Le spese di parte corrente sono stimante in 238 milioni di euro, finanziate con entrate tributarie, trasferimenti ed entrate extratributarie.  Di questi, 65 milioni verranno impiegati per dare seguito ai servizi attinenti al welfare con la gestione di strutture e servizi rivolti ad anziani, minori, disabili, famiglie e adulti in difficoltà. Per l’istruzione il Comune ha previsto a bilancio 25 milioni di euro che serviranno per garantire il funzionamento di asili nido e scuole d’infanzia comunali, ma anche per diversi progetti che interessano le scuole dell’obbligo. Per la manutenzione di strade, segnaletica e patrimonio sono 16 milioni e 500 mila euro le risorse necessarie; ammontano a 2 milioni e mezzo di euro le risorse destinate a manutenzione verde e impianti sportivi e 3 milioni i fondi per ristrutturazione e manutenzione scuole ed edilizia sociale. Altri servizi di particolare rilevanza sono mobilità, rifiuti e illuminazione con 64 milioni; cultura 10 milioni; giustizia e polizia locale 12 milioni, turismo e sviluppo economico 2 milioni; sport 4 milioni e 56 milioni per il funzionamento della macchina comunale, rimborso mutui e fondo rischi.

Agevolazioni fiscali. Per le entrate tributarie, la Iuc – Imposta Unica Comunale –  comprende Imu seconda casa, Tari e Tasi, l’assessore ha illustrato le agevolazioni fiscali legate all’Imu seconda casa per affitti garantiti e a canoni concordati, per affitti a studenti universitari e per parenti fino al primo grado. Per la Tasi le agevolazioni sono legate all’Isee. Inoltre sono previste riduzioni Tari per le attività commerciali.

Tra i risultati, la piantumazione in città di 1.200 alberi, un incremento del turismo del + 7 % rispetto allo scorso anno, il raggiungimento del 70 % di raccolta differenziata, un incremento di 350 alloggi pubblici; un aumento della partecipazione attraverso la promozione di incontri pubblici che sono stati più di 100. Inoltre Parma è entrata a far parte dell’Associazione di Comuni virtuosi, è stata aperta la nuova stazione ferroviaria, sono stati rimossi 8.500 metri quadrati di amianto dalle scuole, il sito del Comune si è distinto a livello nazionale per esser 100% trasparente e sono stati realizzate nuove corsie bus con un incremento del 25%.

Nella parte investimenti, l’assessore Michele Alinovi, ha fatto riferimento ad alcuni progetti strategici per l’Amministrazione. “Ammonta a 31 milioni e 600 mila euro – ha precisato – l’importo stanziato per opere pubbliche nel bilancio 2014 – 2016”. Fra gli interventi di maggior respiro, il  completamento del Duc B,  per cui sono stati stanziati 1 milione e 800 mila euro. La struttura di di viale Mentana, di proprietà del Comune, è destinata ad ospitare gli uffici delle società partecipate ed anche il Data Center di Lepida. Sono stati stanziati 800 mila euro per il completamento dell’arena Shakespeare del Teatro Due, che rappresenta uno spazio teatrale importante nell’ambito del complesso di servizi a disposizione della cittadinanza di  Fondazione Teatro Due Parma. Per l’ex Ostello della Cittadella, La Cittadella dei Ragazzi, lo stanziamento è di 1 milione e 100 mila euro per farne un centro socioculturale  sul modello del centro famiglie,  come punto di aggregazione e luogo di incontro, confronto e crescita dei giovani. Il Complesso di San Paolo necessita di interventi di manutenzione straordinaria urgenti per questo il Comune ha stanziato 2 milioni e 100 mila euro, per sanare il forte degrado legato ad uno stato di abbandono pluriennale e mettere in sicurezza la struttura. Anche il Teatro Regio ha bisogno di adeguamenti e restauri, stanziati 600 mila euro. L’Ospedale Vecchio ha anch’esso bisogno di interventi urgenti di manutenzione straordinaria; lo stanziamento, in questo caso, è di 1 milione e 100 mila euro