Comunicati Stampa

04.01.08 / MOBILITÀ E TRASPORTI / Ufficio Stampa

A PARTIRE DAL 10 GENNAIO. TORNA IL BLOCCO DEL TRAFFICO DEL GIOVEDÌ

A PARTIRE DAL 10 GENNAIO. TORNA IL BLOCCO DEL TRAFFICO DEL GIOVEDÌ


Come nelle altre città della regione (e nei comuni della provincia che hanno aderito all’accordo), anche a Parma torna il blocco del traffico del giovedì: il divieto di circolazione scatterà il 10 gennaio e sarà applicato ogni giovedì fino a fine marzo dalle 8,30 alle 18,30. I contenuti dell’ordinanza sono conseguenza del sesto accordo regionale sulla qualità dell’aria (come comunicato a suo tempo) e del piano provinciale di tutela e risanamento della qualità dell’aria. Si tratta di un provvedimento finalizzato a contrastare l’inquinamento da PM10 all’adozione dell’ordinanza sono vincolati finanziamenti della Regione destinati al trasporto pubblico. IL DIVIETO - Il divieto totale di circolazione sarà istituito all’interno dell’area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che resteranno percorribili: Viale Bottego, Piazzale Dalla Chiesa, Via Garibaldi (tra Viale Bottego e Viale Mentana), Viale Mentana, Piazzale Vittorio Emanuele II, Viale San Michele, Piazza Risorgimento, Stradone Martiri della Libertà, Viale Berenini, Ponte Italia, Piazzale Marsala, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Viale Dei Mille, Viale Vittoria, Piazzale Santa Croce, Via Kennedy – tratto compreso tra p.le Santa Croce e parcheggio, Viale Pasini, Via Trombara, Viale Piacenza, Ponte Delle Nazioni. Sarà consentito usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente Via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnitrara. Va sottolineato che il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di particolari condizioni, tra le quali la presenza di forti venti e piogge oppure di precipitazioni nevose. In caso d’inosservanza, sono previste multe di 74 euro. LE DEROGHE - Sono esclusi dalle limitazioni della circolazione i seguenti veicoli:enbspenbspenbspenbspenbspenbsp autoveicoli alimentati a benzina omologati euro 4, autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida,enbspenbspenbspenbspenbspenbspenbspenbspenbsp autoveicoli ad alimentazione a gas metano o GPL, veicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 4, dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling), auto condivisa (car sharing). Deroghe anche perenbspenbspenbspenbspenbspenbsp mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale, mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza, veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (Taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc…), veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa, carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito, veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, come da elenco FMI,enbspenbspenbspenbspenbspenbspenbsp veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza,enbspenbspenbspenbspenbspenbsp autoveicoli diretti agli alberghi della città se muniti di prenotazione o fattura, veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente, veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza. Potranno circolare anche veicoli adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza, adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici ecc.), adibiti al trasporto di prodotti deperibili (pane, frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latticini, sementi, latte, acqua, ecc.), veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri, autoveicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’urgenza. I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità. Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’autocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazionienbsp per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri. Infine, le deroghe riguardano anche i mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria i veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo) i veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezzora prima e mezzora dopo lorario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dellorario scolastico vistato dallistituto), limitatamente ai mezzi non compresi nel provvedimento di “divieto temporaneo alla circolazione dei veicoli particolarmente inquinanti”.

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