Comunicati Stampa

18.09.20 / SCUOLA

Un protocollo condiviso per la ripartenza in sicurezza

I Servizi Educativi del Comune di Parma e le OO.SS hanno stabilito le modalità di prevenzione per un nuovo anno scolastico sicuro e sereno per i bambini e gli operatori


La ripartenza è segnata dallo sforzo comune di tutelare famiglie e operatori dei Servizi per l'Infanzia già dall'avvio di questo nuovo e particolare anno insieme. Raccoglie i frutti di un tavolo allargato alle sigle sindacali l'Assessora alla Scuola del Comune di Parma Ines Seletti. Le organizzazioni sindacali e le Rsu del Comune di Parma, hanno sottoscritto un accordo riferito alla ripresa delle attività nei servizi educativi e delle scuole d'infanzia gestiti direttamente dall'Ente. Si è reso necessaria la condivisione di un protocollo contenente le misure necessarie a tutelare la salute di tutti i soggetti coinvolti nei servizi all'infanzia in questo delicato momento di emergenza sanitaria. Al di là di futuri incontri e di ulteriori soluzioni condivise, che saranno predisposte a fronte del verificarsi di nuove criticità causate dal Covid vengono previsti per gli 8 nidi d'infanzia, 2 Servizi sperimentali, 1 spazio bimbi e e 12 scuole d'infanzia gestiti direttamente dal Comune di Parma:

  • A tutti i lavoratori delle strutture negli ultimi giorni di agosto sono state illustrate le misure di contenimento previste e tutte le norme procedurali ed organizzative in atto dal 1^ settembre
  • L'orario di apertura dei plessi è previsto dalle 7.30 alle 16 con prolungamento per i Nidi fino alle 18 e per le scuole d'infanzia alle 18.30
  • Accesso a test sierologici su base volontaria per tutto il personale educativo, insegnanti ed educatori e supplenti assunti dopo la data del 27 agosto. Eventuali od ulteriori nuovi test verranno fruiti secondo le indicazioni del Ministero della Salute e Dipartimento di Prevenzione dell'Ausl competente. 
  • Giornate e spazi dei plessi verranno organizzate con una routine che segua le norme di prevenzione (misurazione della temperatura in ingresso alle strutture, le sezioni saranno considerate "bolle" di contenimento del virus, pertanto un utilizzo per gruppi di spazi assegnati limiterà l'interscambio (anche di materiali di gioco o attività tra i gruppi bolla)
  • In caso di comparsa di sintomi i bimbi saranno posti in luogo appartato, ma idoneo a trascorrere l'attesa di genitori (che avviserà il pediatra di libera scelta o il Dipartimento di Prevenzione per la programmazione del tampone) 
  • Saranno applicati e verrà posta particolare attenzione ai principi generali di pulizia e igiene (lavarsi le mani frequentemente e pulire le superfici, arieggiare i locali e privilegiare spazi aperti) 
  • Mentre per i bimbi al di sotto dei sei anni non vi è obbligo di uso continuativo della mascherina per educatori ed insegnanti c'è l'indicazione all'utilizzo della mascherina FFP2 senza valvola e a visiere nel momento del cambio dei pannolini, oltre che in tutte le situazioni, che saranno di volta individuate dagli operatori stessi a rischio di contagio (D.P.I. in dotazione presso i servizi), come viene data indicazione di indossare la mascherina a tutti coloro che accedono al servizio dall'esterno.

"Ringraziamo doverosamente tutti gli operatori che hanno reso possibile, durante gli ultimi mesi, l'apertura e il funzionamento dei centri estivi. La sicurezza dei lavoratori, diventa, nel momento che stiamo vivendo, elemento qualificante dei servizi offerti. Va sottolineato che le procedure e le misure di tutela della salute del personale, concordate oggi tra OO.SS. e il Comune di Parma, sono migliorative rispetto a quanto previsto dalle disposizioni vigenti. In questa fase viene sancito anche il principio di garanzia della qualità dei servizi,  in una fase delicata come quella attuale, non può prescindere dalle risorse umane impiegate. Non a caso è stata anche concordata l'assunzione di nuove unità di personale da impiegare nei plessi a garanzia delle sostituzioni del personale assente.  un altro elemento qualificante dell'accorso raggiunto è la verifica bimestrale dell'applicazione del protocollo, a cui partecipano tutti gli attori coinvolti: tecnici del settore educativo, RSU, OOSS e rappresentanti per la Sicurezza sia dei lavoratori che dell'Ente" hanno sottolineato Rosalba Checco Calandra Segr. Gen CGIL FP,   Elisabetta Oppici Segr. Gen. CISL FP Parma-Piacenza e Biagio Ambra Segr. Gen UIL FP.
"Si tratta di un protocollo" ha commentato il Direttore Generale Marco Giorgi, che ha presieduto il tavolo di lavoro che ha portato alla firma dei rappresentanti di tutte le sigle sindacali di Funzione Pubblica "che riassume un accordo operativo legato agli eventi epidemiologici in corso. Le norme e le modalità che vi sono previste potranno essere soggette ad integrazioni o modifiche in base all'evolversi della situazione sanitaria, o alle direttive di nuove circolari, che venissero eventualmente emanate. Rappresenta anche la condivisione di un momento storico in cui tutti, sia le Istituzioni con i lavoratori, sia le famiglie sono chiamati ad una responsabilità di comunità, per lo svolgimento di un anno scolastico, il più possibile sereno e sicuro per i nostri bambini".

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