NOTIZIE / 02.03.11 / SICUREZZA

Scuola Parmigianino: nuovo look entro l’estate

La scuola media Parmigianino dovrebbe riaprire le porte entro il prossimo anno scolastico. Prosegue senza ritardi il cantiere di piazzale Rondani, dove oggi si sono recati per un sopralluogo gli assessori Aiello e Bernini.
sopralluogo parmigianino

La scuola media Parmigianino dovrebbe riaprire le porte entro il prossimo anno scolastico accogliendo nuovamente gli studenti (ora ospiti negli spazi della scuola Cocconi). Prosegue infatti senza ritardi il cantiere di piazzale Rondani, dove oggi si sono recati per un sopralluogo l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Aiello e l’assessore alle Politiche per l’infanzia e la scuola Giovanni Paolo Bernini.

I lavori in corso, iniziati nel 2009, mirano a rendere la scuola Parmigianino, che ospita circa 370 studenti divisi in 5 sezioni, più ampia e soprattutto più sicura dal punto di vista sismico, grazie a sistemi innovativi, come avvenuto per la stragrande maggioranza degli altri edifici scolastici di competenza comunale. “Stiamo completamente riqualificando questa storica scuola in tempi record, rendendola bella, sicura e più grande – ha commentato Aiello.
Uno degli interventi di maggiore rilievo inoltre è il completo recupero del sottotetto, nel quale verranno realizzati quattro grandi laboratori per gli studenti. Inoltre è prevista una ridistribuzione interna degli spazi, la sostituzione dei serramenti e il rifacimento delle facciate.

Prosegue così l’impegno dell’Amministrazione comunale nel rinnovare gli edifici scolastici per adeguarli alla normativa sismica e renderli maggiormente fruibili dagli studenti. In particolare, nel giro di poco più di due anni sono stati investiti dal Comune più di 20 milioni di euro per sistemare e costruire nuovi istituti e asili. “Con questa riqualificazione – ha concluso Bernini – compiamo un ulteriore passo in avanti nel campo della qualità delle nostre scuole. E’ anche grazie a interventi come quello alla scuola Parmigianino che ci siamo posizionati al terzo posto a livello nazionale nel recente rapporto di Legambiente sull’edilizia scolastica”.