NOTIZIE / 19.06.14 / AMBIENTE

Intensificazione controlli abbandono rifiuti

Verranno impegnati in tutto 55 operatori e utilizzati sistemi di video sorveglianza sia fissi che mobili.
Sindaco int

Saranno intensificati i controlli legati all’abbandono dei rifiuti. Tutto questo per formare i cittadini, fornire loro informazioni ma anche per provvedere alle verifiche ed ai controlli sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti nell’ambito del sistema di raccolta differenziata ormai entrato a regime in città. Ne hanno parlato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il sindacoFederico Pizzarotti, l’assessore all’ambiente Gabriele Folli, il , comandante del Corpo della Polizia municipale Gaetano Noè e Luigi Zoni responsabile  funzione ambiente Parma del Gruppo Iren.

“Il sistema di raccolta differenziata – ha precisato il sindaco – è a regime e l’Amministrazione ha deciso di approntare un sistema di controlli organico per verificare i comportamenti scorretti ed in vista dalla futura applicazione della tariffazione puntuale”.

“Oltre ai 3 vigili ambientali oggi operativi – ha spiegato il comandante della polizia municipale Gaetano Noè – saranno formati altri 20 agenti di polizia municipale. Verranno addestrati agenti che operano già nel territorio”. Il comandante ha fatto riferimento ai risultati eccellenti dei 3 vigili ambientali che hanno elevato 92 sanzioni e altre 44 sono in corso di verifica. “’intensificazione dei controlli – ha aggiungo il comandante – avverrà attraverso l’ausilio di telecamere fisse e mobili”

L’assessore all’ambiente Gabriele Folli ha rimarcato il fatto che la raccolta differenziata ha dato e sta dando ottimi risultati, tanto che a maggio ha sfiorato il 70% e la proiezione per fine anno è quella di avere 15.000 tonnellate in meno di rifiuto a incenerimento.

“I controlli – ha tenuto a precisare Folli – non hanno come unica finalità quella sanzionatoria, ma sono stati pensati per al fine di supportare i cittadini, informarli sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti ed essere loro di aiuto”.

Luigi Zoni del Gruppo Iren ha ricordato che anche personale Iren sarà impegnato a svolgere compiti di continua informazione e presa in carico di problematiche sul territorio.

La raccolta differenziata porta a porta è ormai a regime, il Comune ha quindi predispostParallelamente all’avvio del nuovo modello di raccolta differenziata ed unitamente ad una potente azione di informazione che ha visto impiegati informatori porta a porta, lo svolgimento di incontri pubblici tematici, l'attivazione di punti di tutoraggio itineranti aperti al pubblico e lo svolgimento di campagne sui media locali, l'Amministrazione Comunale ha implementato azioni di contrasto ai fenomeni di abbandono e di gestione non corretta dei rifiuti.

Dall'inizio dell'anno le forze operanti in ambito "controllo rifiuti" sono stati i Vigili Ambientali e le Guardie Ecologiche che hanno sottoscritto apposite convenzioni con il Comune di Parma. Le sanzioni ad oggi elevate dai Vigili Ambientali in questa prima fase dell'anno sono state 92, mentre altre 44 sono in corso di verifica ed eventuale emissione. Il totale dei controlli svolti è di 20 giornate, mentre 18 sono i controlli effettuati dalla Guardie Ecologiche. 

Visti gli ottimi risultati raggiunti sul piano della percentuale di raccolta differenziata (69,8% il dato di maggio con una media dei primi 5 mesi del 63,6%), che tuttavia sono in parte inficiati da modalità non sempre corrette da parte dei cittadini di separazione e conferimento dei rifiuti, dal giorno 23/06 l'Amministrazione Comunale ha deciso di potenziare i controlli, che saranno effettuati quotidianamente da parte del corpo di Polizia Municipale e delle altre forze disponibili per un periodo intensivo finalizzato a eliminare i fenomeni sopraindicati.

I punti frequenti di abbandono noti grazie ai controlli di agenti ambientali, tecnici Iren e segnalazioni dei cittadini verranno battuti a tappeto per eliminare definitivamente le situazioni che sono palesemente indice di inciviltà e deliberata inosservanza delle regolamentazioni.

Ulteriori azioni messe in campo dall'Amministrazione vedranno entro fine mese la posa di telecamere itineranti volte a reprimere episodi di abbandono sistematico.

Sono dunque una cinquantina le persone che a partire dal 23 giugno saranno a supporto del funzionamento del nuovo sistema, a cui si aggiungeranno a breve gli Ispettori Ambientali del gestore che dopo un corso di formazione da parte dell'Agenzia Regionale ATERSIR, sulla base di un’esperienza già portata avanti da Iren a Piacenza, costituiranno ulteriori forze aggiuntive a presidio del territorio.

Le forze in campo non avranno unicamente funzione repressiva e sanzionatoria ma saranno anche a disposizione dei cittadini sul territorio per fornire tutte le informazioni necessarie per agevolare il compito di utenti domestici e non domestici nel corretto svolgimento della raccolta differenziata.

 

N 1 Allegato – Tabella sinottica degli interventi 


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La prima frase del mio commento precedente contiene per errore la parola "usati", che va del tutto omessa. Bene per il resto.
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Va molto bene l'azione amministrativa di usati controllo. Attenzione ai cassonetti per il verde e ai raccoglitori di rifiuti a colonnina nelle strade usati sistematicamente per rifiuti di ogni tipo.
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Impiegare 55 persone per un servizio di vigilanza della spazzatura, lo trovo, oltre che lesivo all'immagine del Comune, oltremodo sciocco, considerando i problemi che ha una città! Qui si dedicano forze e spese ad un problema che va risolto a monte. Come dicevo nella mia precedente, a cui non ho mai avuto riscontro, tanto per dire quale sia la partecipazione tanto declamata, è il sistema in se che è sbagliato e se non verrà corretto, sarà sempre più sbagliato e difficile da correggere successivamente. Mi meraviglio, non tanto dell'Assessore, che probabilmente è la prima volta in vita sua che si occupa di organizzare cose a questo livello, ma dei tecnici dell'IREN che di mestiere dovrebbero far questo, il Sig. Zoni, se è la persona nella fotografia, non mi pare sia da oggi che faccia questo di mestiere, ma posso, senza ombra di smentite, dire che fa molto male il suo mestiere ed è davanti alla faccia di tutti noi cittadini, com'è ridotta Parma e soprattutto i suoi dintorni. Se tutto questo viene fatto, con uno scopo economico, non lo capisco e mai ci è stato spiegato, se viene fatto per un motivo ecologico, mi dispiace ma in questo caso il fallimento è totale, la spazzatura è ovunque e idem dicasi dello spettacolo quotidiano dei bidoncini, Parma città d'arte e di bidoni per strada, complimenti!! La maleducazione esiste e sempre esisterà, ma è compito di un buon Manager prevenirla. Prima le cose funzionavano, bastava migliorare l'esistente a piccoli passi. Adesso o risolvete la situazione, o meglio non vi presentiate nei pubblici dibattiti o sarete sommersi da critiche, giustamente e insulti. Saluti
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