NOTIZIE / 30.01.15 / AMBIENTE

Lotta allo smog: nel mirino il riscaldamento

L’emergenza smog richiede interventi urgenti per rientrare nei limiti di legge, allo scopo di non pregiudicare la salute dei cittadini.

 

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Il principale piano di azione riguarda il traffico, e su questo il Comune, insieme ad Arpa, ha già preannunciato l’adozione imminente di misure straordinarie, se non altro per superare il periodo più critico.

Peraltro Parma, che si trova proprio nell’epicentro della zona più inquinata di’Italia, ha registrato il più alto numero di sforamenti a livello regionale per le emissioni di PM 10.

Per questo si lavora anche sull’altro importante filone, quello del riscaldamento, responsabile di circa il 35% dello smog che ci perseguita nei mesi invernali.

Anche in questa materia il Comune non è rimasto inerte: l’Agenzia per l’energia sugli impianti termici civili, attiva dal 2011, ha censito oltre 55.000 impianti termici.

Lo stesso ente ha provveduto ad accertamenti d’ufficio sul 10% degli impianti censiti, ha inviato 400 richieste di messa a norma dell’impianto termico e sono state sanate il 99% delle criticità emerse.

Inoltre  sono state inviate 200 richieste di adeguamento ai responsabili di centrali termiche e sono state effettuate 205 ispezioni direttamente sugli impianti termici.

Il Comune di Parma ha anche adottato misure aggiuntive rispetto a quelle previste nel protocollo  regionale: l’ordinanza che fissa il limite del riscaldamento a 19 ° (che sarà inserito nel pacchetto del prossimo protocollo regionale) e la chiusura delle porte dei negozi quando il riscaldamento è in funzione (per il mancato rispetto di quest’ultimo provvedimento sono state elevate finora 23 contravvenzioni).

“Vorrei ribadire la necessità di rispettare sia l'ordinanza  dei 19° che quella delle porte chiuse esercizi pubblici – puntualizza l’assessore all’ambiente Gabriele Folli - perché in questa situazione non ci possiamo permettere di sottovalutare nessuna misura utile a migliorare l’aria che respiriamo. Per questa ragione intensificheremo i controlli da parte della Polizia Municipale, ma soprattutto facciamo appello al senso civico dei cittadini, raccomandando il massimo impegno ad evitare sprechi di energia”

A questo proposito il Comune richiama l'attenzione sul fatto che dall'anno prossimo sarà obbligatoria (questa volta in forza di una legge nazionale) l’installazione dei “contabilizzatori” di calore per i condomini serviti da impianti centralizzati.