NOTIZIE / 16.12.16 / CULTURA

XI Festival Organistico Internazionale

Ultimo appuntamento domenica 18 dicembre, Basilica Cattedrale alle 21.

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Domenica 18 dicembre alle ore 21 nella Basilica Cattedrale avrà luogo l'ultimo appuntamento del XI Festival Organistico Internazionale della Città di Parma: un concerto del tutto speciale, dove il grande mistero della Natività verrà raccontato dall'indimenticabile musica che Georg Friedrich Handel ha scritto per l'oratorio Messiah, preceduta dalle Quatre petites prières de St.François d'Assise di Francis Poulenc, poiché il Natale è anche il tempo della Pace, così intensamente invocata dalle parole del Santo assisano.

L'esecuzione verrà affidata alla Corale "Città di Parma", seguita da grandi Direttori quali Antonio Burzoni, Bruno Gini e Mario Fulgoni, che ha ottenuto prestigiosi premi e riconoscimenti in numerosi Concorsi Internazionali di canto corale come quelli di Arezzo, Gorizia, Tours; presente da più di cinquant'anni nel panorama musicale internazionale vanta collaborazioni con importanti Orchestre e Compositori. La Corale è da sempre dedita con impegno al repertorio polifonico dal rinascimento fino all'età contemporanea.

Al concerto prenderanno parte, inoltre, alcune prestigiose voci soliste: Bryony Lang (soprano), Andrea Arrivabene (controtenore), Davide Benetti (basso) e l'orchestra I Musici di Parma. Dirigerà Simone Campanini, organista della Basilica Cattedrale e direttore della Corale "Città di Parma".

Il Festival Organistico Internazionale della Città di Parma è stato organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma con la collaborazione dell’Accademia Organistica di Parma e il sostegno di Intesa Sanpaolo che rappresenta la continuità storica sul territorio di Banca Monte Parma e conferma la vocazione a continuare ad essere banca del territorio, a supporto della realtà sociale e dell’economia della città.

L’evento ad ingresso libero sarà non solo momento fondamentale di approfondimento della contemplazione del Mistero, ma diventerà anche l'occasione per diventare “artigiani di pace”, lottando contro ogni forma di povertà, tra cui anche la fame, presente anche nella nostra città. Per questo il ricavato delle offerte sarà devoluto alla Mensa della Caritas di via Turchi che quotidianamente accoglie circa 230 persone.