NOTIZIE / 13.10.17 / ISTITUZIONE

Tre anni dall'alluvione

Terzo anniversario dell'alluvione a Parma, due giornate dedicate a progetti e realizzazioni. Sabato 14 aperta al pubblico la cassa di espansione del torrente Parma.

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L'Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo), col patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma e Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, ha organizzato nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 ottobre, una “due giorni” di eventi dedicati alla: “Sicurezza dalle piene nel nodo idraulico Parma e Colorno. Progetti e realizzazioni nel terzo anniversario dell’esondazione del torrente Baganza".

Punti di attenzione sono, in particolare, il progetto di cassa di espansione del torrente Baganza e gli interventi realizzati e programmati lungo il corso d’acqua.

Il primo evento in programma è stato il convegno di apertura, oggi al Cinema Astra.

Sono intervenuti l'assessore regionale dell'Emilia Romagna alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo; il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti; il segretario generale dell'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Meuccio Berselli; il direttore di AIPo, Bruno Mioni ed il dirigente dell'agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e Protezione civile, Francesco Capuano.

“A distanza di 3 anni dall'esondazione del Baganza – ha esordito l'assessore regionale dell'Emilia Romagna alla Difesa del suolo e Protezione civile Paola Gazzolo – e nella Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali dobbiamo ribadire l'importanza della prevenzione per innalzare il livello di sicurezza del territorio, che si ottiene anche attraverso la diffusione della conoscenza del rischio, la predisposizione di strumenti adeguati e la pianificazione sistematica volta a ridurre le tempistiche degli interventi. Con questi intenti abbiamo operato negli ultimi tre anni su tutto il territorio, rispettando gli impegni e le tempistiche che ci eravamo prefissi e che avevamo dichiarato. Un esempio per tutti la cassa del Baganza la cui esecuzione sta per essere deliberata a livello di Giunta”.

“I cambiamenti climatici degli ultimi anni ci impongono di tenere alta la guardia – ha detto il sindaco Federico Pizzarotti – sugli interventi da attuare: a distanza di tre anni dall'alluvione continuiamo ad operare per la prevenzione e sicurezza del territorio, oltre che per portare a compimento l'iter dei rimborsi che infatti sta procedendo. L'attenzione delle Istituzioni deve essere sempre alta e deve essere accompagnata da una personale consapevolezza dei cittadini. Da parte nostra l'attenzione non si è mai sopita e per questo continuiamo decisi con le opere e gli strumenti utili per la protezione degli abitanti e del territorio”.

Il segretario generale dell'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Meuccio Berselli, dopo una panoramica sulle caratteristiche e criticità del bacino montano e della città di Parma ha sottolineato: “insieme al progetto della cassa sul torrente Baganza, lo strumento che vogliamo attivare è il “contratto di fiume”, un accordo tra tutti gli attori coinvolti del territorio, pienamente condiviso con gli enti e con le comunità locali, per definire un piano operativo di difesa attiva, adattandolo alle peculiarità locali attraverso uno screening completo dei territori”.

Il direttore di AIPo, Bruno Mioni, dopo aver fatto alcuni cenni storici riguardanti il rapporto della città con il fiume ha spiegato nel dettaglio gli interventi che sono stati fatti negli ultimi tre anni, compresa la realizzazione quasi ultimata del nuovo ponte ferroviario di Colorno, rassicurando inoltre sulla piena funzionalità della cassa sul Parma.

Ha concluso con una panoramica generale sulle opere messi in atto il dirigente dell'agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e Protezione civile Francesco Capuano ed è seguito un momento di confronto con il pubblico al quale ha partecipato anche l'assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica Michele Alinovi.

Nel pomeriggio di venerdì 13 ottobre, fino alle 18.30, e nella mattina di sabato 14 ottobre dalle 9.30 alle 13, presso il Centro giovani Montanara di via Pelicelli, è previsto un "Open Day" in cui i cittadini potranno informarsi direttamente sul progetto di cassa di espansione del Baganza e su altri interventi idraulici.

Oltre ai materiali da visionare, saranno presenti tecnici a disposizione dei visitatori.

Nella mattinata di sabato 14 ottobre, dalle 10 alle 13, sarà inoltre aperta al pubblico la cassa di espansione del torrente Parma, a Marano, in via Giovanni Masi (laterale a destra di strada Argini, venendo da Parma).

Sarà possibile conoscere da vicino un’opera idraulica di fondamentale importanza per la città di Parma che anche nel 2014 ha contenuto la piena del torrente Parma, concomitante a quella del Baganza, evitando così l’allagamento del centro storico di Parma e di Colorno.

Tecnici AIPo saranno presenti per illustrare ai cittadini il funzionamento dell’impianto.

Luoghi | - cinema astra

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