NOTIZIE / 21.10.21 / CULTURA

“Libertà dalla paura – la democrazia in Myanmar”

A Parma dal 15 al 19 novembre importanti momenti di approfondimento sul Myanmar dedicati alla vicinanza al popolo birmano e ai valori universali della democrazia.

2021-10-21 Myanmar - Guerra Soliani

Nel percorso di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020-2021 è strategico il rapporto tra la Cultura e la Democrazia. Il Myanmar, che ha profondi legami con Parma, è un Paese di antica civiltà, sofferente da decenni a causa della dittatura militare, negli ultimi tempi si è incamminato verso la democrazia con la guida di Aung San Suu Kyi. Il colpo di stato del 1° febbraio di quest’anno ha interrotto questo cammino. La resistenza di un intero popolo riguarda al mondo e costituisce una sfida determinante in nome della libertà e della democrazia. I diritti umani sono universali. I giorni sul Myanmar a Parma sono la condivisione di una città con tutto il popolo birmano e con i valori universali della democrazia. Il coinvolgimento delle scuole e degli studenti è un segno di grande vitalità per la città e per il loro futuro nel mondo globale. Il titolo dell’iniziativa “Libertà dalla paura – la democrazia in Myanmar” riprende le parole di Aung San Suu Kyi “Usate la vostra libertà per promuovere la nostra”, “ognuno ha la possibilità di cambiare il mondo in cui vive”.

Ne hanno parlato questa mattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione della settimana dedicata, frutto di un importante e convinto lavoro sinergico e prospettico tra istituzioni e attori del territorio, Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma; Paolo Martelli, Pro-Rettore Vicario dell’Università di Parma; Albertina Soliani, Presidente Istituto Alcide Cervi; Maurizio Bocedi, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Parma e Piacenza; Carlo Ferrari, Presidente dell’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania; Emma Nicolazzi Bonati, studentessa del Liceo classico e linguistico Romagnosi, e Francesca Velani, Coordinatrice progetti e strategie Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21. 

Obiettivi e linee di lavoro: La situazione politica: Il colpo di Stato, il Movimento di Disobbedienza Civile (CDM), il Governo di Unità Nazionale (NUG), i rapporti con l’Italia e le istituzioni, le relazioni internazionali. La cultura per la democrazia: poesia, letteratura, teatro, giornalismo, cinema, sport, cucina, musica, spiritualità. I giovani e il Mondo Nuovo (Generazione Z): approfondimenti e laboratori sulle nuove generazioni e la democrazia (attività e incontri con i ragazzi delle Scuole e dei Centri Giovani). Ieri e Oggi: la geopolitica e la collocazione del Myanmar nel mondo

Luoghi e spazi: Palazzo del Governatore, Teatro Regio, Centri Giovani, Scuole, librerie, altri luoghi della città Casa Cervi (Biblioteca Mappamondo, Museo, Parco, Sala Genoeffa Cocconi e Sala Maria Cervi) in funzione di un progetto diffuso sul territorio interprovinciale.

Enti promotori ed organizzatori: Comune di Parma, Comitato per Parma 2020, Associazione Amicizia Italia-Birmania “Giuseppe Malpeli”, Istituto Alcide Cervi. In collaborazione con: Università di Parma, Fondazione Promo PA, Comunità̀ dei Birmani in Italia, Alma Scuola Internazionale di Cucina Italiana, ANPI di Parma, Casa della Pace, Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Fondazione Teatro Regio di Parma, Liceo Classico e Linguistico Gian Domenico Romagnosi, Sinapsi Group.

Concetti chiave: Rapporto tra democrazia e cultura: la cultura genera democrazia? La libertà garantisce la cultura? La democrazia è l’unico ecosistema sociale dove la cultura e la creatività prosperano? Laboratorio democrazia: giovani e generazioni a confronto con il Myanmar e le sue domande, le urgenze del presente e del secolo nuovo. La democrazia oggi nel mondo globale.

CALENDARIO

La scaletta degli eventi è attualmente in fase di definizione e potrà subire variazioni

Lunedì 15 Novembre

Ore 09.30 accoglienza

Ore 10.00 – 12.30

Convegno - Aula Magna Università di Parma

L’UNIVERSITÀ DI PARMA E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA IN MYANMAR
Un incontro per raccontare i progetti passati, in corso e futuri e le strategie di collaborazione                         dell’Ateneo di Parma e della Regione con il Myanmar

Saluti iniziali di:

  • Paolo Andrei, Rettore dell’Università degli Studi di Parma
  • Sergio Venturi, Regione Emilia-Romagna, già Commissario regionale per l’emergenza COVID-19

Intervengono:

  • Zaw Wai Soe, Rettore dell’Università di Medicina di Yangon, Ministro dell’Educazione e della Salute del National Unity Government (NUG)
  • Leopoldo Sarli, Docente, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, UNIPR
  • Marco Mezzadri, Docente, Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, UNIPR
  • Augusta Nicoli, Rede Unida Internazionale
  • Thinn Thinn Hlaing, Consultant in Metabolic Medicine and Trustee of Rangoon General Hospital Reinvigoration Trust (RGHR)
  • Uno studente dell’Università di Medicina 1 di Yangon che ha studiato all’Università di Parma
  • Uno studente UNIPR che ha studiato all’Università di Medicina 1 di Yangon

Partecipano:

  • Dimitris Argiropoulos, Docente, Dip. di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, UNIPR
  • Rossana Cecchi, Docente, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, UNIPR
  • Lorella Franzoni, Docente, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, UNIPR
  • Nadia Monacelli, Docente, Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali, Direttrice del Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale (CUCI), UNIPR
  • Alessia Morigi, Docente, Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, UNIPR
  • Vincenza Pellegrino, Docente, Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali, UNIPR
  • Un docente dell’Università di Community Health di Magway
  • Un rappresentante della General Practitioner Society del Myanmar

Coordina: Clelia D’Apice, Dottoranda, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, UNIPR, Coordinatrice network “Alliance for a Democratic Myanmar”

Ore 16.00 accoglienza

Ore 16.30 – 18.30

Incontro formativo

Aula Magna “Scivoletto” Università di Parma, Borgo Carissimi

PINOCCHIO E YAMIN

Incontro formativo a partire dal libro “Pinocchio e Yamin”, in collaborazione con la Fondazione Carlo Collodi.

Saluti iniziali di:

  • Ines Seletti, Assessore ad Educazione e Innovazione Tecnologica

Partecipano:

  • Than Lwin Myint, autore del libro
  • Pier Francesco Bernacchi, Presidente Fondazione Nazionale Carlo Collodi
  • Roberta Cardarello, Professore Senior di Didattica e Pedagogia speciale presso Università di Modena e Reggio Emilia
  • Linda Giuntini, Traduttrice, Docente di Lingua italiana, Università di Yangon

Conclude: Maja Antonietti, Professore di Didattica e Pedagogia Speciale, UNIPR

Coordina: Sara Avanzini, Esperta di Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, segretaria dell’Associazione per l’Amicizia Italia Birmania “Giuseppe Malpeli”

Pubblicazione del catalogo della mostra e delle altre tavole illustrate. Rivolto agli insegnati della scuola dell’infanzia e primaria, dedicato a Giuseppe Malpeli.

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

A tutte le scuole dell’infanzia e prime classi della primaria della città verrà distribuito “Il libro più grande del mondo” un video realizzato al Teatro Regio di lettura di testi di Than Lwin Myint, scrittore per l’infanzia e attivista per la democrazia in Myanmar. Ideazione e realizzazione a cura di Sabina Borelli e Paolo Ferrari. Coro di voci bianche e giovanile di Parma Musicale diretto da Beniamina Carretta. In collaborazione con la Fondazione Teatro Regio.

Martedì 16 Novembre

Ore 09.30 accoglienza

Ore 10.00 – 13.00

Convegno - Palazzo del Governatore

DIRITTI UMANI E DIRITTO INTERNAZIONALE: IL DOVERE DELL’IMPEGNO

Un incontro sulla violazione dei diritti umani in Myanmar, sul ruolo del diritto internazionale                                       e della politica per la loro tutela.

Partecipano:

  • · Tom Andrews, UN Special Rapporteur on the situation of human rights in Myanmar 
  • · Win Myat Aye, Ministro degli Affari Umanitari, National Unity Government  
  • · Flavia Bustreo, former Assistant Director-General for Family, Women's and Children's Health for the World Health Organization (WHO) 
  • · Benedetto Della Vedova, Sottosegretario Affari Esteri e Cooperazione Internazionale 
  • · Michele Guerra, Assessore alla cultura del Comune di Parma 
  • · Bo Kyi, Cofondatore dell’Assistant Association for Political Prisoners (AAPP) 
  • · Aung Myo Min, Ministro dei Diritti Umani, National Unity Government 
  • · Giuliano Pisapia, Europarlamentare S&D

Coordina: Michael Marett-Crosby, Ceo della Suu Foundation

Ore 15.00 – 17.00

LABORATORIO DI GEOPOLITICA

Centri Giovani e Laboratori sulla “Burma Road”: laboratorio di geopolitica, Micro e Macro Atlante della democrazia. Progetto da svolgere in collaborazione con l’Istituto Cervi, l’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Parma, gli Istituti di Istruzione superiore della città e l’Ufficio Scolastico Provinciale.

Partecipa: Andrea Castronovo, attivista, specializzato in politica e conflitti in Myanmar.

Conduce: Mirco Zanoni, Coordinatore culturale dell’Istituto Cervi.

Ore 15.00 accoglienza

Ore 15.30 – 17.30

SPIRITUALITÀ

Momento di riflessione e di preghiera con “Religions for Peace” presso San Francesco del Prato. Presentazione degli atti del Convegno “Architetture, Religioni, Culture” e della Conferenza “Giardini, Religioni, Culture” (Parma, febbraio 2020).

Partecipano:

  • Luigi De Salvia, Presidente in Europa e in Italia di Religions for Peace
  • Maria Augusta Favali, Copresidente di Religions for Peace in Italia
  • I rappresentanti delle religioni: cattolica, islamica, ebraica, induista, buddista, bahai.

In collaborazione con la Comunità dei Birmani in Italia.

Ore 18.00 – 22.00

CUCINA– Sala Show-cooking Gastronomy Hub

Una serata dedicata alla conoscenza e agli assaggi dei sapori del Myanmar in collaborazione con Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana e con la Comunità dei Birmani in Italia. Partecipazione di Albino Ivardi Ganapini.

Mercoledì 17 Novembre

Ore 09.30 accoglienza

Ore 10.00 – 13.00

Convegno - Palazzo del Governatore

IL PERICOLO DI PENSARE E SCRIVERE: LA LIBERTÀ DI STAMPA IN ASIA ORIENTALE

Incontro sulla libertà di espressione in Asia e sulle restrizioni del potere sulla stampa e sui social network.

Partecipano:

  • Francesca Baronio, giornalista RAI, Hanoi
  • Larry Jagan, giornalista freelance
  • Lorenzo Lamperti, China Files, esperto di Taiwan
  • Bertil Lintner, giornalista e corrispondente per Asia Times
  • Nita May, producer presso BCC World Service
  • Massimo Morello, giornalista de Il Foglio
  • Simone Pieranni, giornalista de Il Manifesto, esperto di Cina
  • Giulia Pompili, giornalista de Il Foglio, esperta di Corea e Giappone
  • Daniela Preziosi, giornalista di Domani
  • Francesco Radicioni, inviato a Bangkok per Radio Radicale
  • Sandra Zampa, giornalista, già Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute
  • Un giornalista birmano

Coordina: Claudio Rinaldi, Direttore della Gazzetta di Parma

Ore 15.00 accoglienza

Ore 15.30 – 18.30

Convegno - Aula Magna Università di Parma

LA DEMOCRAZIA INTERROTTA: IL COLPO DI STATO IN MYANMAR E LA RESISTENZA
Il principale evento istituzionale del programma, per rappresentare l’analisi dei fatti, l’attuale situazione in Myanmar e la sua centralità̀ per gli equilibri internazionali e democratici in Asia

Saluti iniziali di:

  • Paolo Andrei, Rettore Università di Parma 
  • Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma 
  • Giuseppe Delsante, Vice Presidente della Provincia di Parma

Partecipano:

  • Un rappresentante del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale 
  • Piero Fassino, Presidente Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati  
  • Moe Zaw Oo, Vice Ministro degli Affari Esteri, National Unity Government  
  • Romano Prodi, Presidente Associazione Italia-ASEAN, già Presidente della Commissione Europea  
  • Sa Sa, Ministero della Cooperazione Internazionale, National Unity Government 
  • Ranieri Sabatucci, Ambasciatore EU in Myanmar 
  • Jean Todt, Presidente FIA e Inviato Speciale ONU per la Sicurezza Stradale, Presidente Suu Foundation 
  • Kyaw Moe Tun, Rappresentante Permanente del Myanmar all’ONU

Conclude: Albertina Soliani, Presidente Istituto Alcide Cervi, già̀ Presidente Associazione Parlamentare Amici della Birmania,

Coordina: Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire

Ore 21.00 – 23.30

Cinema Astra - Proiezione del film:

THE LADY – L’AMORE PER LA LIBERTÀ
Visione del film di Luc Besson sulla vita della leader birmana Aung San Suu Kyi: la sua scelta, il suo pensiero, la sua storia.

Partecipano:

  • Michelle Yeoh, Attrice nel ruolo di Aung San Suu Kyi
  • Michele Guerra, Assessore alla Cultura Città di Parma
  • Albertina Soliani, Presidente Istituto Alcide Cervi, già Presidente Associazione Parlamentare Amici della Birmania

Giovedì 18 Novembre

Ore 15.00 – 17.00

LABORATORIO DI GEOPOLITICA

Centri Giovani e Laboratori sulla “Burma Road”: laboratorio di geopolitica, Micro e Macro Atlante della democrazia. Progetto dell’Istituto Cervi, in collaborazione con  l’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Parma, gli Istituti di Istruzione superiore della città e l’Ufficio Scolastico Provinciale.

Partecipa: Andrea Castronovo, attivista, specializzato in politica e conflitti in Myanmar.

Conduce: Mirco Zanoni, Coordinatore culturale dell’Istituto Cervi. Partecipa Andrea Castronovo, attivista, specializzato in politica e conflitti in Myanmar.

Ore 17.30 – 18.30

 “BURMA BLUE”

Presentazione del libro “Burma Blue” di Massimo Morello (giornalista Il Foglio). Presso la libreria Feltrinelli.

Interviene l’autore.

Moderano Albertina Soliani e Alberto Botto.

Venerdì 19 Novembre

Ore 09.00 accoglienza

Ore 9.30 – 12.00

Cinema Astra - Proiezione del film:

VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI

Visione del film di Marco Martinelli con Ermanna Montanari. A seguire, incontro con gli studenti a cura di Marcella Nonni del Teatro delle Albe di Ravenna.

Ore 9.00 12.00

MEMORIA E IMPEGNO PER IL MYANMAR: UN CAMMINO PER LA CITTÀ

Poesia e Resistenza Cammino di Resistenza: passeggiata in alcuni luoghi simbolo di Parma riguardanti la resistenza, luoghi visitati anche da Aung San Suu Kyi.

Letture di parole di Aung San Suu Kyi e di poesie di poeti birmani contemporanei.

Partecipano:

  • Stefano Rozzoni, Dottorando in Studi Umanistici Transculturali
  • Federico De Ponti, Docente di Latino, Greco, Italiano in presenza
  • Gli studenti del Liceo Classico e linguistico Gian Domenico Romagnosi

In collaborazione con ANPI di Parma, Istituto Cervi, la Comunità dei Birmani in Italia, la sezione di Treviglio dell’Associazione per l’Amicizia Italia Birmania “Giuseppe Malpeli”.

Ore 16.00 - 18.00

Sede della Fondazione Don Gnocchi di Parma

PARMA – BIRMANIA STORIA DI UN’AMICIZIA

Racconto, immagini, esperienze di collaborazione tra la Città di Parma, l’Italia e il popolo birmano.

La storia di Giuseppe Malpeli. La nostra amicizia con Aung San Suu Kyi.

Danze birmane e animazione musicale.

Ore 19.00 – 19.30

Piazza Garibaldi

FLASH MOB PER LA PACE

Flash mob con la cantante Chan Chan aperto a tutti in Piazza Garibaldi a sostegno di Aung San Suu Kyi e del Myanmar, con canti, interventi del Sindaco Federico Pizzarotti e di altre autorità̀ locali, dei membri dell'Associazione per l'Amicizia Italia-Birmania Giuseppe Malpeli e di amici birmani.


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