NOTIZIE / 05.03.22 / SANITA'

Lotta alla zanzara tigre

L'impegno del Comune di Parma e gli obblighi dei privati. 

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Prosegue anche per il 2022 il programma di lotta alla zanzara tigre messo in atto dal Comune di Parma, in linea con il Piano della Regione Emilia Romagna. Di seguito l’impegno dell’Amministrazione e gli obblighi dei privati.  

Le principali azioni comportano il Monitoraggio puntuale e capillare dell’infestazione mediante il posizionamento di ovitrappole, di cui 60 nel periodo estivo e 10 nel periodo invernale, costantemente monitorate. Vengono posizionate nei siti individuati come habitat ideale dell’insetto dal personale del Servizio Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Parma. Ognni 15 giorni, vengono raccolte e consegnate ad ARPAE le apposite listelle contenute nelle ovitrappole per la lettura del numero di uova deposte dalle zanzare. Le date dei primi posizionamenti e delle successive letture quindicinali sono comunicate dall’Asl in base alle disposizioni della RER e sono le stesse per tutto il territorio della regione.  

Trattamenti larvicidi. Sono previsti 5 turni di trattamenti di disinfestazione delle tombinature nei Nidi, nelle Scuole dell’Infanzia Comunali e Statali e nelle Primarie. Il primo turno di trattamento antilarvale è previsto nel mese di aprile nei giorni 4-5-6 e i successivi verranno programmati con cadenza mensile nel periodo di apertura delle strutture.  Già a partire dalla stagione 2019 è stato programmato un importante ampliamento del servizio di trattamenti larvicidi delle tombinature pubbliche, che è arrivato a coprire l’intero territorio urbanizzato della città di Parma e di tutte le frazioni. Sono previsti n. 6 turni di trattamenti antilarvali per tutto il periodo di attività della zanzara (aprile – settembre). Il primo turno verrà eseguito a partire dal 15/04/2022. Inoltre, nei principali parchi pubblici verranno eseguiti 3 ulteriori trattamenti larvicidi effettuati mediante l’utilizzo di pastiglie, il primo dei quali è previsto per il giorno 1 giugno, con la finalità di potenziare l’effetto larvicida.  

Si richiama l’attenzione sull’importanza dell’attivazione degli interventi di prevenzione e lotta alla zanzara anche in prima persona da parte dei privati cittadini, che hanno in gestione il 70-80% del territorio comunale, al fine di non rendere inutili gli sforzi dell’Amministrazione Comunale. Inoltre, a tal scopo, è stata predisposta una locandina informativa, che verrà diffusa in tutte le strutture scolastiche, al fine di informare correttamente i genitori ed il personale presente sull’importanza delle buone pratiche.ù 

Gli obblighi di lotta antilarvale nei confronti dei vari soggetti privati che dispongono di differenti tipologie di aree/terreni/proprietà sono sanciti da diversi anni mediante ordinanza sindacale. Il provvedimento sindacale del 2010 è stato rivisto nel 2017 integrandolo con una sezione dedicata alla regolamentazione dei trattamenti adulticidi e di nuovo aggiornato nel 2019. Relativamente, però, agli obblighi di lotta antilarvale, le nuove ordinanze hanno ripreso i contenuti della precedente. Oltre all’esecuzione dei trattamenti larvicidi nelle caditoie presenti all’interno delle aree private, sono, inoltre, individuati una serie di accorgimenti quali annaffiare poco e spesso, per non creare avvallamenti stagnanti nel terreno, e svuotare regolarmente qualunque tipo di cisterna o contenitore a partire dal semplice sottovaso (lo sviluppo delle uova della zanzara tigre avviene in quantitativi di acqua molto ridotti).  

Trattamenti adulticidiNel rispetto delle “Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare 2016” il Comune di Parma dal 2017 ha sospeso i trattamenti adulticidi che venivano programmati negli anni precedenti nei giardini scolastici ed in una selezione dei parchi pubblici maggiormente fruiti, dove, invece, vengono effettuati numerosi trattamenti larvicidi, con finalità preventiva. Le nuove Linee Guida Regionali hanno, infatti, inquadrato sempre più chiaramente la lotta agli adulti come intervento da attuare solo in via straordinaria a seguito di verifica del livello di infestazione presente ed inserito all’interno di una logica di lotta integratache deve basarsi prioritariamente sull’eliminazione dei focolai di sviluppo larvale, sulle azioni utili a prevenire la loro creazione e sull’applicazione di metodi larvicidi. Alla base di queste nuove linee guida regionali sta l’evidenza del fatto che l’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche è da considerare essa stessa una fonte di rischio per la salute pubblica, comporta un impatto non trascurabile sull’ambiente e va quindi gestita in modo oculato ed efficace.  

In questo contesto il percorso condiviso con i referenti dell’Azienda USL di Parma e del Gruppo di coordinamento tecnico regionale Zanzara Tigre ha portato all’emissione della nuova ordinanza sindacale completa degli indirizzi delle “Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare 2019” (Rep. n. OSFP/2020/34 del 25/05/2020). Come da 5 anni a questa parte, gli interventi adulticidi possono essere svolti solo in via straordinaria, esclusivamente nel periodo 15 luglio – 15 settembre. A partire dall’anno 2020, a seguito della nuova Ordinanza Sindacale Rep. n. OSFP/2020/34 del 25/05/2020, è necessario per le ditte specializzate incaricate di effettuare i trattamenti, ovvero per i proprietari/conduttori, in caso di interventi eseguiti personalmente, provvedere all’obbligo di comunicazione preliminare dell’intervento, da inviare al Comune almeno 7 giorni prima della data prevista, attraverso il servizio online del Comune di Parma, a seguito di autenticazione con SPID o Federa. In ogni caso, i trattamenti adulticidi dovranno rispettare prescrizioni e modalità di esecuzione sancite dalle citate Linee guida regionali. Tra le principali si ricordano:  preliminare esecuzione di trattamenti antilarvali; utilizzo di un irroratore professionale evitando quelli a compressione manuale più adatti per trattamenti fitosanitari di copertura; utilizzo dei dispositivi di protezione individuale obbligatori; evitare che persone e animali vengano a contatto con l’insetticida irrorato, allontanandoli, prima di iniziare l’irrorazione, dalla zona del trattamento; chiudere porte e finestre; rimuovere preventivamente la biancheria lasciata ad asciugare; non direzionare la nube irrorata su alberi da frutta e non trattare piante ornamentali erbacee, arbustive ed arboree nonché prati in fiore; coprire preventivamente oppure lavare dopo il trattamento arredi e suppellettili presenti nel giardino; non irrorare laghetti, vasche e fontane o provvedere alla loro copertura con appositi teli impermeabili prima dell’inizio dell’intervento; consentire la frequentazione dell’area trattata soltanto dopo almeno 2 giorni dall’irrorazione; se nell’area vi è la presenza di orti, evitare il consumo di frutta e verdura per almeno 3 giorni o quantomeno è consigliato effettuare un accurato lavaggio prima del consumo. 

Accorgimenti personali aggiuntivi:  Da ultimo, al fine di proteggersi dalle punture, in particolare nei periodi in cui, complice la situazione meteorologica, è percepibile un aumento del livello di infestazione, è buona norma prediligere un abbigliamento di colore chiaro (i colori scuri e accesi attirano gli insetti), evitare l’uso di deodoranti, lacche per capelli, dopobarba e creme profumati, utilizzare zanzariere alle finestre e/o diffusori di insetticidi per le abitazioni operanti a corrente, applicare sulle parti scoperte del corpo sostanze repellenti, rispettando le istruzioni d’uso e previa consultazione di un pediatra per i bambini fino ai 12 anni.  

Per approfondimenti in materia si consiglia di prendere visione della documentazione redatta dalla Regione Emilia Romagna al seguente link: http://www.zanzaratigreonline.it/ in cui è disponibile anche la nuova campagna di comunicazione 2020 che prevede anche la nuova “App, “ZanzaRER” .Dedicata ai cittadini, l’App fornisce informazioni utili, approfondimenti e indicazioni operative su prevenzione e lotta alle zanzare; consente di rimanere aggiornati attraverso le news e di collegarsi direttamente al sito https://www.zanzaratigreonline.it/it  attraverso l’App, è possibile segnalare in forma anonima gli interventi con larvicidi effettuati, informazione che dà la possibilità di poter costruire una mappa dei trattamenti sul territorio eseguiti dai cittadini. 

L'app "ZanzaRER " è disponibile nella versione Android (versione 5.1 o superiore) e iOS (versione 11 o superiore).