NOTIZIE / 21.03.22 / ISTITUZIONE

Vittime innocenti delle mafie

Cerimonia al parco Ducale, in occasione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

vittime mafie libera

Si celebra oggi la XXVII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché il ricordo e la commemorazione di tutte le vittime della criminalità organizzata possano unirsi nel quotidiano impegno.

Per l’occasione l’Amministrazione Comunale ha organizzato un momento commemorativo nello spazio antistante il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri al Parco Ducale, in collaborazione con l’Associazione LIBERA e il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e con il patrocinio di Avviso pubblico. La cerimonia si è svolta alla presenza delle massime autorità civili e militari ed ha visto l’esecuzione dell’inno nazionale e l’alza bandiera. Hanno portato il loro saluto il Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Tassi Carboni; il Prefetto di Parma, Antonio Lucio Garufi; il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Colonnello Pasqualino Toscani; la Consigliera Provinciale con Delega alla Cultura, Beniamina Carretta ed Emila Bennardo referente di Libera per Parma.

“Abbiamo condiviso con l’Associazione Libera un percorso per riflettere su questa ricorrenza – ha spiegato Alessandro Tassi Carboni. E’ emerso come sia necessario fronteggiare i pericoli delle mafie con l’impegno quotidiano”

“Occorre mantenere alta l’attenzione – ha spiegato il Prefetto Antonio Lucio Garufi – sulla pervasione criminale. L’intera comunità è chiamata a rinnovare il proprio impegno alla luce di quanto previsto dalla Costituzione”.

“L’Arma è impegnata sul campo contro le mafie quotidianamente - ha spiegato il Colonnello Pasqualino Toscani – con risultati tangibili, per questo è necessario coinvolgere le nuove generazioni in nome della libertà in ricordo delle vittime di tutte le mafie ed affermare la legalità”.

Beniamina Carretta, in rappresentanza della Provincia, ha dichiarato: “Ci vuole coraggio per fare certe scelte e per sconfiggere le mafie e non diventare loro schiavi. Solo con scelte coraggiose è possibile sconfiggerle”.

Emila Bennardo referente di Libera per Parma ha spiegato: “Il messaggio che vogliamo lanciare è quello della memoria per rendere giustizia a chi non la ha ancora avuta”.

La giornata del 21 marzo coincide, idealmente, con l’inizio della primavera: dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto l’elenco di circa mille nomi di vittime innocenti delle mafie in un momento che vede la presenza di vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ogni anno partecipano i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un'emozione forte, ma anche i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla, nella consapevolezza sia un dovere civile ricordarle tutte.

Dal 2016, per favorire una partecipazione più ampia si è deciso di celebrare un 21 marzo diffuso su tutto il territorio nazionale. Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

La cerimonia si è conclusa con l’intonazione de “Il Silenzio”, e la lettura dei nomi delle vittime di mafia. Hanno iniziato gli alunni della classe 3^ C della scuola media Falcone e Borsellino di San Polo di Torrile ed hanno proseguito poi le autorità presenti. In tarda mattinata si è svolto anche un collegamento audio con don Luigi Ciotti da Napoli.