Donazione degli organi e tessuto

Dal 2018 viene rilasciata solamente la Carta di Identità Elettronica (CIE) che ha le dimensioni di una carta di credito, contiene la foto, i dati del cittadino ed elementi di sicurezza per evitarne la contraffazione.

E' dotata di un microprocessore che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell'identità del titolare, compresi elementi biometrici come le impronte digitali.

Il documento permette di autenticarsi in rete per accedere ai  servizi on line delle Pubbliche Amministrazioni e abilita all’acquisizione di identità digitali sul Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Dal 2018 viene rilasciata solamente la Carta di Identità Elettronica (CIE) che ha le dimensioni di una carta di credito, contiene la foto, i dati del cittadino ed elementi di sicurezza per evitarne la contraffazione.

E' dotata di un microprocessore che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell'identità del titolare, compresi elementi biometrici come le impronte digitali.

Il documento permette di autenticarsi in rete per accedere ai  servizi on line delle Pubbliche Amministrazioni e abilita all’acquisizione di identità digitali sul Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Cosa è

La legge garantisce la libertà di scelta: la donazione di organi rappresenta una facoltà e non un obbligo. In ogni caso non esiste il silenzio assenso: se non c’è una dichiarazione di volontà fatta in vita, in caso di morte celebrale, verrà chiesto il parere ai familiari aventi diritto.

Il cittadino che deve rinnovare la carta di identità, può esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti direttamente presso lo sportello anagrafe al momento della richiesta della CIE.

Tale dichiarazione sarà inviata in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti (SIT), la banca dati del Ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni.

MODIFICA DELLA VOLONTA’

Si può cambiare idea sulla donazione in qualsiasi momento poiché, in caso di accertamento della volontà espressa in vita, fa sempre fede l’ultima dichiarazione resa in ordine temporale.

Per modificare la propria volontà il cittadino potrà recarsi, in ogni momento, presso le aziende ospedaliere, le Asl, gli ambulatori dei medici di base, i Centri regionali per i trapianti o, in occasione del rinnovo della carta d'identità, presso i Comuni.

Per maggiori informazioni , consultare il sito del Ministero della Salute

Data inizio validità

08/02/2022, 0.00

Ultimo aggiornamento

16/03/2022, 14.01