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Inizia oggi “Mi prendo il mondo” 2026. Lo spazio principale in cui si svolgeranno le grandi lezioni e gli incontri con ospiti in arrivo da tutta Italia sarà il Paganini Congressi, con l’Auditorium, la Sala Pizzetti, la Sala Paer, il Caffè letterario e lo spazio delle librerie (bookshop “Mi prendo il mondo”).
La rassegna si apre coi saluti dell'Assessora alla Comunità Giovanile del Comune di Parma Beatrice Aimi, del presidente dell'Associazione titolare del marchio del Salone Internazionale del Libro di Torino Silvio Viale, delle ragazze e ragazzi della “Direzione Futura 2026”.
Con un intervento dal titolo Le dieci regole per combinare qualcosa, alle ore 9.30 sale sul palco il primo ospite di “Mi prendo il mondo”: Pierdomenico Baccalario, scrittore e sceneggiatore, autore di romanzi d'avventura tradotti in tutto il mondo e fondatore dell’agenzia letteraria Book On A Tree. Condividerà con il pubblico di grandi e piccoli dieci storie di ragazze e ragazzi che, nella loro vita, per scelta o per caso, hanno compiuto azioni o fatto scoperte in grado di incidere sulla loro comunità o nel mondo: dalla storia di Julia Butterfly Hill, che visse per 738 giorni in cima a una sequoia per salvarla, a quella di Edmond Albius, che scoprì la vaniglia a dodici anni, fino a Louis Braille, che inventò l’alfabeto per chi non vede.
Sempre alle ore 9.30, l’incontro Nominare il presente. Dialogo su multiculturalità e cittadinanza vedrà protagoniste due voci potenti dell’attivismo e della difesa dei diritti umani, in dialogo su multiculturalità e cittadinanza: Djarah Kan , studiosa di diritti umani, migrazioni, diaspore afrodiscendenti e razzismo, e Oiza Queens Day Obasuyi , esperta di diritti umani, migrazioni e relazioni internazionali. A partire dai loro libri, Lo sfruttamento della razza. Le nuove gerarchie della segregazione (DeriveApprodi) di Obasuyi e Ladri di denti (People) di Kan, nascerà una conversazione a più voci, insieme ai giovani della città, per immaginare nuovi modi di essere cittadine e cittadini. Incontro in collaborazione con Gruppo Chiesi.
Giornalista e direttore di Chora Media, già direttore di Stampa e Repubblica, Mario Calabresi si confronterà con i giovani su Il coraggio di esserci. Idee e storie per costruire la propria vita (ore 11). Partendo dal suo ultimo libro Alzarsi all’alba (Mondadori), riflette sull'impegno, il senso della responsabilità, la fatica e la tenacia nella vita e nel lavoro per raggiungere i propri sogni. Ragiona sulla riscoperta del valore del tempo, della costanza e della pazienza nell’epoca del tutto e subito, spiegando come svegliarsi presto e uscire di casa sia il primo passo per prendersi il mondo.
Di scienza e comunicazione parleranno Marco Martinelli, chimico e divulgatore, che si muove tra teatro, televisione, accademia e canali social, autore di Materia atomica. La chimica come non te l'hanno mai spiegata (Mondadori) e Matteo Cellerino, content creator, uno dei volti e autori di Factanza. Con l’appuntamento Raccontare il mondo, sui social (ore 15.15), in dialogo con la “Direzione Futura”, spiegheranno come riescono a raccontare la scienza e il mondo sui social, navigando tra complessità, viralità e fake news, utilizzando i linguaggi vicini alle nuove generazini.
Autrice bestseller della dilogia romantasy Guilty, edita da Magazzini Salani, Rokia, scrittrice italiana di origini marocchine, dialogherà con i giovani nell’incontro Scrivere di amore oggi. I romance che raccontano una generazione (ore 16.30). Nelle pagine dei suoi libri prendono vita temi importanti per la generazione degli adolescenti: la fragilità della società, la precarietà dei rapporti umani, ma anche la forza dei sentimenti e la profondità degli affetti. In un viaggio tra i suoi romanzi più amati, come la saga Guilty, The Truth Untold e Sindrome, proviamo a capire cosa significa narrare l’amore oggi.
Shirin Neshat, che firma la regia dell’opera Orfeo e Euridice in scena al Teatro Regio di Parma dal 23 al 31 gennaio, artista iraniana di arte visiva contemporanea, celebre soprattutto per il suo lavoro nel cinema, nei video e nella fotografia, dialogherà con i giovani sulla forza politica dell’arte e sui temi dell’integrazione nell’appuntamento La disobbedienza dello sguardo (ore 18 – In collaborazione con il Teatro Regio di Parma). Attraverso le sue opere e la sua vita, Shirin mostra la complessità della condizione delle donne musulmane, il rapporto con l’universo maschile e, in particolare, la relazione tra la cultura islamica e quella occidentale.
In giornata si svolgeranno altri appuntamenti, tra cui: l’incontro dedicato alle classi dell'istituto di formazione CIOFS-FP, con Federico Vergari, giornalista e scrittore, che partendo dal suo libro Vittorie imperfette. Storie di donne e uomini che non si sono arresi (Lab Dfg), ripercorrà cadute e vittorie di personalità dello sport che non si sono fermate davanti alle difficoltà della vita, come quelle di Novak Djokovic, Federica Pellegrini, Michael Jordan, Marco Pantani, Assunta Legnante o Tazio Nuvolari; dialogo su Pena o perdono? Idee per sfuggire alla spirale del disprezzo, con studentesse e studenti della Curvatura internazionale proposta dal Liceo scientifico G. Marconi Parma, in accordo con Università di Parma, la moderazione di Marco Gardini, in collaborazione con Università di Parma e Liceo scientifico G. Marconi Parma; l’incontro Ok, sto male: e adesso? Strumenti reali per il benessere mentale dei giovani adulti, a cura di Ecole – Cooperativa Sociale ETS, moderato da Stefania Biacchi, con Claudio Domolato (esperto in Supporto tra Pari), Germana Verdoliva (Tecnico Riabilitazione Psichiatrica) del Dipartimento Salute mentale e Dipendenze Patologiche, e Lara Lori (educatrice professionale e responsabile Settore Socio-Educativo Cooperativa Sociale Ecole); l’incontro Caffè con Imprenditore: Aurora Penne, con l’intervista alla direttrice creativa e commerciale Edolinda Di Fonzo a cura di Andrea Romiti, Junior Enterprise Bologna e Junior Enterprise Parma.
Nello spazio antistante il Paganini Congressi, presso il Pop Up Van, con l’iniziativa Natura in che senso? a cura dell’equipe scientifica di Ecole – Cooperativa Sociale ETS, in mattinata il pubblico potrà immergersi in esperienze sensoriali con osservazioni al microscopio, video, ascolto dei suoni delle piante, aromi e assaggi, per scoprire la natura e la biodiversità attraverso i cinque sensi e il valore della biodiversità.
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Ultimo aggiornamento: 09-02-2026, 10:06
