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Promuovere la mobilità sostenibile, ridurre il traffico nei quartieri e favorire stili di vita sani: con questi obiettivi torna il “Piedibus” della scuola primaria Anna Frank, appartenente all’Istituto Comprensivo “G. Ferrari”, realizzato in collaborazione con il Comune di Parma e con il coinvolgimento attivo delle famiglie.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’iniziativa si svolgerà nelle giornate di mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 giugno 2026 e coinvolgerà gli alunni della scuola primaria in un’esperienza concreta di mobilità sostenibile e cittadinanza attiva.
Per tre mattine consecutive, i bambini raggiungeranno la scuola a piedi in gruppi organizzati lungo percorsi prestabiliti e sicuri, secondo il modello del trasporto pubblico: con fermate, orari definiti e accompagnatori dedicati. I tragitti verso il plesso di via Galilei saranno presidiati da volontari – genitori e nonni – che garantiranno la sicurezza e il corretto svolgimento del servizio.
Il progetto persegue una duplice finalità: da un lato incentivare modalità di spostamento alternative all’uso dell’auto privata per i percorsi brevi; dall’altro valorizzare il tragitto casa-scuola come momento di socializzazione, benessere e crescita educativa. Il “Piedibus” rappresenta, infatti, un’azione concreta a favore della qualità dell’aria e dell’ambiente, oltre che un’opportunità per sviluppare autonomia, senso civico e relazioni all’interno della comunità scolastica e del territorio.
Per le tre giornate sono previsti due punti di ritrovo nel quartiere: in via Crispi e in via Mordacci, presso il Parco Testoni. Dai punti di raccolta, i gruppi percorreranno in sicurezza la via Emilia in direzione San Pancrazio, proseguendo poi lungo strade secondarie a basso traffico fino al plesso scolastico.
L’Amministrazione Comunale e la Direzione Didattica invitano le famiglie a partecipare attivamente all’iniziativa, ringraziando sin d’ora cittadini, volontari e associazioni che, con il loro contributo, rendono possibile questa significativa esperienza di partecipazione e coesione comunitaria.
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Ultimo aggiornamento: 29-05-2026, 16:30
