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Si è svolta oggi, lunedì 30 marzo, nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Municipale, la conferenza stampa di presentazione della sedicesima edizione del Green Economy Festival, che si terrà a Parma dal 17 al 19 aprile 2026, con la consueta anteprima del Tour delle Fabbriche della Sostenibilità” dal 14 al 16 aprile. Questa edizione avrà come tema centrale “Il mondo tra 20 anni. Progettare prodotti e servizi per un pianeta a risorse limitate”, un'occasione unica di rifl essione e confronto sulle sfi de globali della sostenibilità, dell'innovazione e delle politiche economiche per il futuro.
Il Festival rappresenta uno degli appuntamenti più importanti in Italia per promuovere il dialogo tra imprese, scienziati, istituzioni e società civile. La sua direzione artistica è affi data a Filiberto Zovico, che ha illustrato il vasto programma di questa edizione, caratterizzata da incontri, dibattiti e lectio magistralis su temi cruciali come la transizione energetica, le sfi de geopolitiche, l'intelligenza artifi ciale e le materie prime.
Durante il Festival, Parma accoglierà scienziati, economisti, rappresentanti delle istituzioni ed esperti per un confronto sulle grandi trasformazioni economiche e sociali, con particolare attenzione alla sostenibilità. Tra gli ospiti più attesi ci saranno Joshua Angrist, Premio Nobel per l’Economia 2021, Federico Faggin, fi sico e inventore, Maria Chiara Carrozza, già Ministro dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca ed ex presidente del CNR, Vito Mancuso, fi losofo e teologo, Don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa CUAMM, Alessandra Prampolini, direttrice generale di WWF Italia, Günter Blöschl, vincitore dello Stockholm Water Prize 2025, Paolo Giordano, scrittore, e Aurora Cavallo (@cooker.girl), cuoca e food content creator.
Il Festival esplorerà anche il ruolo fondamentale delle imprese e dei territori nella transizione sostenibile, con una serie di ospiti di primo piano del panorama industriale, economico e istituzionale italiano. Tra questi, Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti, Antonio Marcegaglia, presidente e amministratore delegato di Marcegaglia Steel, Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Davide Bollati, presidente di Davines Group, Valentina Aureli, amministratore delegato di Aetna, Lorenzo Delladio, presidente e amministratore delegato di La Sportiva, Alberto Moro, amministratore delegato di Bitron - Automotive Solutions, Matteo Storchi, presidente e amministratore delegato di Comer Industries, Mette Lykke, amministratrice delegata di Too Good To Go, Irene Rizzoli, amministratrice delegata di Delicius Rizzoli, Gaia Baiocchi, vicepresidente del Consorzio Prosciutto di Parma e titolare di Eli Prosciutti, Carla Casini, presidente di Alma Carpets, Alberto Figna, presidente di Gruppo Figna, Daniele Gualdani, amministratore delegato di Lem Industries, Giorgio Gori, europarlamentare, Matteo Leonardi, cofondatore di ECCO, Franco Mosconi, presidente di Fiere di Parma, Armando Cafi ero, direttore di Confi ndustria Ceramica, Aldo Bonomi, sociologo e direttore del Consorzio Aaster, Angelica Dallara, vicepresidente di Dallara Automobili, Andrea Ferrazzi, direttore di Confi ndustria Belluno Dolomiti, Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, Simone Mori, fondatore di Eneosis, e Luca Squeri, responsabile energia di Forza Italia.
Nel corso del Festival si svolgerà anche la quarta edizione del Premio Green Book of the Year, il riconoscimento internazionale dedicato ai migliori libri pubblicati sui temi della sostenibilità ambientale e della transizione ecologica.
Il premio rappresenta uno dei momenti più signifi cativi del festival e contribuisce a rafforzare il dialogo tra ricerca scientifi ca, divulgazione e cultura ambientale.
Le dichiarazioni di promotori e partner
Gianluca Borghi, assessore alla Sostenibilità Ambientale, Energia e Mobilità “Parma è una città dinamica e attrattiva, che investe con convinzione sui giovani, sull’innovazione e sulla qualità dello sviluppo. Essere Capitale Europea dei Giovani 2027 e rientrare tra le 100 città della Missione UE per la neutralità climatica al 2030 signifi ca assumersi una responsabilità concreta di fronte alle grandi sfi de del nostro tempo, dal cambiamento climatico all’inverno demografi co. In questo percorso si inserisce il Green Economy Festival, occasione di confronto e di lavoro condiviso per costruire, già oggi, il mondo dei prossimi vent’anni, rafforzando politiche di sviluppo sostenibile, innovazione e opportunità per il territorio e le giovani generazioni.”
Gabriele Buia, presidente Unione Parmense degli Industriali “La sostenibilità è saldamente nel presente e nel futuro delle imprese che la ritengono una leva strategica per innovare e diventare più competitive, in un mercato in cui il consumatore mostra interesse crescente nei confronti dell’approccio green. La sostenibilità è anche una responsabilità condivisa di cui le aziende si sentono parte per attivare meccanismi virtuosi di miglioramento. È fondamentale quindi mantenere uno spazio di confronto aperto su questi temi, analizzandoli senza retorica e condividendo ostacoli e buone pratiche per generare valore duraturo per il territorio.”
Davide Bollati, presidente Gruppo Davines: “Il Green Economy Festival giunge quest’anno alla sua sesta edizione nella città di Parma. Si è consolidato come riferimento a livello nazionale per una conversazione sulle ultime tematiche legate alla transizione green in vari settori, con la partecipazione di istituzioni pubbliche, aziende e singoli cittadini, e con un crescente coinvolgimento dei giovani. Il contesto attuale, frammentato e incerto, ci impone di agire velocemente e di collaborare nell’affermazione di un approccio rigenerativo e civile all’economia: dialogo, scambio, e apprendimento oggi hanno un ruolo ancora più importante. Dobbiamo impegnarci per favorire una transizione che sposti il focus dal benessere del singolo a una migliore armonia tra le dimensioni economica, sociale e ambientale.”
Francesco Castellone, direttore Comunicazione e Relazioni Esterne Iren: “Iren pone la transizione ecologica al centro del proprio operato, insieme al costante supporto ai territori in cui è presente. Per queste ragioni sosteniamo il Green Economy Festival di Parma per il sesto anno consecutivo, un’importante occasione di confronto e condivisione sui temi che consideriamo prioritari: dall’economia circolare alle nuove frontiere dell’energia, dal cambiamento climatico alla gestione sostenibile delle risorse idriche, fi no alla decarbonizzazione e all’effi cienza energetica. In occasione del Festival apriremo il nostro Polo Ambientale Integrato (PAI), organizzando visite all’impianto dedicato alla gestione, selezione e valorizzazione dei rifi uti.”
Valeria Brambilla, amministratore delegato Deloitte & Touche S.p.A: “Anche quest’anno Deloitte è lieta di poter contribuire al Festival della Green Economy, incentrato su una delle domande che le aziende di oggi si pongono sempre più spesso: come sarà il mondo tra vent’anni? E la risposta non è legata alla tecnologia, sempre più pervasiva, o all’intelligenza artifi ciale in cui stiamo investendo miliardi di dollari. Le cifre chiave per il nostro futuro sono il fattore umano, la capacità di giudizio e l’occhio critico, perché non c'è algoritmo che possa sostituirli. Le aziende di oggi devono attivarsi per comprendere come valorizzare il talento e come adeguare i percorsi di crescita per le proprie persone per restare competitivi.”
Come partecipare agli eventi
Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: per avere garanzia di accesso è necessario registrarsi agli appuntamenti sul sito greeneconomyfestival.it.
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Ultimo aggiornamento: 01-04-2026, 13:09
