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Nell’ambito delle iniziative legate alle celebrazioni dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, la Presi­denza del Consiglio Comunale con il coinvolgimento dei Gruppi consiliari del Comune di Parma, ha promosso nella giornata di oggi, giovedì 23 aprile, “Il 25 aprile nei Quartieri con i Consiglieri comunali, una cerimonia diffusa che ha coinvolto tutti i quartieri della città, con la deposizione di corone di alloro in corrispondenza di vari cippi e lapidi, luoghi simbolici che ricordano il sacrificio di coloro che hanno dato la vita per consegnare alle generazioni future un Paese affrancato dalla dittatura e dal nazi-fascismo.

L’obiettivo è stato quello di rinnovare i valori che hanno animato la Resistenza, creando un momento di memoria condivisa in tutta la città.

Davanti ai cippi e alle lapidi, un rappresentante per ogni gruppo consiliare ha preso la parola, alla presenza di studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio (compreso l’evento del Vicesindaco 10 istituti scolastici per un totale di circa 200 studenti) ed i rappresentanti dei Laboratori di Quartiere, che sono a loro volta intervenuti portando un contributo alla cerimonia.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di profonda riflessione collettiva, in cui è stato simbolicamente tracciato un legame tra passato e presente. Un momento di alto valore civico e istituzionale, nel quale la comunità cittadina si è idealmente raccolta nel ricordo di un passaggio cruciale della storia nazionale: la conclusione del conflitto e l’affermazione dei principi democratici contro ogni forma di totalitarismo e sopraffazione.

Il presidente del Consiglio comunale Michele Alinovi ha dichiarato: “Quest’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Parma in accordo con il Comitato per le Celebrazioni del 25 Aprile e con la Conferenza dei Capigruppo, conferma la novità introdotta a inizio mandato, caratterizzando l’81° Anniversario della Liberazione con una condivisa e corale partecipazione istituzionale di tutta la politica cittadina, rappresentata da un consigliere comunale per ogni gruppo politico senza distinzione alcuna.

Unità è la parola chiave di questa cerimonia – celebrata simbolicamente in contemporanea in tutti i quartieri con il coinvolgimento dei Laboratori di Quartiere e con il protagonismo dei ragazzi delle scuole medie cittadine - che riafferma lo spirito delle madri e dei padri costituenti che, mettendo da parte divisioni e personalismi, scrissero insieme il futuro della nostra democrazia nella Costituzione, che affonda le proprie radici negli ideali e nei valori comuni della Resistenza e che costituisce le fondamenta della nostra Repubblica, nata ottant’anni fa anche grazie al ruolo determinate che ebbero le donne, per la prima volta alle urne, rispetto all’esito referendario.

Riteniamo sia importante promuovere la partecipazione civica e il ruolo di spicco dei giovani nelle celebrazioni del 25 Aprile, per condividere con loro l’importanza dei valori di libertà, democrazia, pace e solidarietà che stanno alla base della nostra Costituzione, che dobbiamo custodire e praticare ogni giorno rafforzando così anche gli ideali dell’Unione Europea, che ci hanno garantito ottant’anni di pace e di benessere e che appaiono oggi messi in discussione da tensioni geopolitiche che rischiano di minarne le fondamenta”.

Presidente del Consiglio comunale

Il programma

Il programma ha visto alle ore 12.00 la deposizione simultanea delle corone d’alloro in diversi luoghi simbolo della Resistenza in città:

Nel quartiere Lubiana – San Lazzaro, la corona è stata deposta alla scuola Albertelli Newton, con la partecipazione di studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo Albertelli Newton e un rappresentante del gruppo consiliare Partito Democraticoil Capogruppo Sandro Campanini: “Celebrare il 25 aprile significa amare l’Italia e ricordare chi lottò contro la ferocia del fascismo e del nazismo affinché fosse libera, democratica e nuovamente unita. Il bene del nostro popolo si fa realizzando ogni giorno i valori della Costituzione, come l’uguaglianza, la pace, la solidarietà, il rispetto dei diritti umani”.

Q. Lubiana San Lazzaro

Nel quartiere Montanara, la corona è stata deposta presso la lapide in memoria di Salvo D'Acquisto, situata nei pressi dell’omonimo Istituto Comprensivo. Erano presenti studenti e studentesse della scuola e un rappresentante del gruppo consiliare Prospettivail Consigliere Davide Lazzeroni: “«Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte», oggi come allora, di fronte alle tetre ingiustizie di ogni guerra, le parole di Salvo D’Acquisto ci ricordano che il più vero concetto di libertà vive nel sacrificio della vita per il prossimo. Viva la libertà. Viva il 25 aprile”.

Q. Montanara

Nel quartiere Molinetto, la commemorazione si è tenuta in via Spezia, nei pressi dell’Ente di formazione Forma Futuro. Hanno partecipato alcuni ragazzi e ragazze dell’ente e un rappresentante del gruppo consiliare Effetto Parmail Consigliere Michele Alinovi: “Commemorare oggi il sacrificio di Ines Bedeschi, a ottant’anni dalla nascita della Repubblica e dal primo voto alle donne, equivale a onorare la memoria del coraggio delle donne partigiane, del ruolo prezioso delle madri costituenti e del contributo determinate che ebbero le donne nel voto referendario che scelse la Repubblica rispetto alla monarchia. A tutte loro va il nostro eterno ringraziamento”.

Q. Molinetto

Nel quartiere Cittadella, la cerimonia si è svolta presso la lapide commemorativa collocata al Circolo Il Castelletto, in via Zarotto. Erano presenti alcuni studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo Giacomo Puccini e un rappresentante del gruppo consiliare Fratelli d’Italia, il Consigliere Giuseppe Tramuta: “A oltre 80 anni dalla fine della guerra di Liberazione, vorrei che questo 25 aprile fosse l’occasione per costruire una memoria collettiva nazionale finalmente riappacificata, nel rispetto anche dei vinti e nella convinzione unanime che libertà e democrazia costituiscano per tutti un valore irrinunciabile della nostra Repubblica e della nostra Costituzione”.

Q. Cittadella

Nel quartiere Vigatto, la corona è stata deposta presso il cippo dedicato ai Caduti di Vigatto, situato nel Parco Caduti per la Libertà a Corcagnano. Ha partecipato una rappresentanza dell’Istituto Comprensivo Verdi e una rappresentante del gruppo consiliare Civiltà Parmigianala Capogruppo Maria Federica Ubaldi: “Il 25 aprile ci ricorda che la libertà nasce dal coraggio e vive nella partecipazione. Una democrazia è forte quando ciascuno contribuisce alla vita della comunità e si confronta con rispetto. Ascoltare idee diverse non divide, ma arricchisce e costruisce una società più giusta e consapevole”.

Vigatto

Nei quartieri Pablo - San Pancrazio - Golese, la cerimonia si è tenuta al Monumento ai Caduti, collocato presso l’ex Municipio di San Pancrazio alla Crocetta. Erano presenti studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo Bocchi e un rappresentante del gruppo consiliare Lega Salvini Premieril Capogruppo Andrea Bettati: “Questa non è una giornata di parte. È una giornata di memoria nazionale, che deve unire e non dividere. Ricordare significa riconoscere la complessità della storia, ma anche ribadire con chiarezza il valore della libertà, della democrazia e delle istituzioni che da quella stagione sono nate”.

Q. Pablo San Pancrazio Golese

Nel quartiere Parma Centro, la deposizione della corona si è svolta presso la lapide di Palazzo Rolli in viale San Michele, con la partecipazione di una delegazione dell’Istituto Comprensivo Parma Centro e di una rappresentante del gruppo consiliare Azione, la Capogruppo Serenza Brandini: “La lotta di Resistenza contro il nazifascismo non fu la somma di singole ribellioni individuali. Fu un progetto collettivo, costruito da persone diverse per provenienza, cultura e idee politiche, unite da una sola convinzione: che la libertà collettiva valesse più della propria sicurezza personale. Non può esistere libertà individuale duratura dentro una comunità che non è libera. Vale oggi come valeva ottant'anni fa”.

Q. Parma Centro

Nel quartiere Oltretorrente, la cerimonia si è svolta in via Benassi, presso la lapide commemorativa. Hanno preso parte alcuni alunni e alunne dell’Istituto Comprensivo Parmigianino e un rappresentante del gruppo consiliare Europa Verde-Verdi-Possibileil Capogruppo Enrico Ottolini: “Oggi, insieme all’eroismo di uomini e donne che hanno dato la vita per fare la storia, ricordiamo che questa non è una forza cieca, ma il risultato di decisioni umane. Anche in condizioni estreme, esiste sempre uno spazio di scelta, individuale e collettiva”.

Q. Oltretorrente

Il vicesindaco e assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto ha partecipato a due cerimonie nel quartiere San Leonardo.

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Ultimo aggiornamento: 25-04-2026, 12:24