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È stata presentata questa mattina, in conferenza stampa, la tredicesima edizione di Insolito Festival, la rassegna di arti performative ideata e curata da Micro Macro ETS, in programma a Parma e provincia dal 1° settembre al 31 ottobre 2026. Il titolo scelto per questa edizione, “Sognare desti”, racchiude il filo conduttore di un cartellone che intreccia spettacoli, laboratori, formati inediti e incontri dedicati a un pubblico adulto, all'infanzia e ai giovani, con l'obiettivo di offrire occasioni di riflessione sul presente e sul ruolo delle arti nella costruzione della comunità.

La direzione artistica, affidata a Beatrice Baruffini e Riccardo Reina, prosegue il percorso di ricerca che caratterizza il Festival, interrogandosi sul ruolo delle arti performative in una società che avverte sempre più il bisogno di ritrovarsi e riconoscersi. Temi, artisti e spettacoli in programma raccontano un tempo complesso, che invita a rallentare per essere abitato consapevolmente. In questo scenario, anche la capacità di sognare non può essere data per scontata: le arti diventano così uno strumento per resistere all'abbandono, immaginare alternative, alimentare il desiderio di incontro e ricordare la responsabilità di ciascuno nel compiere scelte e restare "desti" il più a lungo possibile.

Insolito Festival conferma inoltre il proprio carattere itinerante, rafforzando il dialogo tra centro e periferia e consolidando una rete territoriale che promuove partecipazione, cittadinanza attiva e nuove relazioni attraverso la cultura.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il sindaco di Parma Michele Guerra, che ha sottolineato il valore del titolo scelto per questa tredicesima edizione e il ruolo che il Festival continua a svolgere nel rapporto tra arte, città e comunità.

«Il titolo della tredicesima edizione di Insolito Festival, Sognare desti, è particolarmente significativo: ci ricorda che sognare non significa astrarsi dalla realtà, ma, al contrario, significa stare dentro al mondo. Questa manifestazione continua a rappresentare per Parma un'occasione unica per ripensare alcuni spazi della città attraverso l'arte. Insolito Festival ha infatti la capacità di entrare in luoghi che, in altri contesti, forse non avrebbero una vocazione artistica e di riscriverli, restituendoli alle persone attraverso nuove possibilità di incontro e di esperienza. È proprio questa una delle dimensioni più importanti dell'arte: la capacità di aiutarci a guardare i luoghi e la realtà con occhi diversi e, attraverso questo sguardo, di accompagnare la comunità a rileggersi e a riconoscersi in modo nuovo».

Sono intervenuti anche Luca Trentadue, Vicepresidente del Consiglio Generale di Fondazione Monteparma, che ha definito Micro Macro ETS «un presidio culturale di grande valore per Parma e il suo territorio», e Veronica Corchia, Responsabile Eventi, Sponsorizzazioni e Relazioni Esterne di Conad Centro Nord, che ha ribadito come «la cultura sia uno strumento fondamentale di crescita, partecipazione e benessere per la comunità», sottolineando il sostegno dell'azienda alle matinée scolastiche previste dal Festival.

Alla conferenza stampa sono inoltre pervenuti i saluti e i messaggi di sostegno delle istituzioni e dei partner che, anche quest'anno, accompagnano il percorso di Insolito Festival, confermando la forza di una rete capace di fare della cultura un motore di inclusione, partecipazione e rigenerazione dei territori.

Il programma dettagliato e le informazioni sono disponibili al sito www.micromacroets.com

Infoline 3783081896 (anche Whatsapp) – info@micromacroets.com

Facebook Insolito Festival - Instagram festival_insolito

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Ultimo aggiornamento: 23-07-2026, 10:18