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Il Comune di Parma rientra tra i Comuni destinatari del Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana, il finanziamento statale istituito dal MASE, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Nel riparto delle risorse a Parma sono stati destinati 13.188.646 euro.
La Giunta comunale ha approvato la proposta progettuale che il Comune presenterà al Ministero entro il termine fissato del 5 luglio: una volta approvata dal Ministero, l'Amministrazione avrà 18 mesi di tempo per predisporre il progetto integrato definitivo dei singoli interventi, con l'impegno di garantirne la manutenzione o la gestione per almeno un triennio dal completamento. I lavori dovranno concludersi entro 28 mesi dall'approvazione del progetto, con ulteriori 4 mesi a disposizione per la trasmissione della documentazione tecnica e contabile.
Gli interventi individuati sono raggruppati attorno a due obiettivi indicati dal MASE: l'incentivazione all'utilizzo del trasporto pubblico locale e la riduzione dell'uso dell'auto privata a favore della bicicletta e degli spostamenti sostenibili.
"Si tratta di un intervento molto rilevante per la mobilità della nostra città: mai prima d'ora Parma aveva potuto contare su una dotazione così ampia di risorse statali dedicate specificamente al trasporto pubblico e alla mobilità sostenibile", dichiara l'assessore Gianluca Borghi. "Si tratta di una tappa strategica nel percorso verso Parma Climate Neutral 2030: ogni intervento previsto in questo programma, dal potenziamento delle linee bus alle nuove piste ciclabili, dalla fluidificazione semaforica alle strade scolastiche, risponde a un disegno unitario di riduzione delle emissioni e di riequilibrio degli spazi urbani a favore di chi si muove a piedi, in bicicletta o con il trasporto collettivo. È un lavoro che coinvolge l'intera struttura comunale e le sue società partecipate e che nei prossimi mesi entrerà nella fase di progettazione definitiva: coerentemente con i contenuti del PUG recentemente approvato, operiamo affinché a Parma utilizzare l'auto sia una scelta, non una necessità."
Sul fronte del trasporto pubblico sono previsti il potenziamento delle corse scolastiche per le frazioni e delle linee filoviarie est-ovest, l'attivazione di una nuova linea per l'ospedale con l'acquisto di sei minibus elettrici, di una nuova linea tra la stazione ferroviaria e l'aeroporto e di una nuova linea notturna con mezzi elettrici. Sono inoltre previste agevolazioni sugli abbonamenti per il personale ospedaliero. Il progetto include la realizzazione di nuove corsie preferenziali e il miglioramento di quelle esistenti, tra cui quella di uscita dal Campus, anche con telecamere per il controllo degli accessi. Infine è prevista l'estensione della rete semaforica intelligente lungo le principali direttrici del trasporto pubblico, per aumentarne la velocità commerciale.
Per la riduzione dell'uso dell'auto privata sono previsti un progetto di pedibus per le scuole primarie, la nuova pista ciclabile tra Parma e Alberi di Vigatto e una pista ciclabile di collegamento con il quartiere industriale SPIP, l'attivazione di un servizio strutturato di car pooling e il rafforzamento delle competenze dei mobility manager d'area, oltre a un corso annuale per i mobility manager scolastici. Sono previste anche attività di comunicazione rivolte alla cittadinanza, un progetto di bike to school per le scuole secondarie di primo e secondo grado e la realizzazione di nuove zone e strade scolastiche e a velocità limitata a 30 km/h.
All'attuazione degli interventi concorreranno, oltre al Comune, Parma Infrastrutture per i lavori stradali e gli impianti semaforici, SMTP per gli interventi sul trasporto urbano e sulla rete semaforica, TEP per la gestione del trasporto pubblico, Infomobility per il car pooling e per i lavori della nuova velostazione, FIAB per le attività di comunicazione e incentivazione rivolte all'utenza.
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Ultimo aggiornamento: 02-07-2026, 10:30
