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Lo scorso fine settimana Parma ha ospitato “Prendiamo la Parola”, un torneo di Debate dedicato a una delle metodologie educative più innovative e diffuse a livello internazionale, capace di promuovere nei giovani il pensiero critico, la capacità di argomentazione e il dialogo costruttivo. L’evento è stato organizzato dalla Società Nazionale Debate Italia – APS, col sostegno del Comune di Parma.

L’assessore alla Comunità giovanile Beatrice Aimi ha sottolineato: Prendiamo la Parola è molto più di un torneo: è un’esperienza educativa che mette ragazze e ragazzi nelle condizioni di esercitare competenze fondamentali per la cittadinanza democratica. Nel Debate si impara ad argomentare, ad ascoltare, a cambiare prospettiva, a sostenere le proprie idee con rigore e rispetto. Sono competenze decisive per crescere come cittadini consapevoli e per costruire comunità più aperte, partecipate e capaci di dialogo. Per Parma, che si prepara a essere Capitale Europea dei Giovani nel 2027, ospitare questa iniziativa significa rafforzare un percorso che mette i giovani al centro non come destinatari, ma come protagonisti attivi della trasformazione della città”.

L’iniziativa si è svolta nel quartiere San Leonardo, in diverse sedi, e ha coinvolto studentesse e studenti, docenti e giudici provenienti da numerose città italiane, insieme a delegazioni ospiti internazionali, dando vita a tre intense giornate di confronto, formazione e competizione.

L’evento si inserisce nel percorso “Road to 2027”, attraverso il quale Parma sta costruendo un dialogo sempre più solido tra giovani, cittadinanza e istituzioni europee in vista del 2027, anno in cui la città sarà Capitale Europea dei Giovani e ospiterà, tra i tanti appuntamenti in programma, anche il Campionato Europeo di Debate.

I temi affrontati durante i dibattiti dello scorso fine settimana erano strettamente collegati alle “Vie della Trasformazione”, il progetto che accompagnerà Parma verso il 2027 e che pone al centro la partecipazione giovanile, la sostenibilità, la qualità della vita e la valorizzazione delle differenze come elemento di crescita e coesione sociale. La competizione ha visto alternarsi dibattiti preparati e sessioni “impromptu”, nelle quali le squadre si sono confrontate su mozioni assegnate pochi minuti prima dell’inizio della gara, mettendo alla prova capacità di analisi, rapidità di ragionamento e abilità comunicative.

Nella sezione italiana hanno partecipato i licei “G. Ulivi”, “A. Sanvitale” e “A. Bertolucci” di Parma; il liceo “P. Frisi” di Monza; il Liceo “A. Maffei” di Riva del Garda; i licei “C. Cavour” e “E. Majorana” di Torino. Al termine delle giornate di confronto, è risultato vincitore il liceo “Ulivi”, che si è distinto per la qualità delle argomentazioni, la capacità di analisi e l’efficacia comunicativa.Era prevista anche una sezione in inglese in cui è risultato vincitore Team North Macedonia.

Oggi il Debate rappresenta uno degli strumenti educativi più efficaci per promuovere la cittadinanza attiva, la cultura del dialogo e il confronto democratico. Attraverso il dibattito regolamentato, ragazze e ragazzi imparano a sostenere le proprie idee con argomentazioni solide e documentate, nel rispetto delle regole, dei tempi e delle opinioni altrui. Un’esperienza formativa che sviluppa pensiero critico, ascolto e partecipazione consapevole, valori pienamente coerenti con la visione europea che Parma sta costruendo nel percorso verso il 2027.

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Ultimo aggiornamento: 28-05-2026, 08:37