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Si è conclusa la due giorni di incontri e approfondimenti che si è tenuta a Parma nell’ambito del progetto europeo Vitem (Valorisation de l’Innovation Territoriale en Matière de Médiation sociale), di cui il Comune di Parma è partner.
L’iniziativa si inserisce nel programma Cerv (Citizens, Equality, Rights and Values) della Commissione europea e coinvolge dieci città di Francia, Italia, Belgio, Spagna e Portogallo, con il coordinamento dell’Afpad (Associazione per la Formazione, la Prevenzione e l’Accesso al Diritto). Il progetto punta a promuovere e valorizzare le pratiche di mediazione sociale in Europa, consolidando le esperienze sviluppate nei diversi territori partecipanti e favorendo lo scambio di competenze e buone pratiche. L’intero percorso sarà accompagnato da un gruppo di ricercatori incaricati di raccogliere, analizzare e valorizzare gli insegnamenti emersi durante le attività progettuali.
La tappa parmigiana rappresenta un importante momento di confronto tra amministratori, operatori sociali, universitari ed esperti del settore, con l’obiettivo di approfondire il ruolo della mediazione sociale come strumento di inclusione, prevenzione dei conflitti e rafforzamento della coesione nelle comunità locali.
I lavori hanno preso avvio il 28 settembre, nella Sala Giunta del Palazzo Municipale, con l’accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali dell’assessore alla Legalità Francesco De Vanna e del rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli.

A seguire, si è svolto un approfondimento dedicato al tema della sicurezza urbana integrata e alla rete dei progetti attivi nel quartiere Oltretorrente, a cura di Daniele Stefanì, delegato alla Legalità del Comune di Parma.
Nel pomeriggio i partecipanti si sono traferiti nel quartiere Oltretorrente per una visita ad alcune esperienze significative di presidio sociale e comunitario: l’Edicola E.QU.A., promossa da Ciac Impresa Sociale ETS, la Casa del Quartiere “Villa Ester”, spazio aperto e multiculturale dedicato all’incontro e alle relazioni sociali, e il Servizio Educativa di Strada rivolto ad adolescenti e giovani.
La seconda giornata si è svolta martedì 29 settembre e si è aperta al Manzini Off con un convegno sulle pratiche di mediazione sociale. Dopo i saluti istituzionali di Francesco De Vanna, assessore alla Legalità, di Ettore Brianti, assessore alle Politiche sociali e del prorettore vicario dell’Università di Parma Fabrizio Storti, il programma ha visto l’intervento dell’assessora alla Partecipazione, associazionismo e quartieri Daria Jacopozzi sulla partecipazione come strumento di mediazione e prevenzione sociale.

A seguire, la relazione di Chiara Scivoletto, docente di Sociologia del diritto e della devianza all’Università di Parma, che ha proposto un intervento di taglio teorico dal titolo “Mediare il quotidiano: pratiche sociali e comunitarie per una città democratica”; la relazione ha fatto da premessa alla breve presentazione di un progetto di ricerca sulla Giustizia riparativa e la mediazione comunitaria, promosso da Fondazione Cariparma, illustrato da Giacomo Franzoso, PhD Student presso l’ateneo parmense.
La mattinata ha dato voce ai protagonisti delle tante realtà locali (CIAC; Mediagroup98; Anfora-L’Ovile; Centro Famiglie) che danno vita al sistema della mediazione nelle sue molteplici forme: sociale, interculturale, penale, familiare.
Dopo i lavori dei gruppi tematici del pomeriggio, la giornata si è chiusa con una sessione plenaria dedicata alla restituzione degli esiti dei laboratori ed alle conclusioni finali.
La due giorni di Vitem ha visto il patrocinio dell’Università di Parma.
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Ultimo aggiornamento: 30-09-2026, 09:42
