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Questa mattina il sindaco di Parma Michele Guerra e il direttore delle Aziende sanitarie di Parma Anselmo Campagna hanno incontrato gli operatori e le operatrici della Casa della Comunità e del Polo sociale Montanara, dove sono comparse scritte offensive con contenuti no vax e accuse gravissime rivolte a chi è impegnato nei servizi sanitari e nei servizi sociali della città.

Unanime la condanna per quanto accaduto, piena solidarietà e vicinanza agli operatori che lavorano nelle due strutture: un fatto inaccettabile, che ferisce non solo i professionisti dei servizi sociali e sanitari, ma l’intera comunità di Parma.

È importante essere qui oggi per ribadire che la nostra città garantisce un servizio pubblico di cui deve essere orgogliosa, rivolto in particolare alle persone più fragili.  Di fronte a episodi come questi, che purtroppo si ripetono da anni nei luoghi più delicati della vita pubblica cittadina, è necessario fermarsi e affermare con chiarezza che la città è un’altra: parla un’altra lingua, guarda in un’altra direzione e non è in alcun modo rappresentata da quei messaggi", ha affermato Michele Guerra, Sindaco di Parma.  "Le scritte comparse fanno male, perché associano linguaggi violenti e inaccettabili a chi lavora ogni giorno per il bene della comunità. Parma è una città che investe con convinzione risorse, energie e competenze in questo ambito. Oggi siamo qui per esprimere piena solidarietà e per ribadire un messaggio chiaro: andiamo avanti con ancora maggiore determinazione. A tutte le professioniste e i professionisti vogliamo dire che il loro lavoro è prezioso e riconosciuto. Quanto scritto su quei muri non ha nulla a che fare con il valore del loro impegno né con il bene che nasce da questi luoghi. Colpire questi spazi significa voler generare disordine, paura e divisione, ma è esattamente per questo che dobbiamo continuare a rafforzare, insieme, le basi della nostra coesione sociale».

Per Anselmo Campagna, direttore delle Aziende sanitarie di Parma “si è trattato di un atto gravissimo, che colpisce direttamente le persone che ogni giorno svolgono con professionalità, competenza e umanità un lavoro delicato al servizio dei cittadini più fragili. A tutti loro va il nostro sostegno, pieno e convinto. Non tollereremo oltre intimidazioni o attacchi verso chi opera per la tutela dei bambini, delle famiglie e per la salute di tutti.” E ha continuato: “So che si sta già pensando di organizzare un evento per dare ancor più rilievo al lavoro di questi servizi così importanti per la nostra comunità. Posso già dire fino d’ora che ci saremo anche noi, che crediamo fortemente in questi servizi e che serve informare sempre di più la nostra comunità sul tanto e delicato lavoro che viene fatto quotidianamente”.     

All’incontro con gli operatori e le operatrici sociali della Casa della Comunità e del Polo sociale Montanara hanno partecipato, insieme al sindaco Guerra e Anselmo Campagna, anche gli assessori Ettore Brianti e Francesco De Vanna, il consigliere Giulio Guatelli  e la dirigente del settore sociale Benedetta Squarcia. Per le Aziende sanitarie di Parma erano presenti Emilio Cammi, direttore assistenziale, Maria Teresa Guarnieri, direttrice del distretto di Parma, Sabrina Bizzoco, direttrice dipartimento Cure primarie distretto di Parma, Anna Rita Alemanno responsabile assistenziale professioni sanitarie distretto di Parma, Andrea Zurlini, direttore sanitario Casa della Comunità Montanara e Mario Kallajxhija, coordinatore infermieristico della Casa della Comunità Montanara.

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Ultimo aggiornamento: 22-05-2026, 17:12