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Ha scelto la Stazione, una zona calda sul fronte della sicurezza, biglietto da visita per chi raggiunge Parma da fuori, luogo quotidiano di passaggio per numerosi pendolari e di vita per molti residenti, per il suo primo incontro pubblico con la cittadinanza il neo Assessore alla Legalità del Comune di Parma, Francesco De Vanna. Insieme al Comandante del Corpo di Polizia Locale, Michele Cassano, ha promosso un appuntamento, nel tardo pomeriggio, in piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa per una verifica dello stato delle cose ed un incontro con i cittadini in vista dell’elaborazione di un programma ad hoc che comprenda interventi e azioni nell’ambito della legalità per la stazione, le zone limitrofe ed in particolare via Verdi. 

“Questo quartiere ha già visto concretizzarsi un patto tra Amministrazione e cittadini nell'installazione e attivazione di un sistema di videosorveglianza che vigila sia sulle parti private che su quelle pubbliche comprese nel quadrilatero della stazione. Vogliamo proseguire in questa direzione: accogliendo suggerimenti e informazioni sulle criticità da chi meglio conosce queste zone avviando un dialogo operativo con i residenti, gli esercenti e le associazioni che operano che operano nella zona” ha sottolineato l’Assessore De Vanna “Siamo operativi sia sulla sorveglianza puntuale, come conferma il Comandante Cassano, sia per l’avvio di un programma di interventi che sia in grado di rispondere alle diverse situazioni dei diversi quartieri di Parma.”  

“Il nostro impegno, che può contare sulla professionalità e sulla dedizione del Comandante e di tutto il corpo della Polizia Locale, che ringrazio, vuole essere attivo e ricettivo nei confronti dei problemi emergenti e delle criticità più consolidate. A questo proposito possiamo anticipare che abbiamo avviato un dialogo serrato con la Regione per il conseguimento di un finanziamento relativo ad un ampio progetto di sicurezza urbana integrata che si strutturerà con la messa a punto di una serie in interventi finalizzati alla riqualificazione, al rilancio commerciale e alla promozione della socialità di questo quartiere. Sarà un importante strumento che ci aiuterà a garantire la sicurezza delle cittadine e dei cittadini, in particolare di quelli più fragili, non soltanto in un’ottica repressiva, ma soprattutto in una logica di prevenzione e di rigenerazione. Puntiamo ad ottenere fino a 150.000 euro di risorse regionali, che potranno essere confermate e implementate anche nei prossimi anni, che sosterranno questa progettualità già dal prossimo autunno“.

Anche il Comandante Cassano ha annunciato un nuovo finanziamento, appena ottenuto, tramite un bando del Ministero dell'Interno e la Prefettura di Parma "che consentirà a Parma di arrivare a 470 telecamere di video sorveglianza installate sul territorio. 70 nuovi occhi elettronici saranno montati nei pressi degli ingressi del Parco Ducale, l'asse di Viale Piacenza fino ad arrivare al quartiere SPIP in modo da completare una fitta rete di sorveglianza entro la fine del 2022".  

Numerosi, durante l'appuntamento, sono stati i contributi arrivati da parte di residenti che hanno illustrato le difficoltà della zona e proposto diverse misure di intervento.

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Ultimo aggiornamento: 06-02-2024, 16:23