A chi è rivolto
Cittadini italiani che devono fare trascrivere un atto formato all'estero.
Descrizione
I cittadini italiani che si trovano all’estero, anche temporaneamente, hanno l’obbligo di comunicare al competente Consolato Italiano gli eventi di stato civile che lo riguardano, avvenuti in territorio straniero.
Il privato cittadino o chi ne abbia interesse può richiedere la trascrizione direttamente al comune. L'atto deve essere tradotto e legalizzato secondo la normativa vigente.
In generale la trascrizione dell'atto può essere richiesta al comune dove l'interessato ha la residenza o a quello in cui risulta iscritto all'A.I.R.E. (Anagrafe degli italiani residenti all'estero) o, in mancanza a quello del comune di iscrizione o trascrizione dell'atto di nascita o, se egli è nato e residente all'estero, a quello del Comune di nascita o di residenza della madre o del padre di lui, ovvero dell'avo materno o paterno.
Per le persone nate e residenti all'estero, nell'impossibilità di individuare il comune competente in base a tali criteri, il Consolato Italiano all'estero può anche invitare l'interessato a indicare un comune a sua scelta.
Come fare
Su appuntamento
- Cittadini in possesso di credenziali SPID, CIE o CNS : collegarsi all' Agenda on line scegliendo la voce Richiesta di trascrizione e correzione degli atti di stato civile e richiesta di trascrizione dei decreti di cambio nome e cognome
- Cittadino non in possesso di credenziali SPID, CIE o CNS : telefonare al Contact Center tel. 052140521
Cosa serve
DOCUMENTI DA PRESENTARE
- documento di identità in corso di validità
- originale dell'atto straniero tradotto e legalizzato
Cosa si ottiene
Trascrizione nei registri italiani di atti di stato civile, sentenze e provvedimenti stranieri formati all’estero.
Tempi e scadenze
Entro 6 mesi dalla presentazione della richiesta
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Dove rivolgersi
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Ultimo aggiornamento: 23-01-2026, 11:53

