A chi è rivolto
Al committente (intestatario della CILA) e al tecnico incaricato
Descrizione
La data di ultimazione dei lavori eseguiti con CILA deve essere oggetto di specifica comunicazione al Comune, corredata dagli atti di aggiornamento catastale, se previsti, e dalle certificazioni degli impianti tecnologici, se interessati dall'intervento.
La comunicazione di fine lavori deve essere riferita alla CILA originaria ed alle eventuali varianti al progetto apportate in corso d'opera, presentate anche immediatamente prima della comunicazione di fine lavori.
La data di fine lavori non può essere superiore a tre anni dalla data del loro inizio.
Per gli interventi eseguiti con CILA, in luogo della comunicazione di fine lavori, resta la facoltà di presentare la Segnalazione certificata di conformità edilizia e agibilità di cui all'art. 23 L.R. 15/2013.
Come fare
La comunicazione e le eventuali integrazioni successive devono essere presentate tramite servizio online dalla piattaforma digitale dedicata
Cosa serve
Estremi della dichiarazione per l'iscrizione/aggiornamento catastale [ se dovuta ]
Copia delle certificazioni degli impianti tecnologici comprese le linee vita [ qualora l’intervento abbia interessato gli stessi ]
Elaborato grafico comparativo tra progetto allegato alla CILA e variante in corso d’opera [ in caso di varianti realizzate in corso d’opera ]
Copia delle attestazioni di prestazione energetica [ qualora l’intervento comporti l’applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici ]
E’ possibile prendere visione del modello regionale (Modulo 5) per la comunicazione di fine lavori dal portale della Regione Emilia Romagna:
Cosa si ottiene
La chiusura dell’intervento eseguito con CILA
Tempi e scadenze
I lavori eseguiti con CILA devono essere ultimati entro tre anni dal loro inizio.
Accedi al servizio
Si accede al servizio online dalla piattaforma digitale dedicata tramite il link sotto indicato:
Contatti
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Ultimo aggiornamento: 19-02-2025, 16:25
