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A chi è rivolto

Il permesso di costruire in sanatoria può essere richiesto dal responsabile dell’abuso, dal proprietario dell’immobile o da avente titolo in base a valido negozio giuridico, fino alla scadenza dei termini di cui agli artt. 13, comma 3, e 14, comma 1, della L.R. n. 23/2004 e s.m.i. e, comunque, fino all’irrogazione delle sanzioni amministrative.

Descrizione

Il Permesso di costruire in sanatoria (PdC IN SANATORIA) può essere richiesto per gli interventi edilizi, realizzati in assenza o in totale difformità dal titolo abilitativo previsto (PdC), elencati dall’art. 17 della L.R. 15/2013, ossia:

- nuova costruzione con esclusione di quelli soggetti a SCIA;
- ristrutturazione urbanistica .

Gli interventi devono risultare conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione che al momento della presentazione della sanatoria (PdC in sanatoria ai sensi dell’art. 17, comma 1, della L.R. 23/2004).

Il PdC in sanatoria può essere richiesto anche qualora l'intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione della domanda, nonché ai requisiti prescritti dalla disciplina edilizia vigente al momento della realizzazione delle opere (PdC in sanatoria giurisprudenziale, ai sensi dell’art. 17, comma 2, della L.R. n. 23/2004), per gli interventi realizzati in parziale difformità o in variazione essenziale dal permesso di costruire o della SCIA alternativa al permesso di costruire.

Il diniego o l’archiviazione su richiesta della domanda di PdC in sanatoria comporta la segnalazione alla struttura preposta al controllo sugli abusi edilizi per l’eventuale avvio del procedimento sanzionatorio.

Come fare

La domanda di PdC in sanatoria e le eventuali integrazioni successive devono essere presentate tramite servizio online dalla piattaforma digitale dedicata

Cosa serve

I documenti (allegati obbligatori e sotto condizione) che devono accompagnare la domanda di PdC IN SANATORIA, sono elencati nel Modulo 1 della Modulistica regionale unificata, che deve essere sempre presentato insieme al Modulo 2 - Relazione tecnica di asseverazione.

La modulistica regionale è consultabile dal portale della Regione Emilia Romagna:

Visualizza la modulistica regionale

Cosa si ottiene

Il rilascio del Permesso di costruire per la sanatoria di opere realizzate in assenza o difformità dal prescritto titolo edilizio

Tempi e scadenze

Fino all’adozione dell’atto di coordinamento tecnico da parte della Regione Emilia Romagna, relativo all’individuazione dell’elenco dei progetti particolarmente complessi, per tutte le domande di PdC il termine istruttorio ordinario di 60 giorni viene temporaneamente ridefinito in 120 giorni per le ragioni organizzative evidenziate nella Determinazione dirigenziale n. 963 del 26/04/2022.

Quanto costa

La domanda di Permesso di costruire in sanatoria prevede il versamento dei diritti di segreteria nella misura di €450,00.

Per la domanda e per il successivo rilascio del PdC sono dovute inoltre due marche da bollo da €16,00.

Il rilascio del PdC in sanatoria comporta anche il versamento di una somma, a titolo di oblazione, determinata in base al tipo di intervento, ai sensi dell’art. 17, comma 3, della LR n. 23/2004 e s.m.i.

Ai fini della determinazione dell’oblazione dovuta ai sensi dell’art. 17, comma 3, della LR n. 23/2004 sono inquadrati:

- nella lettera a) gli interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione edilizia; vengono assimilati a tale tipologia anche quegli interventi di risanamento conservativo e restauro soggetti al pagamento del contributo di costruzione con tariffa di ristrutturazione edilizia in via “ordinaria” (ad es: aumento di superficie utile, aumento del numero di unità immobiliari ). Tali interventi sono soggetti al pagamento dell’oblazione calcolata in misura pari al doppio del contributo di costruzione, con un minimo di € 2.000,00.
- nella lettera b) gli interventi edilizi realizzati sul patrimonio esistente, non contemplati alla lettera a), realizzati su edifici classificati dal POC come “ restauro e risanamento conservativo” e “restauro scientifico ”, ovvero su edifici rurali di valore architettonico-ambientale e storico testimoniale, che sono gratuiti in via “ordinaria”. Tali interventi sono soggetti al pagamento dell’oblazione calcolata in misura pari al contributo di costruzione, con un minimo di € 1.032,00.
- nella lettera c) i restanti casi (ad es: manutenzione straordinaria su immobili non ricadenti nella lettara b). Tali interventi sono soggetti al pagamento, a titolo di oblazione, di una somma forfettaria da € 1.032,00 ad € 10.328,00 stabilita in relazione al doppio dell'aumento di valore dell’immobile valutato ai sensi dell’art. 21, comma 2 e 2 bis della L.R. 23/2004, mediante l’utilizzo delle quotazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate applicando la cifra espressa nel valore minimo, sulla base di apposita perizia di stima da redigersi ed asseverarsi da parte del tecnico progettista, che anche per le casistiche non direttamente quantificabili in termini di superficie utilizzi tali quotazioni come base di riferimento tenendo conto delle caratteristiche intrinseche dell’immobile prima e dopo l’intervento oggetto di sanatoria.

Nei casi in cui l'intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda, l’importo dell’oblazione dovuta viene diminuito nel seguente modo:

  • l’ammontare delle oblazioni definite nelle lettere a) e b) del comma 3 è ridotto del venti per cento;
  • l’ammontare dell’oblazione definita nella lettera c) è stabilita dallo Sportello unico per l'edilizia in relazione al doppio dell'aumento di valore dell'immobile, valutato ai sensi dell'articolo 21, commi 2 e 2 bis, in una somma da 516 euro a 5.164 euro (comma 3 bis dell’art, 17 della L.R. 23/2004).

I versamenti dovuti (diritti segreteria, oblazione ed eventuali monetizzazione dotazioni territoriali e contributo città pubblica) devono essere effettuati esclusivamente mediante PagoPA, il sistema di pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione.

Durante la procedura di inserimento online della domanda di PdC IN SANATORIA verrà presentata la sezione pagamenti in cui individuare le tipologie di importi dovuti. Il servizio online permetterà di generare l’avviso per il successivo pagamento tramite il circuito PagoPA oppure di pagare direttamente online.

Eventuali pagamenti integrativi, successivi alla presentazione della pratica, potranno essere effettuati direttamente dal portale dei servizi online dell’edilizia.

Accedi al servizio

Si accede al servizio online dalla piattaforma digitale dedicata tramite il link sotto indicato:

Documenti

Allegati

Contatti

Gestione titoli abilitativi in materia edilizia (permesso di costruire, volture, comunicazione inizio lavori, DIA per manutenzione straordinaria, etc.), rilascio delle certificazioni di conformità edilizia ed abitabilità, gestione illeciti edilizi...

Largo Torello de Strada, 11/a

43121 Parma

Attività istruttoria e di controllo sull’attività edilizia privata residenziale, dei permessi di costruire anche in sanatoria, in deroga o convenzionati, delle Comunicazioni di Inizio Lavori e delle Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA)...

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Gestione della relazione in presenza e a distanza con il cittadino, predisposizione e divulgazione di materiale informativo relativo all’organizzazione, alla normativa, all'attività dell'Ente ed altre notizie relative ai servizi del territorio.

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Ultimo aggiornamento: 28-01-2026, 14:20