A chi è rivolto
Ai locatori e ai conduttori quando sussiste una situazione di morosità incolpevole nel pagamento del canone di affitto, anche qualora la notifica di intimazione dello sfratto sia già perfezionata.
Descrizione
Si tratta di un protocollo stipulato tra il Comune di Parma, ACER Parma Azienda Casa Emilia Romagna, A.S.P.P.I., A.P.E., A.P.P.C., CONFAPPI Parma, Ordine degli Avvocati di Parma, C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., SUNIA, SICET e UNIAT con l’obiettivo di prevenire, limitare e contrastare la condizione di sfratto per morosità incolpevole.
Viene attivato un servizio di mediazione sull’abitare, presso lo Sportello Multifunzionale Casa – Ufficio Pianificazione Strategie Abitative, situato in strada Garibaldi, angolo viale Bottego, 2/A, gestito dal Comune di Parma in collaborazione con Acer Parma.
La volontà che sottende l’accordo è quella di trovare una mediazione adeguata a tutelare le esigenze di entrambe le parti: quella del proprietario, che ha il diritto di percepire il canone di locazione, e quella del conduttore che, incolpevolmente, si trova nelle condizioni di non poter più sostenere i costi di gestione dell’alloggio condotto in locazione.
Il proprietario e il conduttore, personalmente o per il tramite del proprio legale e/o l'associazione di categoria, e/o sindacato che li rappresenta, potranno attivare il servizio di mediazione sull’abitare per comprendere quali risorse e strumenti (comunali, regionali, statali) possono essere utilizzati per provare a definire bonariamente la posizione.
Il Comune, avvalendosi della collaborazione di ACER Parma, dopo aver proceduto all’istruttoria di durata non superiore a 20 giorni dall'istanza, attraverso il servizio di mediazione comunicherà per iscritto, ai richiedenti quali soluzioni concrete possano essere percorse per evitare che si perfezioni la notifica dell'intimazione di sfratto.
Come fare
Il servizio di mediazione sull’abitare può essere attivato scrivendo una e-mail all’indirizzo dedicato abitabile@comune.parma.it oppure rivolgendosi allo Sportello Multifunzionale Casa.
Cosa serve
La disponibilità delle parti coinvolte nel trovare soluzione bonarie alla controversi sopravvenuta.
Cosa si ottiene
Consulenza in merito alle risorse Statali, Regionali e/o Comunali, attivabili per formulare delle proposte di risoluzione della controversia.
Tempi e scadenze
Il Comune entro 20 giorni dal ricevimento dell’istanza dovrà comunicare in forma scritta ai richiedenti, se e di quali strumenti è possibile avvalersi per evitare che si perfezioni la notifica di intimazione dello sfratto, oppure qualora le parti abbiano già ricorso alla sede giudiziale e la controversia sia ancora risolvibile tramite accordo, se e quali strumenti possono essere utilizzati per reperire una soluzione bonaria della controversia.
Quanto costa
L’accesso al servizio è gratuito
Accedi al servizio
Dove rivolgersi
Link utili
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Ultimo aggiornamento: 10-01-2025, 17:10

