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A chi è rivolto

Il servizio permette di pagare in autonomia il canone unico patrimoniale (CUP) a seguito dell'emissione di un avviso di pagamento.

Il CUP è dovuto:

  • dal titolare della concessione di occupazione di suolo pubblico. Nel caso di una pluralità di occupanti di fatto, sono tutti tenuti al pagamento del canone;
  • dal titolare dell’autorizzazione pubblicitaria/dichiarante (se previsto).

In caso di occupazione o esposizione abusive, il canone è dovuto da colui che effettua l'occupazione o la diffusione dei messaggi pubblicitari abusivamente e dal soggetto pubblicizzato, obbligato in solido.

Il canone è indivisibile e il versamento viene effettuato indifferentemente da uno dei contitolari.

Descrizione

Il servizio permette di pagare spontaneamente il canone unico patrimoniale (CUP) per l'occupazione di suolo pubblico e/o per l'esposizione pubblicitaria, in tutti in quei casi in cui non si sia in possesso di un bollettino PagoPa.

Nel caso si sia in possesso di un bollettino PagoPa, il pagamento del CUP viene effettuato con le seguenti modalità:

  • sistema PagoPa: In questo caso è possibile procedere al pagamento direttamente inserendo il codice Iuv/codice avviso contenuto nell’avviso di scadenza inviato dall’Ufficio Canone unico patrimoniale
  • presso uno dei Psp - Prestatori di servizi di pagamento (es. banche, tabaccherie, ricevitorie) aderenti al Sistema PagoPA.

Per le occupazioni permanenti realizzate tramite cavi, condutture ed impianti di aziende erogatrici di pubblici servizi il pagamento del canone deve essere effettuato spontaneamente entro il 30 aprile di ciascun anno in unica soluzione attraverso la piattaforma PagoPa.

Di norma il canone deve essere pagato al momento del rilascio dell’atto di autorizzazione, concessione e dichiarazione, nei casi previsti.

Per le annualità successive a quella del rilascio della concessione, autorizzazione o dichiarazione, l’avviso di pagamento del canone, calcolato dall’ufficio comunale competente, è trasmesso al contribuente.

Per le occupazioni di suolo pubblico e per le esposizioni pubblicitarie permanenti, il pagamento deve essere effettuato in unica soluzione entro il 30 aprile di ciascun anno.

Per le occupazioni di suolo pubblico e per le esposizioni pubblicitarie temporanee di durata inferiore all’anno solare, il pagamento del canone deve essere effettuato in un’unica soluzione contestualmente al rilascio dell’atto di concessione, di autorizzazione e dichiarazione nei casi previsti.

Si prega di porre attenzione alla data di scadenza indicata nell’avviso di pagamento inviato dal Comune, poiché costituisce termine perentorio per poter pagare tramite PagoPA.

I contribuenti che, entro la scadenza, non hanno pagato il canone o che hanno effettuato un parziale o tardivo versamento, possono regolarizzare spontaneamente la loro posizione (si veda articolo 39 Regolamento CUP).

Ai fini dell’applicazione del canone, le zone del Comune di Parma sono state classificate, secondo l’elenco contenuto nell’allegato A “Zonizzazione” del Regolamento Cup.

Come fare

Accesso on-line

Cosa serve

Credenziali SPID

Cosa si ottiene

Attestato di pagamento

Tempi e scadenze

Il pagamento avviene in tempo reale: dopo pochi minuti si riceverà una e-mail ai contatti indicati di ricevuta

Quanto costa

L'importo da pagare è puntualmente riportato sull'avviso emesso dal Comune di Parma, ed è nominale. A tale importo devono poi aggiungersi le spese di commissione per il pagamento PagoPa, secondo i costi del proprio istituto finanziario.

Il pagamento avviene contestualmente grazie al servizio on-line.

Accedi al servizio

Accesso al servizio di pagamento cosap

Ulteriori informazioni

Sanzioni

Il Comune provvede al recupero dei canoni non versati alle scadenze e all’applicazione delle indennità per occupazioni abusive, mediante notifica ai debitori di apposito avviso di accertamento (dell’art. 1, comma 792, della Legge 160/2019).

Nei casi di omesso, tardivo o parziale pagamento di canoni, la sanzione viene fissata nel 30% del canone, o alla parte di esso, non versato o versato in modo tardivo, in ossequio al principio generale sancito dall’art. 50, L. n. 449/1997 e successive modifiche e integrazioni.

Nei casi di diffusione abusiva di messaggi pubblicitari e/o occupazioni abusive di suolo pubblico, l’accertatore intima al trasgressore, nel processo verbale di contestazione della violazione, la cessazione dell'occupazione/esposizione ed il ripristino dello stato dei luoghi e si applica:

  • in caso di esposizione pubblicitaria e/o occupazione di suolo pubblico senza relativa autorizzazione/dichiarazione o concessione di occupazione di suolo pubblico, un’indennità pari al canone maggiorato del 50%;
  • una sanzione amministrativa pecuniaria pari all’ammontare dell’indennità di cui sopra.

Il pagamento dell'indennità e della sanzione non sanano l’esposizione pubblicitaria e l’occupazione abusiva, che devono essere rimosse o regolarizzate con la richiesta e il rilascio dell'autorizzazione o concessione o con la presentazione della dichiarazione.

Allegati

Contatti

Gestione della relazione in presenza e a distanza con il cittadino, predisposizione e divulgazione di materiale informativo relativo all’organizzazione, alla normativa, all'attività dell'Ente ed altre notizie relative ai servizi del territorio.

Largo Torello de Strada, 11/a

43121 Parma

Lotta all’evasione dei tributi comunali, partecipazione alla programmazione per l’acquisto di beni e servizi, gestione del patrimonio mobiliare dell’ente, coordinamento strategico e controllo sulle società partecipate...

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Ultimo aggiornamento: 07-07-2025, 12:29