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Cos'è

E’ in programma venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 17.30, presso l’Auditorium “Carlo Mattioli” di Palazzo del Governatore, l’incontro “I linguaggi espressivi dell’essere umano protetico del Futurismo” con Diego Poli, già professore ordinario, oggi Emerito, di Glottologia e linguistica presso l’Università di Macerata.

L’appuntamento, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, è organizzato dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Parma in collaborazione con l’Università di Parma - nello specifico degli insegnamenti di Linguistica generale del Dipartimento DUSIC - e il Rotaract e-Club 'Homaranismo Mitridate Distretto 2072', nell’ambito del ciclo di incontri collaterali alla mostra "Giacomo Balla. Un universo di luce" ospitata a Palazzo del Governatore di Parma.

La conferenza inviterà il pubblico a pensare al Futurismo come un ponte gettato tra i diversi linguaggi espressivi che percorrono l’Italia e l’Europa, quale presupposto critico fondato dal punto di vista storico-culturale, e insieme quale modalità interpretativa più adatta a restituire la fisionomia di questo movimento nella sua densità, complessità e articolazione. Nella confluenza interattiva nell’arte, il Futurismo ci ha condotti a percepire la sinestesia del segno linguistico-interpretativo indagato nelle sempre più relative dimensioni “del tempo” e “dello spazio”, ovvero letteratura, lingua, teatro, musica, matematica, pittura, scultura, architettura, teatro, cinematografia, accanto alle, non meno importanti, molteplici esperienze applicative che rappresentano l’elemento di più spiccata modernità del Futurismo: dalla grafica al design, dalla scenografia alla fotografia, dalla pubblicità alla moda e alla cucina.

Lo slancio del Futurismo supera la “museificazione” che sembra oramai avvolgere il pensiero nietzschiano e, come appare evidente nel romanzo africano “Mafarka le futuriste” del 1909, la Volontà di potenza è, nell’era iniziatasi con Marinetti, consustanziale alla centralità dell’uomo superumano e disumano. Questi, esaltato dall’afflato prometeico, raccoglie nell’intelletto la realtà che diviene per atti: a partire dall’impeto elettrico della corsa per mezzo della quale si disvela la natura di vettura-velivolo antropizzata che si innalza dagli abissi e si proietta nell’era della tecnica.

Diego Poli

Già professore ordinario, oggi Emerito, di Glottologia e linguistica presso l’Università di Macerata, dove negli anni 1990-96 ha ricoperto la carica di Preside della Facoltà di Lettere e filosofia. Dapprima Segretario e successivamente Presidente della Società italiana di glottologia (SIG), attualmente Poli è Direttore della Collana “Episteme” (Editrice il Calamo di Roma) e della “Rivista italiana di linguistica e di dialettologia” (Fabrizio Serra Editore, già I.E.P.I., di Roma - Pisa); autore di molti volumi, fra cui il recente “Bello” (Venezia, Marcianum Press, 2024) ha organizzato numerosi convegni fra cui, a Macerata, “I linguaggi del Futurismo”, di cui ha seguito anche la pubblicazione degli Atti (Macerata 2013).

A chi è rivolto

A tutti

Tipo evento

Evento culturale » Evento di formazione

Luogo

Piazza Giuseppe Garibaldi, 19 - Parma - 43100

Maggiori dettagli

Date e orari

Costi

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

Contatti

Organizzato da

Progettazione e attuazione di progetti culturali; coordinamento Sistemi Teatrale, Cinematografico e Musicale cittadino; valorizzazione del patrimonio museale dei beni storico-artistici mobili dell'Ente; gestione dell’informazione e accoglienza turistica.

Piazza Giuseppe Garibaldi, 19

43100 Parma

Per maggiori informazioni: info.cultura@comune.parma.it

Ultimo aggiornamento: 21-01-2026, 15:02