Ostello per la gioventù

Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per modifiche (annessione dipendenza)

Di cosa si tratta?

Le "dipendenze" sono immobili ubicati nelle immediate vicinanze della casa madre, ad una distanza, di norma, non superiore a m. 100 e che fanno riferimento alla struttura principale per i servizi generali e per il servizio  di ricevimento. Devono, altresì, rispettare i requisiti minimi previsti per le strutture ricettive da cui dipendono, ad esclusione dei servizi collettivi, per i quali si appoggiano alla casa madre.
Per attivare le "dipendenze" occorre richiedere preventivamente all'AUSL di Parma il parere igienico-sanitario per i nuovi locali, e presentare la S.C.I.A. di Prevenzione Incendi al Comando Provinciale Vigili del Fuoco (nel caso di capacità ricettiva superiore ai 25 posti letto - ai sensi del D.P.R. 1 agosto 2011 n. 151, con cui è stato abrogato il D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37), ed inoltrare al Comune "Segnalazione Certificata di Inizio attività" (S.C.I.A) ai sensi dell'art. 19 della Legge 241/90 e successive modificazioni e integrazioni, che potrà avvenire non prima di aver ottenuto, per la dipendenza, il parere igienico-sanitario favorevole da parte dell'AUSL.

Qualora la "somministrazione di alimenti e bevande" sia rivolta al pubblico, in caso di zona tutelata, occorre aver già presentato l’istanza per rilascio autorizzazione, ai sensi  della Legge Regionale Emilia Romagna 14 /03/2003, in tutti gli altri casi occorre aver già presentato la Segnalazione Certificata inizio Attività (S.C.I.A), nonché la relativa Notifica sanitaria ai sensi del Regolamento (CE) n. 852 del 29 aprile 2004.

Nel caso, invece, non sia prevista alcuna somministrazione di alimenti e bevande, ma sia presente nella struttura una cucina, che viene utilizzata esclusivamente nella modalità di autogestione da parte degli alloggiati, non occorre l'autorizzazione sanitaria, ma deve essere presentata una dichiarazione con la quale si attesta che la cucina possiede le caratteristiche indicate dalla delibera di Giunta Regionale Emilia Romagna 2186/2005.

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

Soggettivi:
- Morali : di cui all'art. 71, comma 5, del  D.Lgs 26 marzo 2010, n. 59 e s.m.i.,  all'art. 67 del D.Lgs 06/09/2011, n. 159 e s.m.i.(antimafia), da autocertificare da parte del dichiarante e di altre persone (soci e amministratori in caso di Snc, tutti i soci; in caso di S.a.s., i soci accomandatari, in caso di Società di capitali (S.p.A., S.r.l.) tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e dell’eventuale rappresentante per l’esercizio dell’attività nominato,  ai sensi dell’art. 93 del T.U.L.P.S. e dall’art. 20. Della Legge Regionale n. 16/2004.

Oggettivi:
- gli immobili devono essere conformi alle normative vigenti in materia urbanistica, sanitaria, di prevenzione incendi e di sicurezza, nonché possedere i requisiti, le caratteristiche di cui alla delibera di Giunta Regionale 19 dicembre 2005, n. 2186.

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 01 ) Copia fotostatica del documento di identità
    obbligatoria qualora la firma dell'interessato non venga apposta alla presenza dell'incaricato del servizio di front office o la pratica venga inviata tramite posta

  • 02 ) Copia permesso di soggiorno
    per cittadini extracomunitari

  • 03 ) Procura speciale
    per le pratiche presentate on-line da un soggetto intermediario

    Scarica .pdf
  • 1 ) Planimetria dei locali / area da adibire all'attività in scala 1:100 preferibilmente sottoscritta da un tecnico abilitato, con evidenziata la destinazione d'uso dei locali, l'indicazione degli arredi, attrezzature e spazi funzionali.
    una copia

  • 2 ) Scheda di attività, della capacità ricettiva, delle attrezzature e dei servizi
    parte integrante del mod. DIA - da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 3 ) Copia del parere igienico-sanitario favorevole rilasciato dall'AUSL di Parma, completo della planimetria dei locali vidimata dall'AUSL
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale e se già ottenuto alla data di presentazione della DIA

  • 4 ) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio
    parte integrante al mod. DIA - da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale in caso di cucine utilizzate in modalità di autogestione da parte degli alloggiati

  • 5 ) Ricevuta dell'avvenuta presentazione della copia Dichiarazione Inizio Attività prevenzione incendi presentata al Comando VV.FF. di Parma
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale in caso di capacità ricettiva superiore a 25 posti letto e se non allegato Certificato Prevenzione Incendi

  • 6 ) Atto di accettazione di nomina del rappresentante
    parte integrante del mod. DIA - da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale nel caso di società e di nomina di un rappresentante

  • 7 ) Autocertificazione requisiti morali/antimafia legale rappresentante/soci
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale nel caso di società

  • 8 ) Quietanza di versamento diritti di segreteria
     

Documentazione integrativa

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • Comunicazione estremi avvenuta iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio
    da effettuarsi entro 30 giorni dall'inizio dell'attività se non già avvenuta

Modalità di presentazione

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) deve essere presentata tramite Piattaforma Regionale Accesso Unitario accedendo al sito http://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx utilizzando le proprie credenziali



Qual è la tempistica del procedimento?

L'inizio dell'attività può avvenire subito dopo la presentazione al Comune della Segnalazione Certificata di Inizio attività (SCIA) a condizione che la stessa sia compilata in ogni sua parte e completa degli allegati previsti. Qualora in sede di controllo della SCIA e dei relativi allegati, emergano carenze dei requisiti e presupposti previsti dalle norme vigenti, il Comune, entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della SCIA, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente dell'attività ed i suoi effetti entro il termine fissato dall'Amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 giorni. E' fatta salva, comunque, l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 e dall'art. 19, comma 6, della L. 241/90 e s.m.i. (reclusione da 1 a 3 anni) ove il fatto non costituisca più grave reato.

Quali oneri e costi bisogna sostenere?

Copia della SCIA deve essere presentata alla C.C.I.A.A., entro i termini consentiti dalla vigente normativa, per gli adempimenti connessi al Registro Imprese.

Diritti di Segreteria dovuti per SCIA:
- Euro 30,00 per la presentazione tramite piattaforma online

Diritti di Segreteria dovuti per SCIA UNICA:
- Euro 40,00 per la presentazione tramite piattaforma online

Diritti di Segreteria dovuti per SCIA CONDIZIONATA:
- Euro 50,00 per la presentazione tramite piattaforma online

Modalità di versamento dei Diritti di Segreteria:
- bonifico sul c.c.p. n. IBAN IT-58-N-07601-12700-001041902626 (indicando nella causale COM – Intestatario della pratica – Diritti di segreteria)
- direttamente presso gli sportelli di Poste Italiane
- presso le casse automatiche presenti presso il DUC, in Largo Torello De Strada 11/a  Piano -1

Data inizio validità : 30/08/2019
Ultimo aggiornamento : 31/10/2019
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