Commercio al Dettaglio su area privata - grandi strutture di vendita

Comunicazione di ampliamento della superficie di vendita di strutture interne ad un Centro Commerciale che costituiscono RIMODULAZIONE del Centro stesso

Di cosa si tratta?

Ai sensi della Deliberazione di GRER n° 480/2003 “La modifica alla ripartizione della superficie di vendita degli esercizi posti all’interno del centro commerciale che sotto l’aspetto tecnico-funzionale si sostanzi in una rimodulazione del centro commerciale e che pertanto non alteri l’originaria superficie di vendita del centro, la dotazione di parcheggi pertinenziali, le dimensioni attribuite a ciascun settore merceologico, la superficie complessiva attribuita alle differenti tipologie in misura superiore al 20% delle medesime, nonché le tipologie di esercizi commerciali, ai sensi del punto 1 della deliberazione consiliare n. 1253 del 1999, che costituiscono il centro commerciale medesimo, sono soggette alla sola comunicazione al Comune”.

Pertanto, ai fini dell’applicazione della disposizione di cui sopra, ogni ampliamento della superficie di vendita di una grande struttura ubicata all’interno di un centro commerciale, non potrà alterare la superficie complessiva delle grandi strutture poste all’interno dello stesso centro commerciale, in misura superiore al 20%.

La previsione normativa individua, per le ipotesi specificamente delineate, una modalità semplificata con cui possono essere introdotte modifiche (ampliamenti) alle strutture che costituiscono i centri commerciali già esaminati dalla Conferenza dei Servizi ex art. 11 della L.R. 14/99 o già autorizzati dal Comune, le quali costituiscono semplice rimodulazione degli spazi interni.

La comunicazione di ampliamento che costituisce semplice rimodulazione, deve essere effettuata obbligatoriamente, in regime di autocertificazione.

Le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R.  28/12/2000 n. 445.

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

- morali e antimafia da autocertificare da parte del dichiarante e di altre persone (amministratori, soci) indicate all'art. 2 del DPR 252/98 ;
- professionali di cui all'art.5, c. 5 Dlgs 114/98 in caso di vendita dei prodotti del settore alimentare;
- oggettivi (con riferimento ai locali): rispetto dei regolamenti di polizia urbana e annonaria, igienico-sanitari (per settore alimentare), rispetto delle norme urbanistiche, edilizie e di destinazione d'uso.

Soggettivi
-  morali di cui all’art. 5 commi 2 e 4 del DLgs 114/98 e all’art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (antimafia) da autocertificare da parte del dichiarante e di altre persone (soci e amministratori indicati all’art. 2 del D.P.R. n. 252/98: in caso di snc, tutti i soci; in caso di S.a.s., i soci accomandatari; in caso di Società di capitali (S.p.A., S.r.l.) tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione;
-  professionali,  in caso dei prodotti del settore alimentare di cui all’art. 5 comma 5 del D.Lgs 114/98 e dell’ art. 6 della L.R.E.R. n. 14/2003 e delibera di G.R.E.R. n. 1825/2003:
7. Iscrizione al R.E.C. (Registro Esercenti il Commercio di cui alla L. 426/71) per uno dei gruppi merceologici individuati dall’art. 12, comma 2, lettere a), b) e c) del D.M. 375/88 (tabelle merceologiche I-II-III-IV-V-VI-VII-VIII), salva cancellazione dal medesimo registro;
8. Esame di idoneità per l’iscrizione al R.E.C. ai fini dell’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande/commercio;
9. Esperienza lavorativa (aver esercitato in proprio, per almeno due anni  nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari; o avere prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare, in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o, se trattasi di coniuge o parente o affine, entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’INPS);
10. Corso professionale per la somministrazione di alimenti e bevande e/o settore alimentare istituito o riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna o da un’altra Regione o dalle Province autonome di Trento e Bolzano ovvero essere in possesso di un diploma di Istituto secondario o universitario attinente all’attività di preparazione e somministrazione di bevande e alimenti;
11. Diploma di Istituto professionale o di Istituto Tecnico alberghiero attinente la conservazione, la trasformazione, la manipolazione di bevande e alimenti;
12. Laurea breve o specialistica attinente alla trasformazione dei prodotti alimentari o alla ristorazione.

Alcune particolari attività prevedono che per il commercio di determinati prodotti sia necessario il diploma (es. ottico – ortopedico – erborista).
In caso di ditta individuale i requisiti professionali devono essere posseduti dal titolare, in caso di Società il possesso dei requisiti professionali è richiesto con riferimento al legale rappresentante o ad altra persona specificatamente preposta all’attività commerciale.

Oggettivi: rispetto dei regolamenti locali di polizia urbana ed annonaria, edilizi, norme urbanistiche e quelle relative alla destinazione d’uso e di prevenzione incendi previste dalla normativa vigente.

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 6 ) Atto d’impegno d’obbligo (delibera di C.R.E.R. n° 1253/1999 e successiva integrazione con Delibera di GRER n° 155/2008

    in caso di esercizio congiunto di commercio al dettaglio ed all'ingrosso.


    Scarica .doc

Modalità di presentazione

La domanda/comunicazione  deve essere presentata tramite Piattaforma Regionale Accesso Unitario accedendo al sito http://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx utilizzando le proprie credenziali



Qual è la tempistica del procedimento?

L'inizio dell'attività potrà avvenire decorsi 30 giorni dalla data di presentazione al Comune della comunicazione.

Qualora la comunicazione del cittadino non sia regolare o completa, l'Amministrazione ne dà comunicazione allo stesso entro 10 giorni, indicando le cause di irregolarità o di incompletezza ed il termine di trenta giorni decorre dal ricevimento della comunicazione regolare.

Data inizio validità : 05/12/2019
Ultimo aggiornamento : 05/12/2019
Numero Unico 0521 40521
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