Assegni alla famiglia

Assegno per il nucleo familiare

Di cosa si tratta?

L’art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 ha introdotto, con decorrenza dal 1° gennaio 1999, un nuovo intervento di sostegno, denominato assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, per le famiglia che hanno figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.
Il contributo per nuclei familiari è una forma di integrazione economica rivolta ai nuclei con almeno tre figli minori a carico (sono equiparati ai figli minori del richiedente i figli del coniuge conviventi con il richiedente medesimo, e i minori ricevuti in affidamento preadottivo).
Viene concessa dal Comune e consiste in un assegno erogato dall'I.N.P.S. per un importo nel 2020, nella misura intera, pari ad Euro 145,14 mensili per tredici mensilità .

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

a .essere residenti nel Comune di Parma nel momento in cui si presenta la domanda

 

b. trovarsi in una delle seguenti condizioni:

ü  cittadino italiano o comunitario;

ü  cittadino straniero in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria,   familiare o superstite, o in possesso di permesso di soggiorno per "CASI SPECIALI"

ü  cittadino extracomunitario in possesso di titolo di soggiorno   appartenente ad una delle seguenti tipologie:

ü  cittadino titolare di Permesso di Soggiorno CE per Soggiornanti di lungo periodo in corso di validità ovvero di avere presentato istanza al Questore:

ü  cittadino familiare di cittadino italiano/comunitario o soggiornante di lungo periodo

ü  cittadino che ha soggiornato legalmente in almeno 2 stati membri CE, familiare o superstite; 

ü  cittadino lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria, Turchia, familiare o superstite (Accordo Euromediterraneo);

ü  cittadino titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e familiari (ad esclusione delle categorie previste dal D.Lgs 40/2014) ;

ü  cittadino apolide, familiare o superstite

c. avere tre o più figli minorenni propri o del coniuge o in affidamento preadottivo (i figli possono anche non essere cittadini italiani o essere nati all’estero, i figli minori devono essere residenti nel Comune di Parma ed iscritti nella stessa scheda anagrafica del richiedente, per tutto il periodo dell’erogazione dell’assegno);

d.Il valore Isee del nucleo famigliare non deve essere superiore ad Euro 8.788,99 per l'anno 2020

 

MODALITA' DI EROGAZIONE DELL'ASSEGNO PER EFFETTO DEI REQUISITI ACQUISITI

L’assegno viene concesso per i mesi dell’anno di riferimento in cui all’interno del nucleo si è verificata la presenza dei tre figli minori. Ad es. se il terzo figlio è nato il 15 di marzo, l’assegno viene concesso da marzo a dicembre (dieci mesi). Ad es. se il terzo figlio compie i 18 anni il 20 di settembre, l’assegno viene concesso da gennaio a settembre (nove mesi). In questi casi spetterà un rateo di tredicesima calcolato sui mesi di concessione.

 

TUTTI I REQUISITI RICHIESTI PER L’ EROGAZIONE DELL’ASSEGNO DEVONO ESSERE POSSEDUTI ALL’ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA, PENA ESCLUSIONE.

 

Modulistica

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 2 ) Copia del permesso di soggiorno in corso di validità
    da presentare qualora il richiedente il beneficio sia in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria

  • 3 ) Copia del Codice IBAN su cui effettuare i versamenti a mezzo bonifico bancario
    da presentare qualora si sia optato per il versamento a mezzo bonifico bancario

Modalità di presentazione

A causa dell’emergenza sanitaria Coronavirus che prevede accessi contingentati presso le sedi dei Poli territoriali le Domane degli assegni alla famiglia (Assegno nucleo numeroso e Assegno maternità) possono essere presentate dal 09/03/2020  fino al 31 gennaio dell’anno successivo per gli assegni nucleo numeroso ed entro sei mesi dalla data dell’evento (nascita o adozione) per gli assegni di maternità TRAMITE SEVIZI ONLINE accedendo al  sito del Comune di Parma nella sezione Servizi Sociali  all'indirizzo: http://www.servizi.comune.parma.it  osservando le istruzioni meglio illustrate sulla pagina informativa del sito Servizi On Line del Comune di Parma, ai seguenti link:

https://www.comune.parma.it/welfare/it-IT/Assegno-di-maternita.aspx

https://www.comune.parma.it/welfare/it-IT/Assegno-famiglie-numerose.aspx

 

Per la presentazione online delle domande degli assegni alla famiglia occorre autenticarsi utilizzando le credenziali SPID

 

Se non si è in possesso di nessuna credenziale di accesso è necessario richiedere le credenziali SPID, come sottoindicato:

Registrarsi online sul sito http://www.servizi.comune.parma.it/ nella sezione “Credenziali SPID”.

Durante la registrazione verrà richiesta scansione fronte-retro di un documento di riconoscimento e della tessera sanitaria. La tessera sanitaria e il documento di riconoscimento devono essere in corso di validità, quindi NON SCADUTI. Non vale il documento provvisorio rilasciato in attesa dell'emissione della tessera sanitaria definitiva. Si precisa che la procedura richiede tra i dati obbligatori un indirizzo email valido ed un numero di cellulare.

Fino a che non saranno cessate le misure previste per la prevenzione del contagio da coronavirus COVID-19, con la conseguente chiusura degli sportello comunali, è possibile utilizzare la modalità di identificazione a vista da remoto. La nuova modalità, realizzata da LepidaScpA, è gratuita nel periodo emergenza coronavirus. E’ una misura a salvaguardia dei cittadini che rientra nelle disposizioni urgenti per ridurre la necessità di spostarsi dal proprio domicilio e poter usufruire di tanti servizi online.

L’identificazione a vista da remoto della persona che richiede un’identità SPID-LepidaID viene effettuata a distanza tramite strumenti di registrazione audio/video nel rispetto delle normative.

La procedura prevede l’utilizzo del sistema telematico Google Meet, che garantisce un elevato livello di usabilità ed accessibilità da parte dell’utente: è immediato e semplice da utilizzare, basta infatti cliccare su un link inviato da Lepida ScpA.

Si ricorda inoltre che è possibile ottenere SPID anche da altri gestori, i quali offrono altre modalità di rilascio. Maggiori info sul sito www.spid.gov.it.

Una volta in possesso delle credenziali di accesso (SPID)  si può procedere alla presentazione della domanda online.

Al termine della compilazione il sistema produrrà una ricevuta, in formato PDF, con numero di protocollo che attesta l’avvenuto inoltro della domanda che, verrà inviata, contestualmente, anche l’indirizzo mail indicato nella domanda.

Si precisa che la mancata ricezione della mail, contenente la ricevuta ed il relativo numero di protocollo, indica che la pratica non è andata a buon fine, quindi necessario verificare la corretta compilazione e invio della domanda.



A causa dell’emergenza sanitaria Coronavirus che prevede accessi contingentati presso le sedi dei Poli territoriali le Domane di Assegno nucleo numeroso per l'anno 2020 possono essere presentate dal 09/03/2020  fino al 31 gennaio dell’anno successivo TRAMITE SEVIZI ONLINE accedendo al  sito del Comune di Parma nella sezione Servizi Sociali  all'indirizzo: http://www.servizi.comune.parma.it  osservando le istruzioni meglio illustrate sulla pagina informativa del sito Servizi On Line del Comune di Parma, al link:

https://www.comune.parma.it/welfare/it-IT/Assegno-famiglie-numerose.aspx

 

Per la presentazione online delle domande occorre autenticarsi utilizzando le credenziali SPID

 

Se non si è in possesso di nessuna credenziale di accesso è necessario richiedere le credenziali SPID, come sottoindicato:

Registrarsi online sul sito http://www.servizi.comune.parma.it/ nella sezione “Credenziali SPID”.

Durante la registrazione verrà richiesta scansione fronte-retro di un documento di riconoscimento e della tessera sanitaria. La tessera sanitaria e il documento di riconoscimento devono essere in corso di validità, quindi NON SCADUTI. Non vale il documento provvisorio rilasciato in attesa dell'emissione della tessera sanitaria definitiva. Si precisa che la procedura richiede tra i dati obbligatori un indirizzo email valido ed un numero di cellulare.

Fino a che non saranno cessate le misure previste per la prevenzione del contagio da coronavirus COVID-19, con la conseguente chiusura degli sportello comunali, è possibile utilizzare la modalità di identificazione a vista da remoto. La nuova modalità, realizzata da LepidaScpA, è gratuita nel periodo emergenza coronavirus. E’ una misura a salvaguardia dei cittadini che rientra nelle disposizioni urgenti per ridurre la necessità di spostarsi dal proprio domicilio e poter usufruire di tanti servizi online.

L’identificazione a vista da remoto della persona che richiede un’identità SPID-LepidaID viene effettuata a distanza tramite strumenti di registrazione audio/video nel rispetto delle normative.

La procedura prevede l’utilizzo del sistema telematico Google Meet, che garantisce un elevato livello di usabilità ed accessibilità da parte dell’utente: è immediato e semplice da utilizzare, basta infatti cliccare su un link inviato da Lepida ScpA.

Si ricorda inoltre che è possibile ottenere SPID anche da altri gestori, i quali offrono altre modalità di rilascio. Maggiori info sul sito www.spid.gov.it.

Una volta in possesso delle credenziali di accesso (SPID)  si può procedere alla presentazione della domanda online.

Al termine della compilazione il sistema produrrà una ricevuta, in formato PDF, con numero di protocollo che attesta l’avvenuto inoltro della domanda che, verrà inviata, contestualmente, anche l’indirizzo mail indicato nella domanda.

Si precisa che la mancata ricezione della mail, contenente la ricevuta ed il relativo numero di protocollo, indica che la pratica non è andata a buon fine, quindi necessario verificare la corretta compilazione e invio della domanda.

Qual è la tempistica del procedimento?

Il Comune controlla la sussistenza di tutti i requisiti nei trenta giorni successivi alla ricezione della domanda online. La domanda incompleta o irregolare sospende/interrompe il decorso del termine.
In caso di concessione, trasmette all’INPS i dati necessari per il pagamento.

ITER PROCEDURALE

Il richiedente, dovrà compilare online in ogni sua parte  la domanda contenente gli elementi necessari alla verifica dei requisiti per l’attestazione degli stessi.
L’operatore , se la pratica è completa, attesta che il cittadino ha dichiarato il possesso dei requisiti per la concessione, con il calcolo del beneficio.
La comunicazione all’INPS  per l’erogazione è effettuata dal Comune a conclusione dei successivi controlli con esito positivo sulla domanda.

Qualora invece dai controlli emerga la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni, si procederà alla revoca del beneficio.

Nessun adempimento richiesto.

Nessun costo.

Data inizio validità : 15/05/2020
Ultimo aggiornamento : 16/05/2020
Riferimenti normativi
  1. Legge 23 dicembre 1998, n. 448 Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo
  2. Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 25 maggio 2001, n. 337 Regolamento recante modifiche al Decreto del Ministero per la solidarietà sociale 21 dicembre 2000, n. 452, in materia di assegni di maternità e per nuclei familiari con tre figli minori
  3. Decreto Ministeriale 18 gennaio 2002, n. 34 Regolamento recante modifiche al Decreto del Ministro per la solidarietà sociale 25 maggio 2001, n. 337, in materia di assegni di maternità e per nuclei familiari con tre figli minori
  4. Legge 17 maggio 1999, n. 144 Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'I.N.A.I.L., nonchè disposizioni per il riordino degli Enti previdenziali
  5. Decreto Ministeriale 15 luglio 1999, n. 306 Regolamento concernente disposizioni per gli assegni per il nucleo familiare e di maternità, a norma degli artt. 65 e 66 della Leggge 23 dicembre 1998, n. 448, come modificati dalla Legge 17 maggio 1999, n. 144
  6. Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2000, n. 452 Regolamento recante disposizioni in materia di assegni di maternità e per il nucleo familiare, in attuazione dell'articolo 49 della Legge 22 dicembre 1999, n. 488, e degli articoli 65 e 66 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448
  7. Decreto legislativo 19 novembre 2007 n. 251 Attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di Paesi
    terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione
    internazionale, nonchè norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta
  8. Legge 6 agosto 2013, n. 97 Disposizioni per l'adempimento degli oblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013.(13G00138).
  9. GU SERIE GENERALE N. 82 DEL 06/04/2019 gazzetta ufficiale n. 82 del 06 -04-2019.La variazione nella media 2018 dell'indice ISTAT
  10. Circolare 31 del 25/02/2020 Importi prestazioni e limiti di reddito per l'anno 2020
Numero Unico 0521 40521
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