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Rischio sismico

Deposito di verifica tecnica o di valutazione della sicurezza

Di cosa si tratta?

La verifica tecnica è svolta sugli edifici di interesse strategico e sulle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, nonché relativi agli edifici e alle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso, di cui alla d.G.R. 1661/2009.

La valutazione della sicurezza è prescritta dalle Norme Tecniche per le Costruzioni allegate al d.m. 17 gennaio 2018 quando ricorra anche una delle seguenti situazioni:
- riduzione evidente della capacità resistente e/o deformativa della struttura o di alcune sue parti dovuta a:
  * significativo degrado e decadimento delle caratteristiche meccaniche dei materiali, deformazioni significative conseguenti anche a problemi in fondazione;
  * danneggiamenti prodotti da azioni ambientali (sisma, vento, neve e temperatura), da azioni eccezionali (urti, incendi ed esplosioni) o da situazioni di funzionamento ed uso anomali;
- provati gravi errori di progetto o di costruzione;
- cambio della destinazione d’uso della costruzione o di parti di essa, con variazione significativa dei carichi variabili e/o passaggio ad una classe d’uso superiore;
- esecuzione di interventi non dichiaratamente strutturali, qualora essi interagiscano, anche solo in parte, con elementi aventi funzione strutturale e, in modo consistente, ne riducano la capacità e/o ne modifichino la rigidezza;
- opere realizzate in assenza o difformità dal titolo abilitativo, ove necessario al momento della costruzione, o in difformità alle norme tecniche per le costruzioni vigenti al momento della costruzione.

La valutazione della sicurezza deve permettere di stabilire se:
- l’uso della costruzione possa continuare senza interventi;
- l’uso debba essere modificato (declassato, cambio di destinazione e/o imposizione di limitazioni e/o cautele nell’uso);
- sia necessario aumentare la sicurezza strutturale, mediante interventi.

In quest’ultimo caso, il progettista dovrà esplicitare in un’apposita relazione, esprimendoli in termini di rapporto fra capacità e domanda, i livelli di sicurezza precedenti all’intervento e quelli raggiunti con esso, nonché le eventuali conseguenti limitazioni da imporre nell’uso della costruzione.

Ai sensi dell’art. 14 della l.r. 19/2008, la verifica tecnica e la valutazione della sicurezza devono essere depositate presso lo Sportello Unico per l’Edilizia e le Attività Produttive.

Qualora, ad esito della verifica tecnica o della valutazione della sicurezza sia necessario eseguire interventi, il soggetto interessato provvede direttamente a presentare istanza di autorizzazione sismica o denuncia di deposito del progetto esecutivo delle strutture ai sensi, rispettivamente, dell’art. 11 o dell’art. 13 della l.r. 19/2008.

Modulistica

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 01 ) Procura speciale
    per l’invio telematico di pratiche strutturali, firmata in originale dal Rappresentato e digitalmente dal Procuratore

  • 02 ) Copia fotostatica del documento di identità del Rappresentato
  • 03 ) Ricevuta del versamento dei diritti di segreteria
  • 04 ) Relazione sulla verifica tecnica o sulla valutazione della sicurezza, firmata digitalmente dal Tecnico abilitato a redigerla
  • 05 ) Relazione geologica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione geologica del sito, firmata digitalmente dal Geologo e dal Tecnico abilitato a redigerla
    se ritenuta necessaria

  • 06 ) Relazione geotecnica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione del volume significativo di terreno, firmata digitalmente dal Tecnico abilitato a redigerla
    se ritenuta necessaria

  • 07 ) Relazione sulla modellazione sismica concernente la ''pericolosità sismica di base'' del sito di costruzione, firmata digitalmente dal Tecnico abilitato a redigerla
    se ritenuta necessaria

  • 08 ) Elaborati grafici del rilievo-geometrico-strutturale, timbrati e firmati digitalmente dal Tecnico Abilitato
  • 09 ) Documentazione fotografica, firmata digitalmente dal Tecnico abilitato a redigerla
  • 10 ) Ulteriori anagrafiche
    da compilare nel caso di più figure specialistiche

Modalità di presentazione

Le tipologie relative alla riduzione del rischio sismico e successive integrazioni, comprese quelle relative a pratiche avviate via PEC o in cartaceo, devono essere presentate tramite servizio on line sulla piattaforma digitale dedicata all’indirizzo  https://suapedilizia.comune.parma.it/home.aspx. L’utilizzo esclusivo delle piattaforme digitali diventerà obbligatorio a far tempo dal 1 marzo 2020.



Quali oneri e costi bisogna sostenere?

Per il deposito di verifica tecnica o di valutazione della sicurezza non è dovuto il versamento del rimborso forfettario per le spese istruttorie di pratiche sismiche ai sensi della d.G.R. 1934/2018.

Secondo il Piano Tariffario Comunale 2020 approvato con deliberazione n. GC-2019-371 del 18/11/2019, occorre versare un diritto di segreteria pari a € 30,00.

Data inizio validità : 18/02/2020
Ultimo aggiornamento : 18/02/2020
Numero Unico 0521 40521
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