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Permesso di costruire (PdC)

Domanda di Permesso di Costruire per variante essenziale

Di cosa si tratta?

In base alla normativa regionale vigente (L.R. 23/2004, art. 14 bis) sono variazioni essenziali rispetto al titolo abilitativo originario:
a) il mutamento della destinazione d'uso che comporta un incremento del carico urbanistico di cui all'articolo 30, comma 1, della legge
regionale in materia edilizia;
b) gli aumenti di entità superiore al 30 per cento rispetto alla superficie coperta, al rapporto di copertura, al perimetro, all'altezza dei
fabbricati, gli scostamenti superiori al 30 per cento della sagoma o dell'area di sedime, la riduzione superiore al 30 per cento delle
distanze minime tra fabbricati e dai confini di proprietà anche a diversi livelli di altezza;
c) gli aumenti della cubatura rispetto al progetto del 20 per cento ..., con esclusione di quelli che riguardino soltanto le cubature
accessorie ed i volumi tecnici, così come definiti ed identificati dalle norme urbanistiche ed edilizie comunali;
d) abrogata.
e) ogni intervento difforme rispetto al titolo abilitativo che comporti violazione delle norme tecniche per le costruzioni in materia di
edilizia antisismica;
f) ogni intervento difforme rispetto al titolo abilitativo, ove effettuato su immobili ricadenti in aree naturali protette, nonché effettuato su
immobili sottoposti a particolari prescrizioni per ragioni ambientali, paesaggistiche, archeologiche, storico-architettoniche da leggi
nazionali o regionali, ovvero dagli strumenti di pianificazione territoriale od urbanistica. Non costituiscono variazione essenziale i lavori
realizzati in assenza o difformità dall'autorizzazione paesaggistica, qualora rientrino nei casi di cui all'articolo 149 del decreto legislativo
n. 42 del 2004 o all'Allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 (Regolamento recante individuazione
degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata) e qualora venga accertata
la compatibilità paesaggistica, ai sensi dell'articolo 167 del medesimo decreto legislativo.

Gli interventi di cui alle lettere e) e f) non costituiscono variazione essenziale qualora sull'intervento difforme sia acquisita
preventivamente l'autorizzazione o l'atto di assenso, comunque denominato, dell'amministrazione competente ovvero sia segnalato alla
stessa l'inizio dei lavori, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Modulistica

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 01 ) Relazione tecnica di asseverazione
  • 02 ) Asseverazione degli altri tecnici incaricati
    se la progettazione dell’intervento è stata assegnata a più tecnici incaricati, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 03 ) Procura speciale
  • 04 ) Dichiarazione di assenso dei terzi titolari di altri diritti reali o obbligatori
    Se non si ha titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 05 ) Fotocopia documento d'identità di tutti i firmatari
  • 06 ) Allegato “Altri dati di localizzazione dell’intervento”
    se l’intervento e la relativa asseverazione si riferiscono a unità immobiliari/edifici aventi ulteriori indicazioni toponomastiche e catastali, a pena di inefficacia della CILA e della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 07 ) Allegato Altri soggetti, altri tecnici, altre imprese
    Se l’intervento è presentato da più soggetti, se occorre indicare più tecnici incaricati o più imprese esecutrici, a pena di inefficacia della CILA e della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC

  • 08 ) Autocertificazione antimafia
    in caso di SCIA per iniziare lavori di importo superiore a 150.000 euro, a pena di inefficacia della SCIA e della istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 09 ) Dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa ai familiari conviventi
    da presentare nel caso di acquisizione dell’informazione antimafia

  • 10 ) Allegato Dati geometrici di altri immobili/edifici
    Se l’intervento e la relativa asseverazione si riferiscono a più unità immobiliari/edifici

  • 11 ) Quietanza di versamento diritti di segreteria
  • 12 ) Ricevuta di versamento della sanzione pecuniaria o dell'oblazione
    Se titolo in sanatoria o SCIA tardiva presentata in corso d’opera ai sensi dell’articolo 18, comma 2, della L.R. 23/2004

  • 13 ) Quietanza/e di pagamento del contributo di costruzione
    Se l’intervento da realizzare è a titolo oneroso

  • 14 ) Prospetto di calcolo del contributo di costruzione
    Se l’intervento da realizzare è a titolo oneroso

  • 15 ) Prospetto di calcolo di monetizzazioni di dotazioni territoriali
    Se la realizzazione dell’intervento è subordinata al reperimento di dotazioni territoriali di cui è tuttavia ammessa la monetizzazione

  • 16 ) Precedenti edilizi forniti al progettista dal titolare anche a seguito di accesso agli atti (art. 27 della LR 15/2013 e art. 22 e seguenti della L. 241/1990)
    Obbligatorio in caso di intervento su edificio esistente, salvo il caso in cui l'Amm. comunale sia già in possesso dei medesimi precedenti edilizi, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 17 ) Elaborati grafici dello stato legittimo, di progetto e comparativi
    da presentare per gli interventi edilizi non in sanatoria, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 18 ) Elaborati grafici dello stato legittimo, dello stato di fatto e comparativi
    Se si tratta di pratica in sanatoria, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 19 ) Documentazione fotografica
  • 20 ) Planimetria generale dello stato dei luoghi e delle aree attigue, di cui alla Sezione 3 DAL 279/2010 voce elaborati grafici dello stato di fatto per interventi di nuova costruzione
    da presentare in caso di intervento su area libera, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 21 ) Modello ISTAT
    per gli interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione (conservativa) con ampliamento di volume di fabbricato esistente ( art. 7 d. Lgs. n. 322/1989)

  • 22 ) Valutazione preventiva
    da presentare se è stata richiesta valutazione preventiva, ai sensi dell’art. 21 della L.R. n. 15/2013

  • 23 ) Elaborati relativi al superamento delle barriere architettoniche (relazione tecnica elaborati grafici)
    e l’intervento è soggetto alle prescrizioni dell’art. 82 e seguenti (edifici privati aperti al pubblico) ovvero degli artt. 77 e seguenti (nuova costruzione e ristrutturazione di interi edifici residenziali) del d.P.R. 380/2001, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 24 ) Richiesta di deroga alla disciplina sulle barriere architettoniche (comunale, da rilasciare nell’ambito dell’attività di controllo) e relativa documentazione
    Se l’intervento, pur essendo soggetto alle prescrizioni degli articoli 77 e seguenti del d.P.R. 380/2001 e del d.m. 236/1989, non rispetta la normativa in materia di barriere architettoniche, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 25 ) Progetto degli impianti
    Se l’intervento comporta installazione, trasformazione o ampliamento di impianti tecnologici nei casi di cui all’art. 5, comma 2, del dm n. 37/2008 a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 26 ) Relazione tecnica sui consumi energetici e relativa documentazione allegata (in conformità alle indicazioni di cui alla DGR 1715/2016 - Allegato 4)
    Se intervento è soggetto all’applicazione della DGR n. 1715/2016, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 27 ) Relazione tecnica redatta secondo lo schema di cui all’Allegato 4 alla DAL 156/2008
    Se l’intervento riguarda una variazione essenziale per la quale continua ad applicarsi, in via transitoria, la DAL 156 del 2008

  • 28 ) Documentazione di impatto acustico (redatta ai sensi dell’art. 10, commi 1 e 3, della L.R. 15 del 2001 e DGR 673 del 2004)
    Se l’intervento rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 8, commi 2 e 4, della L. 447/1995, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 29 ) Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà a firma del tecnico competente in acustica per attività a bassa rumorosità
    Se l’intervento, rientra nelle attività “a bassa rumorosità”, di cui all’allegato B del DPR 227 del 2011, che utilizzano impianti di diffusione sonora ovvero svolgono manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, ma rispettano i limiti di rumore individuati dal dPCM 14/11/97 (assoluti e differenziali): art.4, comma 1, dPR 227/2011, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 30 ) Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà a firma del tecnico competente in acustica
    Se l’intervento, non rientra nelle attività “a bassa rumorosità”, di cui all’allegato B del DPR 227 del 2011, e rispetta i limiti di rumore individuati dal dPCM 14/11/97 (assoluti e differenziali): art.4, comma 2, dPR 227/2011, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 31 ) Documentazione di valutazione previsionale di clima acustico (redatta ai sensi dell’art. 10, comma 2, della L.R. 15 del 2001 e della DGR 673 del 2004)
    Se l’intervento rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 8, comma 3, della l. 447/1995, (scuole, asili nido ospedali, case di cura e di riposo, parchi pubblici urbani ed extraurbani, nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere elencate dall’art. 8, commi 2 e 4, L. 447/1995, soggette a documentazione di impatto acustico - vedi sopra), a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 32 ) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in conformità al Modulo 6 del DPR n. 120/2017
    per opere non soggette a VIA o AIA, o con volumi inferiori o uguali a 6000 mc, che comportano la produzione di terre e rocce da scavo considerati come sottoprodotti, ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del DPR n.120/2017

  • 33 ) Progetto di riutilizzo
    da presentare se le opere comportano la produzione di terre e rocce da scavo provenienti da affioramenti geologici naturali contenenti amianto in misura superiore al valore determinato ai sensi dell'articolo 4, comma 4, del DRP n. 120/2017

  • 34 ) Documentazione necessaria per la valutazione del progetto da parte dei Vigili del Fuoco
    Se l’intervento è soggetto a valutazione di conformità da parte dei Vigili del Fuoco, ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. 151/2011, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 35 ) Documentazione necessaria all’ottenimento della deroga alla valutazione del progetto da parte dei Vigili del Fuoco
    Se l’intervento è soggetto a valutazione di conformità da parte dei Vigili del Fuoco, ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. 151/2011, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 36 ) Piano di lavoro di demolizione o rimozione dell’amianto da sottoporre all’organo di vigilanza
    Se le opere interessano parti di edifici contenenti fibre di amianto art. 256 D.Lgs. 81/2008, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 37 ) Modulo MUR A.1/D.1 - Asseverazione da allegare alla presentazione del titolo edilizio
    Asseverazione da allegare al titolo edilizio sulle caratteristiche strutturali dell’intervento 16) Sempre obbligatorio per i titoli edilizi non in variante, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 38 ) Documentazione tecnica per opere strutturali prive di rilevanza per la pubblica incolumità a fini sismici (IPRIPI)
    Se l’intervento sulle strutture è privo di rilevanza per la pubblica incolumità a fini sismici e rientra nei casi L1 ed L2, secondo quanto stabilisce la D.G.R. n. 2272/2016, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 39 ) Documentazione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione sismica
    Se l’intervento prevede opere soggette ad autorizzazione sismica ai sensi degli artt. 11 e 12 della L.R. 19/2008, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 40 ) Documentazione necessaria per il deposito del progetto strutturale
    Se l’intervento prevede opere strutturali soggette a deposito ai sensi dell’art. 13 della L.R. 19/2008, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 41 ) Relazione tecnica ed elaborati grafici, relativi agli schemi e alle tipologie strutturali
    Se il titolare si riserva di richiedere l’autorizzazione sismica o di provvedere al deposito in un momento successivo e comunque prima dell’inizio lavori (art. 10, comma 3, lettera b) L.R. n. 19/2008 a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 42 ) Documentazione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione sismica in sanatoria
    Se SCIA o richiesta di PdC in sanatoria per intervento, che ricomprende opere strutturali, attuato in assenza dell’autorizzare sismica o del deposito del progetto strutturale dopo il 23 ottobre 2005 (art. 11, comma 2, lett. c), e art. 22 della L.R. 19/2008), a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC

  • 43 ) Relazione tecnica di asseverazione che le opere realizzate rispettano la normativa tecnica vigente al momento della loro realizzazione
    Se SCIA o richiesta di PdC in sanatoria per intervento che ricomprende opere strutturali, iniziato prima del 23 ottobre 2005 (art. 22, comma 1 LR 19/2008) a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC

  • 44 ) MUR A.15/D.9 – Asseverazione relativa alle varianti non sostanziali
    da presentare se variante in corso d’opera che non ha carattere sostanziale, secondo quanto prevede la D.G.R. n. 2272/2016, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC

  • 45 ) Documentazione tecnica per varianti non sostanziali a progetto strutturale
    Da presentare insieme a MUR A.15/D.9 se il titolare non si riserva di produrre la documentazione alla fine dei lavori edilizi

  • 46 ) Denuncia delle opere di cui all’art. 65 del DPR 380/2001
    Se l’intervento prevede la realizzazione di opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica (e il deposito o l’istanza di autorizzazione sismica non contiene la dichiarazione del costruttore, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 19 del 2008, che il progetto esecutivo ha il valore e gli effetti della medesima denuncia)

  • 47 ) Risultati delle analisi ambientali sulla qualità dei terreni
    Se l’intervento richiede indagini ambientali preventive sulla qualità dei terreni (ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, Parte Quarta, Titolo V), a pena di inefficacia della CILA o SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 48 ) Documentazione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica procedimento ordinario oppure procedimento semplificato
    Se l’intervento ricade in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva oppure Se pratica in sanatoria per l’intervento ricadente in zona con vincolo paesaggistico apposto dopo l’abuso, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC

  • 49 ) Documentazione necessaria per l’accertamento di compatibilità paesaggistica (art. 167, comma 4, DLgs. 42/2004)
    Se pratica in sanatoria per l’intervento ricadente in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC

  • 50 ) Documentazione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione da parte della Soprintendenza, di cui agli artt. 21 e seguenti del D.Lgs n. 42 del 2004
    Se l’immobile oggetto dei lavori è sottoposto a tutela ai sensi del Titolo I, Capo I, Parte II del d.lgs. 42/2004, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 51 ) Documentazione necessaria per il rilascio del Parere della Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio
    Se l’intervento riguarda edifici di valore storico-architettonico, culturale e testimoniale, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 52 ) Documentazione necessaria per il rilascio del nulla osta dell’ente di gestione
    Se l’immobile oggetto dei lavori ricade entro il perimetro del parco o riserva naturale statale o regionale, ai sensi della legge 394/1991 o degli artt. 40 e 49 della l.r. 6/2005, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 53 ) Documentazione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione relativa al vincolo idrogeologico
    Se l’area oggetto di intervento è sottoposta a tutela ai sensi dell’articolo 61 del d.lgs 152/2006 e art. 150 L.R. 3/1999 e D.G.R. n. 1117/2000, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 54 ) Comunicazione di inizio attività, di cui all’elenco 2 della deliberazione della Giunta regionale n. 1117 del 2000
    Se l’area oggetto di intervento è sottoposta a tutela ai sensi dell’articolo 61 del d.lgs 152/2006 e art. 150 L.R. 3/1999 e D.G.R. n. 1117/2000, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 55 ) Documentazione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione relativa al vincolo idraulico
    Se l’intervento ricade nella fascia di rispetto di fiumi, laghi, stagni e lagune (aree di pertinenza dei corpi idrici), sottoposta a tutela ai sensi dell’articolo 115 del d.lgs 152/2006, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 56 ) Istanza di pre-valutazione d’incidenza (Modulo A1 di cui all’allegato B della deliberazione della Giunta regionale n. 1191 del 2007)
    Se l’intervento è soggetto a prevalutazione o a valutazione di incidenza in zone facenti parte della rete “Natura 2000” , a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 57 ) Studio di incidenza, redatto secondo lo Schema n. 1 contenuti dello studio d’incidenza, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1191 del 2007, per la valutazione di incidenza del progetto
    Se l’intervento è soggetto a prevalutazione o a valutazione di incidenza in zone facenti parte della rete “Natura 2000” , a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 58 ) Documentazione necessaria per la richiesta di deroga della fascia di rispetto cimiteriale
    Se l’intervento ricade nella fascia di rispetto cimiteriale ed è subordinato alla deliberazione del consiglio comunale, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 59 ) Documentazione necessaria per il rilascio del nulla osta di fattibilità del CTR
    Se l’intervento comporta la realizzazione di un nuovo stabilimento a rischio di incidente rilevante di soglia superiore, o il passaggio alla soglia superiore di uno stabilimento preesistente (art. 16, comma 1, e art. 3, comma 1, lettere c) e d) del DLgs 105/2015), a pena di inefficacia della SCIA

  • 60 ) Documentazione necessaria per il parere preventivo del Comitato tecnico di valutazione dei rischi (CTVR) o, transitoriamente, del Comitato tecnico regionale (CTR)
    Se l’intervento ricade in zona interessata da stabilimento a rischio di incidente rilevante (RIR) e il comune non ha provveduto alla variante di adeguamento degli strumenti urbanistici (art. 13 della l.r.. 26 del 2003), a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 61 ) Documentazione necessaria per l’autorizzazione alla modifica degli accessi su strada
    Se l’intervento richiede la modifica degli accessi su strade comunali provinciali o statali (art. 22 DLgs n. 285/1992 e artt. 44, 45 e 46 dPR n. 495/1992), a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 62 ) Documentazione per il rilascio di deroga al vincolo di inedificabilità della zona di rispetto della ferrovia
    Se l’intervento ricade in zona di rispetto ferroviario, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 63 ) Documentazione per il rilascio di deroga alla servitù militare
    Se l’intervento ricade in zona soggetta a servitù militare, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 64 ) Altro atto di assenso
    Se l’intervento ricade in altra zona di rispetto, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

  • 65 ) Documentazione necessaria per il rilascio di atto di assenso
    Se occorre richiedere atto di assenso dell’ente competente, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva

Modalità di presentazione

La domanda di PdC deve essere presentata:

-        Tramite servizio online sulla piattaforma digitale dedicata all’indirizzo: http://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx
-        Esclusivamente per le integrazioni delle pratiche avviate via PEC o in cartaceo, per posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo suap@pec.comune.parma.it (sottoscritta digitalmente)



Qual è la tempistica del procedimento?

Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda di PdC il responsabile di procedimento (RdP) cura l'istruttoria della pratica.

Qualora si rendano necessarie delle modifiche al progetto, il termine può essere sospeso in attesa dell'acquisizione della documentazione per l'adeguamento del progetto.

Il termine suindicato può essere raddoppiato in caso di progetti particolarmente complessi seconda la valutazione del RdP.

Quali oneri e costi bisogna sostenere?

I DIRITTI DI SEGRETERIA devono essere versati esclusivamente su conto corrente POSTALE (IBAN:  IT58 N 07601 12700  001041902626) intestato a COMUNE DI PARMA.
Nella causale di pagamento devono essere indicati:
o Tipologia di pratica edilizia  correlata al versamento ed eventualmente numero della pratica se già acquisito
o Intestatario della pratica edilizia
o Codice identificativo dell’entrata: DSED

 

I versamenti relativi a:
• CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (oneri di urbanizzazione, contributo D – depurazione, costo di costruzione)
• MONETIZZAZIONE PARCHEGGI
• MONETIZZAZIONE VERDE

devono essere effettuati esclusivamente su conto corrente BANCARIO (Intesa Sanpaolo SpA – IBAN:  IT07 G030 6912 7650 0000 0000 618) intestato a COMUNE DI PARMA

I diritti di segreteria dovuti per la presentazione della domanda di PdC per variante essenziale ammontano a:

Diritti di Segreteria

-        € 375,00 per la presentazione tramite piattaforma online(ONLINE)

 

I versamenti devono essere effettuati esclusivamente su conto corrente POSTALE (IBAN:  IT58 N 07601 12700  001041902626) intestato a COMUNE DI PARMA.


Nella causale di pagamento devono essere indicati:
o Tipologia di pratica edilizia  correlata al versamento (PdC) e  numero della pratica se già acquisito
o Intestatario della pratica edilizia
o Codice identificativo dell’entrata: DSED

Interventi

  • LR 23/04 art. 14bis lett a) mutamento destinazione d'uso che comporta incremento del carico urbanistico

  • LR 23/04 art. 14bis lett b) aumenti di entità superiore al 30 per cento, scostamenti superiori al 30 per cento, riduzione distanze minime superiore al 30 per cento

  • LR 23/04 art. 14bis lett c) aumenti della cubatura rispetto al progetto del 20 per cento, con esclusione di quelli che riguardino soltanto le cubature accessorie ed i volumi tecnici

  • LR 23/04 art. 14bis lett e) intervento difforme rispetto al titolo abilitativo che comporti violazione delle norme tecniche per le costruzioni in materia di edilizia antisismica

  • LR 23/04 art. 14bis lett f) intervento difforme rispetto al titolo abilitativo ove effettuato su immobili ricadenti in aree naturali protette o sottoposti a particolari prescrizioni

Responsabile della prestazione in oggetto

Referente: BARBIERI COSTANZA
Referente: ROSSI DANIELA
Referente: GANDOLFI LUCA

Data inizio validità : 03/09/2019
Ultimo aggiornamento : 31/10/2019
Numero Unico 0521 40521
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