Misure di sostegno alla locazione privata - Fondo Affitto

Rinegoziazione contratti di locazione privati

Di cosa si tratta?

La misura consiste nell’erogazione di contributi nel caso di rinegoziazione del canone d’affitto, riduzione temporanea dello stesso o di modifica della tipologia di contratto che comunque, prevedano la riduzione del canone di locazione.
Possono fare richiesta le persone e nuclei familiari titolari di contratto di locazione con ISEE per l’anno 2020 compreso tra 0 e 35.000 euro. Non è richiesto il requisito della residenza.
La misura dà la possibilità di concordare con il proprietario dell’abitazione una riduzione, per una durata di almeno dodici mesi e vale per ogni tipologia di contratto ammessa dalla legge 431/1998 (libero, concordato e transitorio).
Per le specifiche, si rimanda al paragrafo “Requisiti sulle tipologie di rinegoziazione ed entità dei contributi”.

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

La misura è rivolta ai nuclei familiari con Isee per l’anno 2020 compreso tra 0 e 35.000,00 euro.

Requisiti e condizioni per l’accesso:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea, cittadinanza straniera purché muniti di permesso di soggiorno di almeno un anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- in caso di mancanza di valore Isee, dichiarazione di valore presunto Ise inferiore ad euro 35.000,00 con impegno a presentare un Isee 2020 entro il 30/10/2020;
- titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato sita nel Comune di Parma, (con esclusione delle categorie catastali A1, A8 e A9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate, per un alloggio sito nel Comune di Parma;
-  titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio sito nel Comune di Parma di proprietà di Cooperativa di abitazione con esclusione della causa della proprietà differita, certificata dal rappresentante legale della cooperativa assegnante.

TIPOLOGIE DI RINEGOZIAZIONE ED ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Riduzione dell’importo del canone di locazione
La riduzione deve essere accordata per una durata di almeno dodici mesi e vale per ogni tipologia di contratto ammessa dalla legge 431/1998 (libero, concordato e transitorio).
La riduzione deve essere di almeno il 20% del canone originario se il contratto è a canone libero, o di almeno il 10% se il contratto è a canone concordato.
Il contributo è pari al 70% della riduzione accordata per un importo massimo di euro 2.000.

Riduzione dell’importo del canone di locazione con modifica della tipologia contrattuale
Per modifica di tipologia contrattuale si intende il passaggio da contratto libero/transitorio a contratto concordato.
Il contributo è pari al 70% della riduzione accordata calcolata sui primi dodici mesi per un importo massimo di euro 2.500.
La riduzione deve essere calcolata tra il canone annuo del contratto originario e il nuovo canone percepito sulla base degli accordi territoriali locali.

Stipula di un nuovo contratto di locazione a canone concordato per alloggi sfitti
Il contributo è pari al 50% del canone concordato per i primi diciotto mesi per un importo massimo di euro 3.000.
Il canone concordato mensile massimo ammesso è fissato in euro 700.

Sono causa di esclusione dal contributo:
- essere stato beneficiario nello stesso anno, di un contributo per l’emergenza abitativa (deliberazioni di Giunta Regionale n. 817/2012, 1709/2013 e n. 1221/2015) e da eventuali future concessioni di fondi;
- essere stato beneficiario nello stesso anno, di un contributo del Fondo per la morosità incolpevole di cui all’art. 6, comma 5, del D.L. 31/07/2013, n. 102 convertito con Legge del 28/10/2013, n. 124;
- avere già avuto la concessione di un contributo ai sensi della deliberazione di Giunta Regionale n. 1815/2019 (fondo per l’affitto);
- essere assegnatario di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP);
- essere beneficiario del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza, di cui al Decreto-Legge n. 4/2019 convertito con modificazioni dalla Legge n. 26/2019;
- essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida.

 

Modulistica

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 01 ) Copia fotostatica del documento di identità dell'intestatario
  • 02 ) Copia fotostatica del documento di identità del proprietario dell'alloggio
  • 03 ) Copia del permesso di soggiorno con validità almeno di un anno
    se cittadino extracomunitario

Modalità di presentazione

La domanda, utilizzando l’apposito modulo, può essere presentata a partire da mercoledì 26 agosto 2020, fino alle ore 12 di venerdì 16 ottobre 2020, da un componente il nucleo Isee maggiorenne, anche se non intestatario del contratto di locazione, purché residente o avente dimora nel medesimo alloggio oggetto del contratto di locazione stesso.
In caso di alloggio utilizzato da più nuclei familiari, ciascun nucleo familiare può presentare la propria domanda di contributo per la propria quota di canone di locazione.
La domanda e l’allegata Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) in corso di validità deve essere presentata o spedita ad ACER PARMA osservando una delle seguenti modalità:
-  inviato tramite PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo: urp.acerparma@legalmail.it
-  inviato tramite posta raccomandata, all’indirizzo: Acer Parma, Vicolo Grossardi, 16/a – 43121 Parma
-  sulla piattaforma on line del sito www.aziendacasapr.it
-  consegnato direttamente negli orari di sportello presso gli Uffici di Acer , Vicolo Grossardi, 16/a – Parma oppure consegnato direttamente esclusivamente su appuntamento presso gli Uffici di Viale Bottego, 2/a.
Per le domande inviate per posta farà fede la data del timbro postale di spedizione.
Giorni ed orari di apertura dello Sportello Multifunzionale Casa ,Viale Bottego, 2/a e di Acer Parma di Vicolo Grossardi, 16/a
lunedì 8.30-13.00 e 15.00-18.00; mercoledì 8.30-13.00; giovedì 8.30-13.00 e 14.00-18.00;
martedì e venerdì chiuso.

Il modulo di domanda in formato cartaceo, è in distribuzione presso gli uffici di Viale Bottego 2/a oppure in Vicolo Grossardi, 16/a;
- sul sito Internet del Comune di Parma www.comune.parma.it
- sul sito di Acer Parma www.aziandacasapr.it

Qual è la tempistica del procedimento?

Le domande saranno accolte ed evase in ordine di arrivo fino ad esaurimento delle risorse, nel limite dello stanziamento di euro 270.000.

Il Comune di Parma e/o l’Acer in qualità di ente strumentale individuato dal Comune, effettueranno i controlli sulle autocertificazioni ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, articoli 46, 47, 71 e 72.

Data inizio validità : 06/10/2020
Ultimo aggiornamento : 06/10/2020
Riferimenti normativi
  1. Delibera di Giunta Comunale 15 luglio 2020 n. 162 DGR N. 602-2020 Fondo regionale annualità 2020 per l'accesso all'abitazione di cui agli artt. 38 e 29 della L.R. n. 24/2001 e s.m.i: indirizzi in merito a utilizzo risorse quota di scorrimento e approvazione schema di avviso pubblico Quota All. A Linea di Intervento N.2. I.E.
Numero Unico 0521 40521
Logoonline
Box BANNER-Coronavirus LATO-300x200.jpg
Box banner Municipio codice di comportamento.jpg
Esenzione ticket - Welfare 460x295.jpg
Parma Salute2.jpg
Box banner rinnovo carta-didentita`-digitale.jpg
BANNER_ALERT-SYSTEM
Scopri i canali tematici
del Comune di Parma
Paes >> PAES_PORTALE2014