Somministrazione di alimenti e bevande in forma temporanea

Apertura di un nuovo esercizio di somministrazione di alimenti e bevande in forma temporanea al di fuori della zona soggetta a tutela (SCIA)

Di cosa si tratta?

L'apertura di nuovo esercizio di somministrazione di alimenti e bevande a carattere temporaneo (ovvero in occasione di fiere, feste, mercati o di altre riunioni straordinarie di persone), per un periodo non superiore a 30 giorni consecutivi, al di fuori della zona soggetta a tutela, è assoggettata, ai sensi dell'art. 17 del  "Regolamento per l'esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande", alla presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), utilizzando l'apposita modulistica che viene compilata in regime di autocertificazione.
Le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e delle pene previste dall’art. 19 comma 6 della L. 241/90 e s.m.i. (reclusione da 1 a 3 anni), ove il fatto non costituisca più grave reato.
L’attività di somministrazione di alimenti e bevande è altresì subordinata alla preventiva presentazione "Notifica" ai fini della Registrazione ai sensi art. 6 Reg. CE 852/2004.

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

Requisiti soggettivi (morali):
-  di cui all’art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n. 59 e s.m.i., agli artt. 11, 92 e 131 del TULPS (Regio Decreto n. 773/1931 e s.m.i.), all'art. 10 della Legge 31/5/1965 n. 575 e s.m.i. e all'art. 67 del D.Lgs 6 settembre, n. 159 (legge antimafia) da autocertificare da parte del dichiarante ed eventuale delegato alla somministrazione di alimenti e bevande, nonché di altre persone (soci e amministratori indicati all'art. 2 del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 e s.m.i.).

Requisiti soggettivi (professionali):
-  di cui all’art. 71 comma 6  del Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n. 59 e s.m.i. da parte del rappresentante legale di Società o del titolare di ditta individuale o da altra persona incaricata.

Requisiti oggettivi (locali):
- rispetto delle vigenti norme, in materia igienico-sanitaria, inquinamento acustico, di sicurezza (anche nei luoghi di lavoro), e prevenzione incendi e, qualora trattasi di esercizi aperti al pubblico, di sorvegliabilità.

Modulistica

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 01 ) Modulo compilato per la "Autocertificazione criteri di sorvegliabilità dei pubblici esercizi del D.M. 17/12/1992, n. 564 e successive modifiche"
    Scarica .doc
  • 02 ) Documentazione concernente il titolo di disponibilità dei locali
  • 03 ) Planimetria quotata dei locali in scala 1:100 riportante la destinazione d’uso, la superficie, le altezze dei locali e degli spazi funzionali alla somministrazione con indicazione degli arredi e delle attrezzature e l'area in cui si effettua la somministrazione, sottoscritta dal richiedente o da tecnico iscritto all’Albo
  • 04 ) Quietanza di versamento diritti di segreteria Euro 30,00
  • 05 ) Modulo Impegno pagamento prestazione ARPAE
    Scarica .pdf
  • 06 ) Autorizzazione/DIA/SCIA precedente

    in caso di trasferimento di sede - da inoltrare tramite posta/consegna a mano


  • 07 ) Relazione di previsione di impatto acustico redatta da un tecnico abilitato in acustica ambientale
    qualora siano presenti impianti di diffusione sonora e/o impianti o macchinari rumorosi

  • 08 ) Relazione di tecnico competente in acustica ambientale conforme a quanto espressamente previsto dalla D.G.R. 673/2004
  • 09 ) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000 e s.m.i. che dà conto del non superamento dei predetti limiti, fondata su valutazioni tecniche e/o misurazioni e, pertanto, necessariamente resa da tecnico specializzato in acustica
    qualora siano presenti impianti di diffusione sonora e/o impianti o macchinari rumorosi il cui funzionamento non comporti il superamento dei limiti acustici di cui al Documento di classificazione acustica del territorio comunale

  • 10 ) Dichiarazione redatta da professionista abilitato attestante il rispetto delle normative vigenti in materia edilizia e che costituisce certificato provvisorio di conformità / agibilità edilizia, come indicato dall'art. 22, punto 7 bis, della Legge Regione Emilia Romagna 25 novembre 2002, n. 31 e s.m.i.
    qualora non sia stata compilata la dichiarazione dell'intestazione del certificato di conformità edilizia/agibilità - parte integrante del modulo

  • 11 ) Dichiarazione requisiti professionali e morali del delegato - Quadro A parte integrante del presente modello
    in caso di nomina

  • 12 ) Autocertificazione requisiti morali di altre persone (soci e amministratori indicati all'art. 2 DPR 252/98 e s.m.i.) - Quadro B parte integrante del presente modello
    in caso di società

Modalità di presentazione

La Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA), compilata sull'apposito modulo prelevabile presso gli uffici del Centro Direzionale (Piano -1) - Largo Torello de Strada n. 11/A - o scaricabile tramite Internet all'indirizzo www.comune.parma.it, deve essere:
- Firmata digitalmente (allegati compresi) ed inviata all’account del Comune di Parma suap@pec.comune.parma.it utilizzando il proprio indirizzo o dell'intermediario di Posta Elettronica Certificata (PEC).

Qual è la tempistica del procedimento?

L’inizio dell’attività può avvenire subito dopo la presentazione al Comune della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), a condizione che la stessa sia compilata in ogni sua parte e completa degli allegati previsti. Qualora, in sede di controllo della SCIA e dei relativi allegati, emergano carenze dei requisiti e presupposti previsti dalle normative vigenti, il Comune, entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della SCIA, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine fissato dall’Amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 giorni. E’ fatta salva, comunque, l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 e dall’art. 19 comma 6 della Legge n. 241/90 e s.m.i..

Quali oneri e costi bisogna sostenere?

Modalità di pagamento diritti di segreteria:
· con bonifico bancario  intestato a Parma Gestione Entrate S.p.A. -  Banca Intesa Sanpaolo Spa – Cod. IBAN IT80 D030 6912 7650 0000 0044 193
· allo sportello di Parma Gestione Entrate S.p.A. nel Centro Servizi al Cittadino presso il DUC – Largo Torello de Strada n. 11/A
· alla sede di Parma Gestione Entrate S.p.A. - viale  Fratti, 56
Nella causale devono essere indicati i dati anagrafici del titolare/ragione sociale della Società.

Data inizio validità : 15/05/2017
Ultimo aggiornamento : 27/04/2018
Numero Unico 0521 40521
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