Annotazioni a margine degli atti di Stato Civile

Di cosa si tratta?

Le annotazioni da apporre sugli atti di stato civile sono quelle “disposte per legge od ordinate dall’autorità giudiziaria” come recita testualmente l’art. 102 del D.P.R. 396/2000.

Le annotazioni sono postille, note che vanno ad integrare gli atti di stato civile precedentemente formati, nel momento in cui si verificano eventi che la normativa individua come significativi.

Le annotazioni disposte per legge od ordinate dall'autorità giudiziaria si appongono, d’ufficio o su istanza di parte, sull'atto al quale si riferiscono, registrato negli archivi di Stato Civile, direttamente e senza altra formalità dall'ufficiale dello stato civile. Devono inoltre ripore gli estremi dell'atto o del provvedimento in base al quale esse sono eseguite. Nel caso in cui siano apposte su atti iscritti e trascritti in altri Comuni,  sarà cura dell’Ufficiale dello Stato Civile trasmettere l’annotazione anche al Comune in cui è registrato l’atto trascritto al fine di riportarle anche su quest’ultimo.

Le annotazioni sono datate e sottoscritte dall’Ufficiale dello Stato Civile.

Annotazioni modificative
Le annotazioni modificative sono quelle annotazioni che vengono apposte quando il contenuto dell’atto viene modificato o cambiato a seguito di un provvedimento o alla fine di  una determinata procedura. Ad esempio, sono annotazioni modificative dell’atto di nascita il cambiamento di nome o cognome, il riconoscimento di filiazione naturale, la rettificazione di sesso e, in generale, le correzioni ex art. 98 o le rettificazioni ex art. 95.

Annotazioni aggiuntive
Le annotazioni aggiuntive sono quelle annotazioni che vengono apposte per aggiungere nuove informazioni alla persona o al rapporto giuridico desunto dall’atto. Ad esempio, sono annotazioni aggiuntive dell’atto di nascita il matrimonio, il divorzio, la morte, le adozioni in casi particolari, le adozioni da maggiorenne, l’acquisto della cittadinanza.

La distinzione fra le due tipologie di annotazioni è significativa al momento della redazione degli estratti per riassunto di atti di Stato Civile:
– le annotazioni modificative alterano il contenuto dell’estratto e non ve ne è menzione nell’estratto stesso.. Ad esempio a seguito di cambiamento del nome o cognome,  l’estratto indicherà le generalità della persona con il nuovo nome/cognome, senza evidenziare l’avvenuta variazione;
– le annotazioni aggiuntive non modificano il contenuto dell’atto, ma lo integrano con informazioni aggiuntive e sono riportate nell’estratto per riassunto. Ad esempio l’annotazione di matrimonio è indicata nell’estratto di nascita della persona, l’annotazione di divorzio è annotata sia sull’atto di nascita che sull’atto di matrimonio.

Struttura responsabile

Struttura: Settore Servizi al Cittadino
Referente: SIGNIFREDI DONATELLA

Responsabile del procedimento

Referente: MERIGHI ROBERTA

Data inizio validità : 21/05/2021
Ultimo aggiornamento : 21/05/2021
Riferimenti normativi
  1. Decreto Presidente della Repubblica 3 Novembre 2000, n. 396 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127.
Numero Unico 0521 40521
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