Matrimonio e celebrazione

Di cosa si tratta?

Il matrimonio è un atto giuridico che indica l'unione fra due persone, a fini civili, religiosi o ad entrambi e che di norma viene celebrato attraverso una cerimonia pubblica, comportando diritti e obblighi fra gli sposi e nei confronti dell'eventuale prole.

La legge italiana prevede il matrimonio civile, il matrimonio concordatario e il matrimonio acattolico, mentre il matrimonio puramente religioso non è riconosciuto dallo Stato trattandosi di un matrimonio solamente canonico.

La celebrazione del matrimonio è preceduto dalla richiesta delle pubblicazioni civili tranne in alcuni casi previsti dalla legge.

Per informazioni relative alle modalità della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, consultare la scheda " PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO" https://www.comune.parma.it/servizi/Servizi-Demografici-Stato-Civile/Pubblicazioni-di-matrimonio_A2_C7_P417.aspx

 

REQUISITI 

- avere compiuto il 18° anno d'età per entrambi; tale età può essere abbassata a 16 anni con decreto del Tribunale dei Minori a condizione che il giudice abbia accertato la maturità psichica del minore e che incorrano gravi motivi.

- sanità mentale per cui l'interdetto per infermità di mente non può contrarre matrimonio.

- libertà di "status" cioè la mancanza di un vincolo derivante da un precedente matrimonio che abbia effetti civili.

- inesistenza di rapporti di parentela o affinità, affiliazione o adozione tra gli sposi.

- il matrimonio è vietato tra chi è stato condannato per omicidio consumato o tentato ed il coniuge della persona offesa dal delitto stesso.

L'atto di matrimonio, se celebrato con rito civile, viene redatto al momento della celebrazione; se celebrato con rito concordatario o altri Culti ammessi dallo Stato, viene trascritto dall'Ufficiale di Stato Civile in seguito alla trasmissione degli atti da parte del Ministro di Culto Cattolico o di altro Culto che lo ha celebrato, entro 5 giorni dall’evento.

 

REGIME PATRIMONIALE

Il matrimonio è soggetto alla scelta del regime patrimoniale. Se uno o entrambi gli sposi sono cittadini stranieri,  questi potranno scegliere anche di applicare la legge del loro paese di cittadinanza.

La normativa italiana prevede due regimi patrimoniali.

La comunione dei beni è il regime patrimoniale che automaticamente viene adottato laddove non ci sia una diversa manifestazione di volontà da parte dei coniugi. Pertanto, tale scelta non viene annotata sull’atto di matrimonio, né riportata negli estratti. Il regime della comunione dei beni prevede conseguentemente che tutti gli acquisti fatti dalla famiglia dopo il matrimonio, costituiscono patrimonio comune a prescindere dall’apporto economico di ciascun componente.

Sono esclusi dalla comunione dei beni.


- i beni che ciascun coniuge aveva prima del matrimonio
- i beni avuti dopo il matrimonio per eredità o donazione
- i beni di uso strettamente personale ed i loro accessori
- i beni che servono all’esercizio della professione
- i beni ottenuti come risarcimento di un danno patito


La separazione dei beni deve essere invece espressamente richiesta dai coniugi e prevede che ciascuno conservi la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante l'unione.
La separazione dei beni viene annotata sull’atto di matrimonio e riportata negli estratti di matrimonio.

La scelta del regime patrimoniale deve essere dichiarata al momento della redazione del verbale di pubblicazioni in caso di matrimonio civile, davanti al Parroco o al Ministro di Culto in caso di matrimonio cattolico o acattolico.

Se trattasi di coppia già coniugata, la modifica del regime patrimoniale dovrà essere dichiarata presso un Notaio il quale provvederà successivamente ad inviare la comunicazione ai fini dell’annotazione sull’atto di matrimonio.

Per maggiori informazioni, contattare l'Ufficio di Stato Civile tramite la mail statocivile@comune.parma.it

Struttura responsabile

Struttura: Settore Servizi al Cittadino
Referente: SIGNIFREDI DONATELLA

Responsabile del procedimento

Referente: FANTONI FRANCESCA

Data inizio validità : 23/06/2021
Ultimo aggiornamento : 23/06/2021
Riferimenti normativi
  1. Codice Civile
  2. Decreto Presidente della Repubblica 3 Novembre 2000, n. 396 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127"
  3. Legge 15 maggio 1997, n. 127 "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo"
  4. Legge 15 luglio 2009, n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza pubblica
  5. Disciplina organizzativa per la celebrazione dei matrimoni e per gli adempimenti connessi Disciplina organizzativa per la celebrazione dei matrimoni
  6. Informativa ai nubendi per la celebrazione dei matrimoni nel Comune di Parma Informativa ai nubendi per la celebrazione dei matrimoni civili nel Comune di Parma
  7. Scheda informativa per i matrimoni civili in Sala Consiglio Scheda informativa per la celebrazione dei matrimoni civili in Sala Consiglio
  8. Scheda informativa per i matrimoni civili alla Casa della Musica Scheda informativa per i matrimoni alla Casa della Musica
  9. Scheda informativa per i matrimoni civili presso il Ridotto del Teatro Regio Scheda informativa per i matrimoni civili presso il Ridotto del Teatro Regio
Numero Unico 0521 40521
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