Alberghi e Residenze Turistiche Alberghiere (RTA)

Di cosa si tratta?

Sono “alberghi” le strutture ricettive a gestione unitaria, aperte al pubblico che, ubicate in uno o più stabili o parti di stabili, forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente ristorazione, in camere, suite o unità abitative fornite di servizio autonomo di cucina, destinate alla ricettività. La capacità ricettiva negli alberghi può riguardare le unità abitative in misura non superiore al 40% del totale.
Sono residenze turistico-alberghiere (RTA) e possono utilizzare la specificazione “residence” le strutture ricettive che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente ristorazione, in unità abitative costituite da uno o più locali, fornite di servizio autonomo di cucina, camere o suite. La capacità ricettiva nelle residenze turistico-alberghiere può riguardare camere o suite (alloggi senza uso cucina) in misura non superiore al 40% del totale.
Il numero minimo di alloggi per entrambe le tipologie è di 7 unità.
Le strutture ricettive alberghiere/R.T.A. possono disporre di ristorante, bar ed altri servizi accessori, possono essere costituite da più immobili (Dipendenze) ubicati nelle immediate vicinanze della casa madre  (struttura principale) o da più strutture nello stesso immobile purchè facciano riferimento per i servizi generali e per il servizio di ricevimento alla sede principale.
Le dipendenze non possono essere ubicate a una distanza di norma non superiore ai 100 m dalla casa madre e sono composte da almeno 4 alloggi.
Le strutture ricettive alberghiere/R.T.A.  possono assumere le seguenti specificazioni aggiuntive:
• "motel" : sono strutture  particolarmente attrezzate per l'alloggiamento e l'assistenza delle autovetture o delle imbarcazioni; qualunque sia il numero di stelle assegnato, assicurano uno standard minimo di servizi di autorimessa nonché servizi di primo intervento, di assistenza meccanica, rifornimento di carburante, ristorante o tavola calda e fredda, bar;
• meublé" o "garni": forniscono il solo servizio di alloggio e normalmente di prima colazione, senza servizio di ristorazione interna;
• "centro benessere": sono dotate di impianti e attrezzature per fornire servizi specializzati per il relax ed il benessere psicofisico;
• "beauty farm" : forniscono servizi specializzati finalizzati a cicli di trattamenti dietetici ed estetici;
• "villaggio-albergo": sono strutture caratterizzate dalla centralizzazione dei servizi in funzione di più stabili facenti parte di uno stesso complesso ed inseriti in area attrezzata per il soggiorno e lo svago della clientela;
• "centri congressi": sono dotate di strutture, attrezzature e servizi specializzati per l'organizzazione di manifestazioni congressuali e convegni;
• “residenza d’epoca”: le strutture ubicate in immobili assoggettati ai vincoli previsti dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, che siano ammobiliate prevalentemente con arredi d’epoca, possono assumere tale specificazione aggiuntiva.
Le strutture ricettive alberghiere sono classificate sulla base dei requisiti posseduti e dei servizi forniti come indicato nell’atto di Giunta Regionale n.916/2007 e s.m.i. come segue:
- alberghi da 1 a 5 stelle o 3 stelle superior, 4 stelle superior o 5 stelle lusso; - residenze turistico-alberghiere (R.T.A.) da 1 a 4 stelle.
Per le dipendenze, la classificazione non può essere superiore a quella della casa madre (struttura principale), né inferiore alla stessa di oltre un livello, fermo restando che il “superior” non è considerato un livello di classifica aggiuntivo, ma uno sdoppiamento del medesimo livello.
Le specificazioni tipologiche aggiuntive di “centro benessere”, “beauty farm” e “centro congressi” sono utilizzabili solo da strutture con un livello di classificazione minimo di 3 stelle.
Le caratteristiche, i requisiti minimi e le modalità di esercizio che devono possedere le strutture ricettive, i criteri per poter utilizzare le specificazioni aggiuntive, la loro definizione e gli standard, ivi compresi requisiti tecnici, parametri, superfici e cubature, capacità ricettiva sono specificati nella deliberazione di Giunta Regionale n.916/2007 e s.m.i..
L’esercizio dell’attività ricettiva alberghiera è subordinato all’iscrizione da parte del titolare o del gestore al Registro delle Imprese, al possesso da parte degli stessi soggetti dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di pubblica sicurezza e alla non sussistenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione, oltre che alla stipula, da parte del titolare o gestore, di un’assicurazione per rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti e al suo periodico rinnovo.
Con determinazione dirigenziale n. 14994 del 14 novembre 2007 la Regione Emilia Romagna ha approvato i marchi identificativi delle strutture ricettive alberghiere, nonché i marchi relativi alle specificazione tipologiche aggiuntive, stabilendo che i singoli marchi approvati sono associati alle specifiche definizioni di strutture ricettive alberghiere di cui alla LR 16/2004 e s.m.i. e Delibera di Giunta Regionale n. 916/2007 e s.m.i..

Struttura responsabile

Struttura: S.O. PROCEDIMENTI ATTIVITA' PRODUTTIVE E COMMERCIALI
Referente: BARBIERI COSTANZA

Responsabile del procedimento

Referente: ROSI CRISTINA

Data inizio validità : 30/08/2019
Ultimo aggiornamento : 31/10/2019
Riferimenti normativi
  1. Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 e s.m.i. Approvazione del T.U.L.P.S.
  2. Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia
  3. Decreto Ministeriale 6 ottobre 2003 Approvazione della regola tecnica recante l’aggiornamento delle disposizioni di prevenzioni incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere esistenti di cui al D.M. 9 aprile 1994
  4. Decreto Presidente Repubblica 1 agosto 2011, n.151 Regolamento recante semplifi cazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi
  5. Decreto Presidente Repubblica 3 giugno 1998, n. 252 e s.m.i. Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia
  6. Legge Regionale 28 luglio 2004, n.16 e s.m.i. Disciplina delle strutture ricettive dirette all'ospitalità
  7. Deliberazione Giunta Regionale 25 giugno 2007, n. 916 e s.m.i. Approvazione degli standard strutturali e dei requisiti di esercizio per l'autorizzazione e la classificazione delle strutture ricettive alberghiere
  8. Determinazione del Responsabile del Servizio Turismo e Qualità Aree Turistiche 14 novembre 2007, n. 14994 Approvazione dei marchi identificativi delle strutture ricettive alberghiere e all'aria aperta nonché dei marchi relativi alle specificazioni tipologiche aggiuntive
  9. Circolare esplicativa 3 dicembre 2007, n. 307480 Delibera G.RER 916/07 - circolare esplicativa n. 1
  10. Circolare esplicativa 5 febbraio 2008, n. 35195 L.R. 16/04 - Delibera G.R. 916/07 sulla classificazione delle strutture alberghiere - circolare esplicativa n.2
  11. Circolare esplicativa 20 marzo 2008, n. 76429 L.R. 16/04 - Delibera G.R. 916/07 sulla classificazione delle strutture alberghiere - circolare esplicativa n.3
  12. Legge Regionale n. 28 del 09 aprile 1990 Disciplina del vincolo di destinazione delle aziende ricettive in Emilia Romagna
  13. Decreto Presidente Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizione legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa.
  14. Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. Norme sul procedimento amministrativo
  15. Deliberazione Giunta Regione Emilia Romagna 20 luglio 2009, n. 1017 Modifiche alla D.G.R.E.R n. 916/2007
Numero Unico 0521 40521
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