Case e appartamenti per vacanze

Di cosa si tratta?

Sono case e appartamenti per vacanze gli immobili composti da uno o più locali, arredati e dotati di servizi igienici e cucine autonome, per l'affitto ai turisti, senza l'offerta dei servizi centralizzati ad eccezione del servizio di ricevimento (almeno 8 ore su 24) e di recapito su richiesta, nonchè l'assistenza all'ospite per interventi urgenti di manutenzione ordinaria, per un periodo stagionale (almeno 3 mesi consecutivi ma non più di 9 mesi nell'arco dell'anno solare) o annuale (almeno 9 mesi nell'arco dell'anno solare) con contratti aventi validità non superiore a 5 mesi consecutivi.
Nelle case e appartamenti per vacanze devono essere assicurati la fornitura di utensili, materiali per la pulizia dell'appartamento ed ogni altra dotazione necessaria per la preparazione e la consumazione dei pasti.
Non è consentita la somministrazione di alimenti e bevande agli alloggiati.
L'utilizzo delle abitazioni per la gestione di case e appartamenti per vacanze non comporta la modifica di destinazione d'uso degli edifici ai fini urbanistici.
Le case e appartamenti per vacanze gestite in FORMA IMPRENDITORIALE sono classificate in prima, seconda e terza categoria mediante l'assegnazione del marchio dei "soli":
- prima categoria = 4 soli;
- seconda categoria = 3 soli;
- terza categoria = 2 soli.
Possono acquisire la classificazione di residenze d'epoca le strutture assoggettate ai vincoli previsti dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" ai sensi della Legge 6 luglio 2002, n. 137 che siano arredate prevalentemente con  mobili dell'epoca a cui si riferiscono, fatti salvi impianti, dotazioni tecnologiche e servizi.
La gestione dell'attività è effettuata anche tramite rappresentanti, purchè gli stessi siano in possesso dei requisiti soggettivi per lo svolgimento dell'attività.
Sussiste l'obbligo di esporre il marchio identificativo delle "case e appartamenti per vacanze", esponendo all'esterno della struttura la targa con le caratteristiche e modalità approvate dalla Regione Emilia Romagna.

Struttura responsabile

Struttura: S.O. PROCEDIMENTI ATTIVITA' PRODUTTIVE E COMMERCIALI
Referente: BARBIERI COSTANZA

Responsabile del procedimento

Referente: ROSI CRISTINA

Data inizio validità : 30/08/2019
Ultimo aggiornamento : 31/10/2019
Riferimenti normativi
  1. Regio Decreto 16 giugno 1931, n. 773 Approvazione del T.U.L.P.S. e s.m.i.
  2. Decreto Legisaltivo 6 settembre 2011 n. 159 e s.m.i.

    Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia

  3. Decreto Presidente Repubblica 3 giugno 1998, n. 252 e s.m.i. Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia
  4. Legge Regionale 28 luglio 2004, n. 16 e s.m.i. Disciplina delle strutture ricettive dirette all'ospitalità
  5. Delibera Giunta Regione Emilia Romagna 19 dicembre 2005, n. 2186 Approvazione dei requisiti e standard strutturali per l'esercizio delle strutture ricettive extralberghiere e della tipologia ricettiva degli appartamenti ammobiliati per uso turistico
  6. Delibera Giunta Regione Emilia Romagna 4 giugno 2007, n. 802 Legge Regionale 16/2004 modifica dell'atto di Giunta Regionale 2186/2005 per l'esercizio delle strutture ricettive extralberghiere e della tipologia ricettiva degli appartamenti ammobiliati per uso turistico
  7. Determina Dirigenziale Regione Emilia Romagna 2 maggio 2006, n. 6008 Approvazione dei marchi identificativi delle strutture ricettive alberghiere in esecuzione della Delibera di Giunta Regionale n. 2186/2005
  8. Determina Dirigenziale Regione Emilia Romagna 6 giugno 2006, n. 7953 Rettifica Determina 2 maggio 2006, n. 6008 per mero errore materiale relativo alle indicazioni cromatiche dei marchi
  9. Determina Responsabile del Servizio Turismo e Qualità Turistiche 21 novembre 2007, n. 15528 Legge Regionale 16/2004 e s.m.i. - Approvazione del marchio relativo alla specificazione aggiuntiva di residenza d'epoca per le strutture ricettive extralberghiere
  10. Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. Norme sul procedimento amministrativo.
  11. Decreto Presidente Repubblica 1 agosto 2011, n. 151 e s.m.i. Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell'articolo 49, comma 4-quater, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
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