Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)

Valutazione di impatto ambientale opere pubbliche e di interesse pubblico

Di cosa si tratta?

Procedura, complessa e approfondita, finalizzata alla espressione di valutazione di impatto ambientale.
Essa si conclude con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione di una deliberazione di valutazione d'impatto ambientale (V.I.A.) da parte dell'autorità competente, che si esprime contestualmente anche sulle osservazioni, i contributi e le controdeduzioni dei soggetti interessati.

La valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) positiva obbliga il proponente a conformare il progetto alle eventuali prescrizioni in essa contenute per la realizzazione ed il monitoraggio nel tempo dell'impianto, opera o intervento.
Le stesse prescrizioni sono vincolanti per le amministrazioni competenti al rilascio di intese, concessioni, autorizzazioni, licenze, pareri, nulla osta, assensi comunque denominati, necessari per la realizzazione del progetto in base alla vigente normativa. In relazione alle caratteristiche del progetto, la valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) positiva stabilisce la propria efficacia temporale, in ogni caso non inferiore a tre anni, anche in deroga ai termini inferiori previsti per gli atti ricompresi e sostituiti.

La valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) negativa preclude la realizzazione dell'intervento o dell'opera. In relazione alle caratteristiche del progetto, la valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) positiva stabilisce la propria efficacia temporale, in ogni caso non inferiore a tre anni, anche in deroga ai termini inferiori previsti per gli atti ricompresi e sostituiti.

La valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) positiva per i progetti relativi ad opere pubbliche o di interesse pubblico ovvero ad impianti, opere, interventi non assoggettati alla disciplina dello sportello unico per le attività produttive, comprende e sostituisce tutte le intese, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i pareri, i nulla osta, gli assensi comunque denominati, necessari per la realizzazione del progetto in base alla vigente normativa.
Essa ha altresì il valore di concessione edilizia qualora il Comune territorialmente competente, valutata la sussistenza di tutti i requisiti ed ottenuti i pareri, le autorizzazioni ed i nulla osta cui è subordinato il suo rilascio, si sia espresso positivamente.

La valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) positiva per le opere pubbliche, o di interesse pubblico da realizzarsi da parte degli enti istituzionalmente competenti, può costituire variante agli strumenti urbanistici qualora tali modificazioni siano state adeguatamente evidenziate nel S.I.A., con apposito elaborato cartografico, e l'assenso dell'amministrazione comunale sia ratificata dal Consiglio comunale entro 30 giorni a pena di decadenza.

Modulistica

  • Modulo di domanda (32 KiB)
    Per i progetti elencati negli allegati alla legge regionale 09/99 relativi a opere pubbliche o di interesse pubblico ovvero ad impianti, opere o interventi non assoggettati alla disciplina dello sportello unico per le attività produttive è l'autorità competente che provvede al coordinamento e all'integrazione dei procedimenti amministrativi e all'acquisizione unitaria degli atti autorizzativi nece

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 1 ) Copia fotostatica del documento di identità
    obbligatoria qualora la firma non venga apposta alla presenza dell'incaricato del servizio di front office o la pratica venga inviata tramite posta.

  • 1 ) Progetto definitivo dell'opera.
  • 2 ) Studio di impatto ambientale (S.I.A.)
    Il S.I.A. deve comunque contenere le seguenti informazioni: a)la descrizione del progetto definitivo; b) la descrizione dei potenziali impatti ambientali, anche con riferimento a parametri e standard previsti dalla vigente normativa; c) una relazione sulla conformità del progetto alle previsioni in materia urbanistica, ambientale e paesaggistica; d) la descrizione delle misure previste per ridurre, compensare od eliminare gli impatti ambientali negativi, nonchè delle misure di monitoraggio; e) una sintesi in linguaggio non tecnico dei punti precedenti.

  • 3 ) Elenco degli eventuali elaborati progettuali e documentazione richiesti dalla normativa vigente per il rilascio di intese, concessioni, autorizzazioni, pareri, nulla osta, assensi comunque denominati.
  • 4 ) Scoping
    Per i progetti assoggettati a V.I.A. è facoltà del proponente richiedere all'autorità competente l'effettuazione di una fase preliminare, volta alla puntuale definizione: a) dei contenuti del S.I.A.; b) della documentazione e degli elaborati. Il proponente, a tal fine, presenta all'autorità competente un elaborato che, sulla base dell'identificazione degli impatti ambientali attesi, definisce il piano di lavoro per la redazione del S.I.A..

    Scarica .doc

Modalità di presentazione

La domanda, può essere presentata tramite Piattaforma Digitale Regionale Accesso Unitario accedendo al sito http://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx

Qual è la tempistica del procedimento?

Il termine per l'assunzione della deliberazione in merito alla Valutazione di impatto ambientale e' stabilito dalla legge in 120 giorni. Tale termine e' ridotto a 105 giorni per i progetti preliminarmente sottoposti alla procedura di verifica (screening).
L'autorita' competente puo' richiedere per una sola volta le integrazioni ed i chiarimenti che ritiene necessari. La richiesta sospende i termini del procedimento che riprendono a decorrere per il tempo residuo dal momento dell'arrivo delle integrazioni e chiarimenti richiesti.

La procedura di VIA e'attivata con la presentazione del progetto definitivo e del relativo SIA. Tali elaborati sono depositati per 45 giorni presso la Regione, le Province ed i Comuni interessati.
L'annuncio dell'avvenuto deposito viene pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione (dalla data di questa pubblicazione decorrono tutti termini della procedura) e su un quotidiano.
Entro il termine del deposito (45 giorni) chiunque puo' prendere visione degli elaborati e puo' presentare osservazioni scritte.
I termini relativi al deposito ed alla presentazione di osservazioni sono ridotti a 30 giorni per i progetti preliminarmente sottoposti alla procedura di verifica (screening).
In casi di particolare rilievo l'autorità competente può promuovere una istruttoria pubblica con i soggetti interessati che deve svolgersi entro il termine di deposito del S.I.A. e degli elaborati progettuali.

L'istruttoria tecnica sull'impatto ambientale del progetto si svolge in Conferenza dei servizi.
L'ufficio competente dell'autorita' competente ha la responsabilita' di predisporre, entro 60 giorni, un rapporto sull'impatto ambientale, che viene inviato alle Amministrazioni competenti convocate alla Conferenza di servizi nonche' al proponente che ha la facolta' di inviare le proprie controdeduzioni o richiedere di essere sentito dalla Conferenza di servizi.
La Conferenza di servizi deve essere convocata dall'autorita' competente entro 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'annuncio dell'avvenuto deposito nel Bollettino Ufficiale della Regione.
La Conferenza di servizi e' finalizzata sia a compiere l'esame e l'istruttoria tecnica del progetto sia ad assumere le decisioni.
Il termine per l'ultimazione dei lavori della Conferenza di servizi e' stabilito dalla legge in 100 giorni Tale termine e' ridotto a 85 giorni per i progetti preliminarmente sottoposti alla procedura di verifica (screening).

Il termine per l'assunzione della deliberazione in merito alla Valutazione di impatto ambientale, come detto, e' stabilito dalla legge in 120 giorni. Tale termine e' ridotto a 105 giorni per i progetti preliminarmente sottoposti alla procedura di verifica (screening).

Le spese istruttorie, sono quantificate dall'autorita' competente nell'atto conclusivo della procedura di verifica (screening) o della procedura di VIA applicando le seguenti percentuali, secondo i criteri definiti dalla Giunta Regionale: - per le procedure di verifica (screening): 0,02% del costo di realizzazione del progetto - per le procedure di VIA: 0,04% del costo di realizzazione del progetto. L'autorita' competente puo' stabilire di esentare dal pagamento delle spese istruttorie il proponente che, ai sensi dell'art. 4, comma 3 della legge regionale 09/99, decida di assoggettare volontariamente: a) i progetti non compresi negli Allegati A.1, A.2, A.3, B.1, B.2 e B.3 della medesima legge alla procedura di verifica (screening); b) i progetti compresi negli Allegati B.1, B.2 e B.3 alla procedura di VIA. Le spese istruttorie, per i progetti di dimensioni ridotte ovvero di durata limitata, proposti da artigiani o piccole imprese, sono quantificate dall'autorita' competente nell'atto conclusivo della procedura di verifica (screening) o della procedura di VIA in misura pari al 50% e quindi applicando le seguenti percentuali: - per le procedure di verifica (screening): 0,01% del costo di realizzazione del progetto, qualora il progetto sia di dimensioni ridotte ovvero di durata limitata e proposto da artigiani o piccole imprese - per le procedure di VIA: 0,02% del costo di realizzazione del progetto, qualora il progetto sia di dimensioni ridotte ovvero di durata limitata e proposto da artigiani o piccole imprese.

Data inizio validità : 14/02/2020
Ultimo aggiornamento : 14/02/2020
Numero Unico 0521 40521
ci (ri)troviamo domani.jpg
banner generi alimentari 3 sito.png
Lilly.e.il.vagabondo 2.jpg
Logoonline
limitazioni-traffico-parma-2019-2020.png
BANNER_PORTALE WEBCAM 20140714
BANNER PORTALE TUTTE LE APP
Scopri i canali tematici
del Comune di Parma
Paes >> PAES_PORTALE2014