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I nuovi alloggi per anziani del complesso Gulli Romanini ospitano già 20 residenti, a conferma della piena attuazione del progetto promosso dal Comune di Parma nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Entro il 30 giugno 2026, nel pieno rispetto delle scadenze previste dal Piano, il Comune ha completato l'assegnazione degli appartamenti ai beneficiari individuati dal Settore Welfare, l'ingresso dei residenti e l'avvio dell'assistenza prevista dal progetto.
Il nuovo edificio, composto da 14 appartamenti bilocali per una capienza massima di 24 posti, è stato progettato per favorire l'autonomia abitativa in un contesto sicuro, accessibile e tecnologicamente avanzato, offrendo una risposta innovativa ai bisogni delle persone anziane e fragili e promuovendo un modello di welfare di prossimità.
«Con l'assegnazione dei nuovi alloggi prende concretamente avvio un modello di welfare innovativo che mette al centro la persona, i suoi bisogni e la qualità della vita», dichiara l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma Ettore Brianti. «L'obiettivo è offrire agli anziani e alle persone fragili una soluzione abitativa che consenta di mantenere il più a lungo possibile autonomia, relazioni sociali e legame con la comunità, evitando, quando le condizioni lo permettono, il ricorso alla residenzialità tradizionale. Questo progetto rappresenta un'evoluzione del nostro sistema di welfare: un modello di abitare supportato in cui assistenza, tecnologia e prossimità si integrano per garantire sicurezza, inclusione e dignità, valorizzando il progetto di vita di ciascuna persona».
L'intervento ha interessato la riqualificazione di una porzione del complesso Romanini attraverso la demolizione di un edificio ormai in disuso e la realizzazione di una nuova struttura residenziale ad elevata efficienza energetica (NZEB). I 14 appartamenti sono dotati di sistemi domotici e tecnologie innovative a supporto dell'autonomia e della sicurezza degli ospiti, tra cui sensori di presenza, dispositivi per la rilevazione delle cadute, sistemi di chiamata SOS, rilevatori antiallagamento e comandi vocali. Il complesso dispone inoltre di spazi comuni destinati alla socializzazione e alle attività condivise, pensati per favorire la vita di comunità e contrastare l'isolamento.
La gestione del nuovo modello di abitare supportato è affidata a ASP Parma. L'avvio delle attività è sostenuto anche da Fondazione Cariparma nell'ambito del progetto "Abitare la comunità", che accompagna lo sviluppo di modelli innovativi di abitare sociale e di prossimità, favorendo l'integrazione tra servizi, comunità e percorsi di autonomia delle persone.
«La riqualificazione del patrimonio immobiliare di ASP e la sua finalizzazione verso un sistema di servizi integrato che veda l’interazione costante tra le tecnologie installate, gli operatori e il raccordo con i servizi domiciliari e territoriali”, ricorda Stefano Andreoli Amministratore Unico di ASP, “rientra nelle direttrici che ASP si è data per dare nuove risposte ai bisogni della popolazione anziana del nostro territorio e questi nuovi alloggi moderni e funzionali ne sono una importante testimonianza.”
Il progetto finanziato nell'ambito del PNRR comprende inoltre interventi finalizzati all'innovazione dei servizi domiciliari, attraverso l'impiego di tecnologie e strumenti di supporto alla permanenza delle persone fragili nel proprio contesto di vita, in coerenza con gli obiettivi di rafforzamento della rete territoriale dei servizi sociali.
L'intervento, del valore complessivo di circa 3,8 milioni di euro, è stato finanziato per circa 2,5 milioni con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e per 1,3 milioni con fondi propri di ASP Parma. Il completamento dell'intervento, l'assegnazione degli alloggi, l'ingresso dei residenti e l'avvio dell'assistenza sono stati realizzati entro il 30 giugno 2026, nel pieno rispetto delle scadenze previste dal PNRR.
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Ultimo aggiornamento: 13-08-2026, 10:14
