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"Questa mostra parte da un atto di generosità, quello della donazione dell'Archivio, nel 2015 alla Casa della Musica, di questo grande musicista del '900." Ha aperto il Sindaco Michele Guerra "Un archivio porta con sé una memoria, ma anche la possibilità di sviluppare un pensiero e un percorso per portare alla contemporaneità i mondi e le persone che tiene dentro. E' una mostra importante, adattissima a Casa della Musica, perchè grazie ad una personalità, possiamo dire unica, possiamo attraversare la storia del Novecento ed insieme la storia dei movimenti della musica nel corso del secolo". 

L'omaggio che il Comune di Parma vuole rendere al pianista polacco Miecio Horszowski parte da Casa della Musica, ma si snoda anche nelle altre sedi dei Musei della Musica, in un percorso ricco e completo, per far scoprire questa figura originale che ha attraversato tutto il secolo breve realizzata dalla Casa della Musica del Comune di Parma, è realizzata a cura di Cristina Gnudi e Federica Biancheri con il coordinamento di Manuela Calderini e sarà disponibile fino a giugno 2024.

La mostra “Viaggio nella musica di Miecio Horszowski” realizzata dalla Casa della Musica del Comune di Parma, che aprirà il 30 settembre 2023, è realizzata a cura di Cristina Gnudi e Federica Biancheri con il coordinamento di Manuela Calderini.

Il Vice Sindaco Lorenzo Lavagetto ha sottolineato "la mostra oltre ad essere frutto di un lavoro di grande passione per valorizzare un patrimonio documentale pubblico, rappresenta una nuova esperienza di esposizione per tutti, altamente inclusiva. Parma per la prima volta, sperimenta linguaggi e forme espressive innovativi, con una guida a fumetti e un’applicazione che garantiranno la più ampia fruibilità del percorso espositivo e dei contenuti."

La mostra di Parma vuole raccontare la sua storia e la sua figura non solo al pubblico di addetti ai lavori, ma anche avvicinare i non specialisti, sperimentando diversi canali di comunicazione a più livelli per intercettare pubblici eterogenei, soprattutto attraverso un linguaggio inclusivo. Nascono così due prodotti: una guida a fumetti per rendere più accessibili i contenuti in modo accattivante anche ai bambini e adolescenti, e un’applicazione che permetterà di accedere al percorso attraverso testi ad alta leggibilità, grafica e gaming.

L’esposizione si snoda nelle sedi che compongono i Musei della Musica di Parma: Museo dell’Opera, Casa del Suono e Museo Casa natale Arturo Toscanini, un vero e proprio viaggio che porterà il pubblico alla scoperta di Horszowski della Casa della Musica.

Al termine della Mostra i documenti esposti nei Musei della Musica verranno valorizzati rimanendo nel percorso espositivo di ciascun Museo.

Il primo piano di Palazzo Cusani è il nucleo da cui prende avvio la mostra: qui il visitatore incontra un progetto grafico accattivante costituito da testi e immagini, tratti dai documenti inediti e conservati negli archivi della Casa della Musica, affiancati da video e documenti originali come diari, lettere, fotografie e prestigiosi autografi di importanti protagonisti della storia non solo musicale del ‘900.

Il percorso espositivo sarà affiancato da un ricco cartellone di eventi collaterali e laboratori didattici per le scuole e le famiglie, articolati nei mesi di apertura della mostra, grazie anche alla collaborazione degli Enti Musicali del territorio coordinati dalla Casa della Musica.

Gli eventi prendono il via fin da subito in occasione della manifestazione I like Parma in programma il 30 settembre e il 1° ottobre 2023.

Sabato 30 settembre la mostra effettuerà un’apertura straordinaria fino alle 22 e alle ore 20:30 presso la Sala dei Concerti di Casa della Musica si esibirà al pianoforte Anna Caterina Binda, in collaborazione con Fondazione Arturo Toscanini (ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti).

All'inaugurazione non è mancata la straordinaria energia dell'ultranovantenne Bice Costa Horszowski che aprendo al pubblico l'esposizione ha prima ringraziato Parma, città in cui Miecio suonò per la prima volta ne 1907 e poi tornò molte volte ad esibirsi e poi ha annunciato "il lavoro non è finito. Ho trovato nuovi spartiti, nuovi documenti. Aspetto le curatrici di Casa della Musica a casa mia per proseguire quello che abbiamo solo iniziato".

Da una vita arrivata oltre il secolo, da un enfant prodige che poi è stato protagonista nei più importanti teatri del mondo, ci si può aspettare davvero un'infinità di ricordi e di testimonianze da scoprire e da custodire. 

info: https://rb.gy/xl0wj

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Ultimo aggiornamento: 29-09-2023, 19:31