A chi è rivolto
A persone adulte con disabilità, prevalentemente di giovane età, che necessitano di bassa intensità assistenziale, bassa e media complessità organizzativa, con necessità di sostegno educativo complessivo.
Descrizione
“La casa delle autonomie” è uno spazio innovativo che offre percorsi per lo sviluppo delle autonomie delle persone con disabilità, delle loro competenze quotidiane e dell’ inclusione sociale in una logica attenta ai diritti di cittadinanza posti dall’attuale scenario sociale.
In particolare il progetto, assumendo come riferimento il diritto delle persone con disabilità a una “vita indipendente” ed a scegliere, una volta adulti, “dove e con chi vivere”, pone particolare attenzione alla collaborazione con le famiglie per la costruzione, insieme ai loro figli, di percorsi di accompagnamento o comunque propedeutici verso tale obbiettivo.
La progettualità della Casa delle Autonomie rientra nelle tematiche previste dalla Legge 112/2016 (e normativa seguente) in particolare rispetto alle azioni propedeutiche alla miglior preparazione possibile del futuro socio-abitativo delle persone con grave disabilità, una volta che i loro genitori non ci saranno più (tema del cosiddetto “Dopo di Noi”).
Il progetto è un luogo di sostegni individualizzati a favore delle persone con disabilità per sviluppare/allenare competenze sociali, relazionali e di gestione della vita quotidiana, per rafforzare un’immagine positiva di sé, capace di influire sulla propria autostima, per sostenere possibili transizioni a una vita adulta fuori dalla propria famiglia e per garantire il mantenimento di alcune autonomi.
Vengono organizzati i “Fine-settimana” in un contesto abitativo predisposto “ad hoc” per piccoli gruppi di ragazzi/e con disabilità accompagnati da personale educativo.
Riferimenti normativi
Legge 22 giugno 2016, n. 112 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”
Come fare
La progettualità di partecipazione a “La casa delle autonomie” viene valutata dall’ Assistente Sociale e dalla preposta Unità di Valutazione Multidimensionale, che predispongono il "Progetto di Vita", insieme alla persona con disabilità, al legale rappresentante, se presente, alla famiglia al caregiver ed ai professionisti dei servizi coinvolti.
Il "Progetto di Vita" si declina come documento programmatico a medio-lungo termine che pianifica la realizzazione esistenziale della persona con disabilità, organizzando l'insieme dei sostegni e delle opportunità che la accompagnano lungo il corso della vita, sulla base dell'evoluzione dei bisogni, delle aspettative e dei desideri personali.
Per informazioni rivolgersi presso il Polo di Servizio Sociale Territoriale del quartiere di residenza:
Cosa serve
Residenza anagrafica nel Comune di Parma
Riconoscimento art. 3 comma 3, L. 104/92
Cosa si ottiene
Progetto individuale di accoglienza presso la "casa delle autonomie".
Tempi e scadenze
La tempistica verrà indicata dal servizio sociale territoriale.
Quanto costa
La persona contribuisce alla compartecipazione del costo del servizio nella modalità prevista nel progetto elaborato del Comune di Parma ed il soggetto attuatore.
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Dove rivolgersi
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Ultimo aggiornamento: 07-07-2025, 13:54




