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A chi è rivolto

Alle famiglie residenti nel Comune di Parma che hanno l’esigenza di conciliare l’accudimento dei figli da 3 mesi a 6 anni, con impegni lavorativi “non ordinari” (orari disagevoli, forme contrattuali atipiche, turni festivi, ecc.), per qualche ora al giorno, per alcuni giorni della settimana o per periodi limitati di tempo nel corso dell’anno (alcune settimane o nei mesi estivi).

Il progetto si rivolge anche ai genitori di bambini esclusi, per mancanza di posti disponibili, dall’offerta educativa dei Servizi per l’infanzia, ai genitori appena trasferitisi nel Comune di Parma che non possono accedere ai Servizi per l’Infanzia, ai genitori che hanno la necessità di riprendere il lavoro già nei primi mesi di vita del bambino.

Chi può presentare

Per avere accesso ai contributi di conciliazione, le famiglie interessate devono essere residenti nel Comune di Parma ed essere in possesso di un’attestazione ISEE compresa tra € 7.500,00 e € 28.000,00.

Descrizione

Il progetto “Una casa in più” rivolto alle famiglie residenti nel Comune di Parma che hanno l’esigenza di conciliare l’accudimento dei figli da 3 mesi a 6 anni, si propone di offrire spazi di accoglienza, al domicilio delle persone iscritte all’Albo Comunale per “Assistenti alle iniziative di conciliazione dei tempi di lavoro e cura".

L’attività di accudimento del progetto non deve in alcun modo essere considerato come una forma sostitutiva dei Servizi educativi per l’Infanzia. E’ possibile presentare domanda di iscrizione all’Albo Comunale entro il 31/12/2026 accedendo alla pagina dedicata del Centro per le Famiglie.

L’adesione all’Albo Comunale prevede l’impegno di persone che sentono, per inclinazione personale e per esperienza, di poter svolgere alcune funzioni legate alla cura e all’accoglienza temporanea di bambini.

Come fare

Le famiglie interessate all’assegnazione del contributo di conciliazione, possono presentare la domanda tramite i Servizi online, autenticandosi con credenziali SPID.

Al termine della compilazione il sistema produrrà una ricevuta, in formato pdf, con numero di protocollo che attesta l’avvenuto inoltro della domanda che, verrà inviata, contestualmente, anche all’indirizzo mail indicato.

Cosa serve

Le Famiglie interessate devono rivolgersi autonomamente ad una persona tra quelle iscritte all’Albo, con la quale stipuleranno un “contratto di servizio”. Il progetto prevede l’erogazione di contributi economici alle famiglie che, per esigenze di conciliazione, si avvalgono del servizio di Assistenti iscritte all’Albo.

I documenti da allegare sono i seguenti:

  1. attestazione ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni, in corso di validità calcolato ai sensi del DPCM 159/2013, rilasciata da un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) autorizzato e convenzionato con INPS;
  2. copia del contratto fornito da personale iscritto all’Albo degli “Assistenti alle iniziative di conciliazione dei tempi di lavoro e di cura” con l’indicazione del costo orario e del numero di ore mensili;
  3. copia fotostatica del codice IBAN su cui effettuare i versamenti a mezzo bonifico bancario.

Cosa si ottiene

Il Contributo di Conciliazione se in possesso dei requisiti richiesti dal Bando.

Tempi e scadenze

Le domande online si presentano ai fini della prima graduatoria entro il 19 ottobre 2025; è prevista la possibilità di inoltrare richiesta anche nel periodo successivo fino ad esaurimento dello stanziamento e comunque non oltre il 31/07/2026.

Quanto costa

Il contributo non può essere superiore a 350,00 € mensili ed è riconosciuto per un massimo di 100 ore mensili, e un massimo di norma di 8 ore al giorno. Il costo orario, non potrà essere superiore a 6,00 € per ora d’intervento, rimborsabile nelle percentuali di: 80% della spesa sostenuta mensilmente per un numero massimo di 100 ore con ISEE compresa tra 7.500,00 e 10.000,00 €; 60% della spesa sostenuta mensilmente per un numero massimo di 100 ore con ISEE compresa tra 10.001,00 € e 20.000,00 €; 40% della spesa sostenuta mensilmente per un numero massimo di 100 ore con ISEE compresa tra 20.001,00 € e 28.000,00 €.

Vincoli

Il Comune nell’ambito delle proprie disponibilità di bilancio, assicura per la realizzazione del Progetto “Una casa in più” uno specifico finanziamento, per l’erogazione di contributi di conciliazione.

Accedi al servizio

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Dove rivolgersi

Promuove il benessere delle famiglie e le informa sui servizi e le risorse del territorio; integra le attività dei servizi territoriali e specialistici in un’ottica di prevenzione del disagio; promuove la cultura dell’accoglienza e della solidarietà.

Ulteriori informazioni

Il Progetto Una Casa in Più è coordinato dal Centro per le Famiglie del Comune di Parma con sede in strada A. Zarotto 16 a Parma - telefono 0521.031070 - email: centroperlefamiglie@comune.parma.it

Allegati

Contatti

Assicura competenze tecniche per la programmazione sociale di zona nell’ambito dei minori e famiglie e fragilità genitoriali, coordina le azioni del centro per le famiglie, dei laboratori di comunità nel territorio e dello sportello Informafamiglie

Strada Zarotto 16

43123 Parma

Gestione della relazione in presenza e a distanza con il cittadino, predisposizione e divulgazione di materiale informativo relativo all’organizzazione, alla normativa, all'attività dell'Ente ed altre notizie relative ai servizi del territorio.

Largo Torello de Strada, 11/a

43121 Parma

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Ultimo aggiornamento: 11-05-2026, 14:49