A chi è rivolto
A persone adulte con disabilità permanente e grave limitazione dell’autonomia personale che, tuttavia, sono in grado di proporre e autogestire un progetto personalizzato di assistenza.
Descrizione
L'intervento a favore della "Vita indipendente", si concretizza nel riconoscimento di un contributo economico a sostegno delle spese per assistenti personali scelti e autogestiti dalla persona con disabilità.
Nell’ottica dell’autogestione la persona con disabilità propone e gestisce, in proprio, un piano personalizzato di assistenza con interventi di aiuto finalizzati alla cura della persona, all’aiuto domestico, alla mobilità, al tempo libero e a tutte quelle azioni che la persona con disabilità sceglie perché ritiene importanti per il proprio progetto di Vita Indipendente.
Come fare
La progettualità di attivazione del contributo economico “Vita indipendente” viene valutata dall’ Assistente Sociale e dalla preposta Unità di Valutazione Multidimensionale, che predispongono il "Progetto di Vita", insieme alla persona con disabilità, al legale rappresentante, se presente, alla famiglia al caregiver ed ai professionisti dei servizi coinvolti.
Il "Progetto di Vita" si declina come documento programmatico a medio-lungo termine che pianifica la realizzazione esistenziale della persona con disabilità, organizzando l'insieme dei sostegni e delle opportunità che la accompagnano lungo il corso della vita, sulla base dell'evoluzione dei bisogni, delle aspettative e dei desideri personali.
Per informazioni rivolgersi presso il Polo di Servizio Sociale Territoriale del quartiere di residenza.
Cosa serve
Residenza anagrafica nel Comune di Parma
Riconoscimento art.3 comma 3, L.104/92
Cosa si ottiene
Progetto individuale per l'attivazione di un contributo economico.
Tempi e scadenze
La tempistica verrà indicata dal servizio sociale territoriale.
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Dove rivolgersi
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Ultimo aggiornamento: 07-07-2025, 13:58




