A chi è rivolto
Al trasgressore e/o obbligato in solido (individuato ai sensi dell’art. 196 CdS) cui è indirizzato il verbale di accertamento di violazione e che abbia pagato in eccesso; pagato due volte lo stesso verbale; pagato un verbale di cui non era destinatario; pagato un verbale emesso da altra Autorità.
Se l’obbligato in solido è una persona giuridica, la richiesta deve essere proposta dal legale rappresentante o un suo delegato.
Chi può presentare
Al trasgressore e/o obbligato in solido (individuato ai sensi dell’art. 196 CdS) cui è indirizzato il verbale di accertamento di violazione e che abbia pagato in eccesso. Se l’obbligato in solido è una persona giuridica, la richiesta deve essere proposta dal legale rappresentante o un suo delegato.
Descrizione
Quando viene erroneamente pagato in eccesso un verbale di accertamento di violazione alle norme del Codice della Strada è possibile chiedere il rimborso di quanto versato in eccesso tenendo presente che il Comune di Parma non rimborsa somme inferiori o uguali a 12 €.
Dal 01/08/2023 la richiesta di rimborso può essere presentata utilizzando esclusivamente il servizio on-line, con accesso tramite SPID.
Come fare
Il destinatario di un verbale di accertamento di violazione alle norme del Codice della Strada che abbia pagato in eccesso l’importo della sanzione può richiederne il rimborso presentando domanda online tramite accesso con SPID o CIE.
Non è possibile inviare l'istanza con altre modalità.
Cosa serve
- credenziali SPID o CIE;
- scansione di un documento d’identità del delegante in corso di validità, nel caso in cui la compilazione on-line del modulo di domanda avvenga da parte di una persona delegata;
- mandato di rappresentanza, nel caso in cui la compilazione on-line del modulo di domanda avvenga da parte di una persona delegata;
- copia ricevuta di pagamento
- Copia IBAN del conto corrente sul quale accreditare il rimborso
COPIA COORDINATE BANCARIE nel caso di conto corrente all’estero .
Cosa si ottiene
Il rimborso di quanto pagato in eccesso o di quanto non dovuto.
Tempi e scadenze
I termini per la conclusione di questo procedimento sono pari a 180 giorni dalla data in cui la richiesta è stata inoltrata.
Il termine è interrotto dalla richiesta di documentazione integrativa o di chiarimenti necessari, e anche se devono essere reperiti elementi istruttori in uffici esterni al Comune, per il tempo necessario ad ottenerne risposta.
Se il cittadino non fornisce i chiarimenti entro i termini necessari per la definizione del procedimento, la richiesta viene archiviata.
Quanto costa
nessun costo, il servizio è gratuito.
Vincoli
Il conto corrente, sul quale dirottare il rimborso, deve essere intestato o cointestato a chi chiede il rimborso.
Laddove si riscontrino debiti sia di natura tributaria sia patrimoniale, si proederà ad emettere provvedimento di compensazione ai sensi del vigente Regolamento delle Entrate Comunali.
Casi particolari
Laddove si riscontrino debiti sia di natura tributaria sia patrimoniale, si proederà ad emettere provvedimento di compensazione ai sensi del vigente Regolamento delle Entrate Comunali.
Accedi al servizio
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Dove rivolgersi
Attraverso il Sistema informatizzato è possibile inviare delle richieste di supporto tecnico oppure delle richieste di contatto.
A seguito di richiesta di supporto tecnico, il compilante viene assistito da tecnici Informatici; a seguito di richiesta di contatto, il compilante viene assistito dal preposto ufficio della Polizia Locale ed Entrate o dallo Sportello Entrate del Comune di Parma.
Per informazioni riguardanti l'accertamento di violazione rivolgersi al Comando di Polizia Locale:
Telefono 0521/218743
Posta elettronica frontoffice.pm@comune.parma.it
Contatti
Argomenti:
Ultimo aggiornamento: 06-08-2024, 10:30
